Concorso scuola straordinario per insegnanti di sostegno nel Decreto Rilancio?

Nel Decreto Rilancio potrebbe trovare spazio il nuovo concorso straordinario per insegnanti di sostegno: ecco come funziona e chi vi potrebbe partecipare.

Nuovo bando per un concorso scuola straordinario in arrivo? Probabile, ma questa volta la procedura potrebbe interessare solamente gli insegnanti di sostegno.

Nel Decreto Rilancio - al momento in conversione in Parlamento - potrebbe trovare spazio, infatti, l’emendamento per il concorso straordinario sul sostegno atteso da tempo dagli insegnanti precari in possesso della relativa specializzazione.

Inizialmente, infatti, si pensava che questo concorso potesse far parte del Decreto Scuola; tuttavia, l’emendamento presentato dalla relatrice Angrisani pur essendo stato approvato in VII Commissione Istruzione al Senato non ha ottenuto il via libera della Commissione Bilancio.

Un rifiuto che però non ha fatto arrendere coloro che sperano di prevedere a breve una nuova procedura per il reclutamento straordinario di insegnanti sul posto di sostegno; per questo motivo, in occasione del passaggio del Decreto Rilancio in Parlamento per l’approvazione del testo di conversione in legge, gli onorevoli Vittoria Casa e Luigi Gallo hanno presentato nuovamente questo emendamento con la speranza che questa volta l’esito possa essere più fortunato.

Concorso scuola straordinario per il sostegno: cosa prevede l’emendamento?

Il testo dell’emendamento per il concorso straordinario per insegnanti di sostegno che verrà discusso in Parlamento in occasione della conversione in legge del Decreto Rilancio, autorizza il Ministero dell’Istruzione a bandire su base regionale una procedura riservata ai soggetti in possesso del relativo titolo di specializzazione sul sostegno conseguito (o riconosciuto) in Italia.

Nel dettaglio, il concorso sarebbe per esami e per titoli: ai punteggi attribuiti in base all’esperienza e ai titoli in possesso per i candidati, quindi, si aggiungerà quanto attribuito in seguito ad una prova selettiva. Non ci sarà però alcun test scritto, visto che nell’emendamento si legge che il concorso scuola straordinario prevede una sola prova orale.

Concorso scuola straordinario per il sostegno: ci sarà solo una prova orale

Prova selettiva che verrebbe superata esclusivamente dai candidati che ottengono un punteggio minimo di sette decimi e che verterà sui “programmi vigenti dei corrispondenti concorsi ordinari per titoli ed esami”. Nel dettaglio, questa si compone di una parte teorica sui suddetti programmi, alla quale si aggiunge una parte pratica relativa alla trattazione di un caso concreto.

Concorso scuola straordinario per il sostegno: chi potrà candidarsi?

Come anticipato, il concorso scuola straordinario per insegnanti di sostegno sarebbe riservato ai candidati in possesso del relativo titolo di specializzazione. Ma non solo: l’emendamento in questione, infatti, limita la partecipazione al concorso ai “soggetti che non risultano già collocati, per i posti di sostegno, in graduatorie preordinate alle immissioni in ruolo”.

Per partecipare, quindi, bisognerà non essere in alcuna graduatoria da cui si attinge per le immissioni in ruolo. Inoltre, nell’emendamento si legge che ciascun soggetto potrà presentare domanda di partecipazione in una sola Regione.

Concorso scuola straordinario per il sostegno: graduatorie aggiornate ogni due anni

Le graduatorie del concorso straordinario saranno poi integrate ogni due anni a seguito di un nuovo concorso per il sostegno, al quale potranno partecipare i soggetti in possesso dei suddetti requisiti.

Inoltre, ogni due anni chi è già in graduatoria potrebbe aggiornare il proprio punteggio in base ai titoli conseguiti nel frattempo.

Le graduatorie saranno utilizzate per le immissioni in ruolo, ma solo “in caso di esaurimento delle corrispondenti graduatorie vigenti per le immissioni in ruolo”.

In ogni caso spetterà al Ministero dell’Istruzione prevedere il “contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, la configurazione della prova orale e la relativa griglia di valutazione, i titoli valutabili, la composizione delle commissioni giudicatrici e modalità e titoli per l’aggiornamento delle graduatorie”.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories
SONDAGGIO

1568 voti

VOTA ORA