Divieto di fumo a Milano dal 1° gennaio: sigarette bandite all’aperto

Approvata la delibera che vieta di fumare per strada, negli stadi, alla fermata dell’autobus e nei parchi milanesi. Multe salate per i trasgressori.

Divieto di fumo a Milano dal 1° gennaio: sigarette bandite all'aperto

Con 25 voti a favore, 8 contrari e 4 astenuti, il Consiglio comunale di Milano ha approvato il divieto di fumo all’aperto, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2021. Come avviene già in Svezia, Canada, Australia e New York, nel capoluogo lombardo non si potranno accendere sigarette e tabacco in prossimità delle altre persone, nemmeno nei parchi pubblici, alla fermata del tram e dell’autobus e fuori dagli esercizi commerciali.
La pausa-sigaretta sarà possibile soltanto nei luoghi isolati, nel raggio di 10 metri dai passanti.

Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova ordinanza.

Vietato fumare all’aperto a Milano: cosa prevede l’ordinanza appena approvata

Migliorare la qualità ambientale in città, contrastare il vizio del fumo e l’inquinamento causato dai mozziconi: questi gli obiettivi dell’ordinanza anti-fumo approvata su proposta dell’assessore Marco Granelli. Dall’inizio del prossimo anno sarà vietato fumare sigarette e tabacco nei parchi pubblici, nelle aree attrezzate destinate al gioco per i bambini o allo sport, alle fermate dei mezzi pubblici e nel raggio di 10 metri dalle stesse, nelle aree dedicate ai cani, nei cimiteri nonché nelle strutture sportive come gli spalti dello stadio.

La delibera - nonostante le iniziali critiche dell’opposizione - è passata con una larga maggioranza e rappresenta un piccolo tassello di un progetto più ambizioso: liberare Milano dal fumo su tutta l’area pubblica entro il 2030.
Dal 1° gennaio 2021, i fumatori potranno accendere la sigaretta all’aperto soltanto in luoghi appartati e isolati e lontano dal viavai dei passanti. I trasgressori potranno essere multati, ma resta ancora da chiarire quanto costerà infrangere il divieto.

Obbligatorie le colonnine elettriche nei benzinai

Oltre a vietare il fumo all’aperto, l’ordinanza in questione obbliga i punti vendita di carburante a dotarsi di colonnine elettriche entro il 2023; i distributori dovranno elaborare e presentare il progetto di installazione entro e non oltre il 1° gennaio 2022, con l’obbligo di concludere i lavori nei 12 mesi successivi alla presentazione del progetto.

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