Marina Militare, al via il concorso per 2.500 unità. Ecco il testo del bando e tutte le informazioni su requisiti e prove del concorso.
Nuove opportunità di lavoro per i giovani che guardano con interesse alla possibilità di arruolarsi nelle Forze Armate. In queste ore, infatti, il ministero della Difesa ha pubblicato il nuovo bando per il reclutamento di 2.500 volontari nella Marina Militare.
I posti sono suddivisi in due blocchi di domanda, con incorporamenti previsti tra giugno 2027 e marzo 2028.
Prima di vedere come partecipare, però, è bene chiarire che questo concorso non prevede un ingresso immediato a tempo indeterminato. Il percorso comincia infatti come volontari in ferma prefissata iniziale, i cosiddetti VFI, con una ferma della durata triennale.
Si tratta del modello di reclutamento previsto anche per i volontari di Esercito e Aeronautica: dopo aver maturato almeno 24 mesi di servizio, è possibile partecipare al concorso riservato per diventare volontari in ferma prefissata triennale (VFT), un ulteriore periodo di servizio che prepara al successivo passaggio nei ruoli del servizio permanente, nel rispetto dei requisiti previsti.
Un percorso che richiede quindi un impegno di più anni, ma che può offrire opportunità anche a chi non intende restare in Marina per tutta la propria carriera. Il servizio da volontario consente infatti, alle condizioni stabilite dai rispettivi bandi, di beneficiare delle riserve di posti nei concorsi per le carriere iniziali delle Forze di polizia.
Un’occasione in più, quindi, per chi aspira a entrare nelle Forze dell’Ordine, considerando anche che le specializzazioni e i titoli acquisiti durante il servizio possono essere valorizzati nelle successive selezioni. A questo si aggiunge l’esperienza maturata con l’addestramento militare, utile per sviluppare competenze professionali e abituarsi a lavorare in squadra.
Vediamo dunque tutto quello che serve sapere sul nuovo concorso della Marina Militare, dai requisiti per partecipare alle scadenze per inviare la domanda.
Concorso Marina Militare, le tempistiche
Iniziamo facendo chiarezza sulle date di partenza dei due blocchi di reclutamento, per i quali, come anticipato, sono previste scadenze diverse per presentare la domanda.
Nel dettaglio, per chi si candida al concorso in queste settimane, entro il 24 ottobre 2026, la prima data da considerare è giugno 2027, quando è previsto il primo incorporamento del primo blocco. Questo, però, non significa che tutti i vincitori inizieranno il servizio nello stesso momento: i 1.680 posti disponibili saranno distribuiti su cinque incorporamenti, con partenze scaglionate fino a marzo 2028, in base alla posizione in graduatoria e al settore d’impiego.
Chi invece parteciperà al secondo blocco, per il quale sono disponibili altri 820 posti, dovrà presentare la domanda dal 1° al 30 giugno 2027. In questo caso il primo ingresso in servizio è previsto a novembre 2027, mentre gli altri due incorporamenti si svolgeranno a gennaio e marzo 2028.
Il calendario indicativo previsto dal bando è quindi il seguente:
| Ingresso in servizio | Posti del primo blocco | Posti del secondo blocco |
|---|---|---|
| Giugno 2027 | 530 | --- |
| Settembre 2027 | 540 | --- |
| Novembre 2027 | 240 | 210 |
| Gennaio 2028 | 170 | 350 |
| Marzo 2028 | 200 | 260 |
| Totale | 1.680 | 820 |
Va comunque sottolineato che le date degli incorporamenti sono indicative e andranno confermate attraverso le successive comunicazioni ufficiali. È inoltre consentito presentare domanda per entrambi i blocchi, rispettando per ciascuno i requisiti e i termini previsti dal bando.
Requisiti
Per partecipare serve possedere i requisiti generalmente richiesti per i concorsi nelle Forze Armate. Ad esempio, sono necessari la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici e una condotta incensurabile. Non bisogna inoltre essere stati condannati né essere attualmente imputati per delitti non colposi, mentre sono previste specifiche cause di esclusione legate a precedenti destituzioni o provvedimenti disciplinari nella Pubblica amministrazione.
È poi richiesta l’idoneità fisio-psico-attitudinale al servizio militare, che verrà verificata durante la selezione, insieme all’esito negativo degli accertamenti sull’abuso di alcol e sull’utilizzo di sostanze stupefacenti, anche occasionale.
Per quanto riguarda limite di età e titolo di studio, invece, è necessario aver compiuto 18 anni e non aver superato il giorno del 24° compleanno alla scadenza della domanda. Nel dettaglio, possono partecipare:
| Blocco | Data di nascita richiesta, estremi compresi |
|---|---|
| Primo blocco | Dal 24 ottobre 2002 al 24 ottobre 2008 |
| Secondo blocco | Dal 30 giugno 2003 al 30 giugno 2009 |
Come titolo di studio è sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado, ossia la licenza media. Fa eccezione il settore d’impiego “Componente aeromobili”, per il quale serve un diploma di scuola superiore valido per l’iscrizione all’università.
Il bando richiede inoltre di non essere già in servizio come volontari nelle Forze Armate. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza della domanda e mantenuti fino all’effettivo incorporamento, con la sola eccezione di quello relativo all’età.
Le prove del concorso
Nessuna prova scritta di cultura generale: per diventare VFI nella Marina Militare la selezione si basa sulla valutazione dei titoli e sul superamento degli accertamenti psico-fisici e attitudinali, ai quali si aggiungono, per determinati settori d’impiego, le prove di efficienza fisica.
Nel dettaglio, si parte dall’assegnazione dei punteggi ai titoli dichiarati nella domanda. Contano, ad esempio, il voto della licenza media, gli eventuali titoli di studio superiori, la patente e le certificazioni linguistiche riconosciute. Sulla base del punteggio complessivo vengono formate le graduatorie utilizzate per individuare i candidati da convocare alle successive fasi della selezione.
Per chi concorre nel settore “CEMM navale e CP”, il percorso prevede una fase della durata indicativa di tre giorni, presso la Caserma Castrogiovanni di Taranto, dedicata agli accertamenti psico-fisici e attitudinali. Oltre alle visite mediche, sono quindi previsti test ed eventuali questionari per valutare l’attitudine al servizio militare. Per questo settore non sono previste prove di efficienza fisica.
Queste ultime sono invece richieste, nell’ambito del primo blocco, a chi sceglie anfibi, incursori, componente subacquei, componente aeromobili e soccorritori marittimi. Gli esercizi obbligatori comuni a questi settori, con parametri uguali per uomini e donne, sono:
| Prova | Soglia minima per l’idoneità |
|---|---|
| Nuoto, 25 metri a qualsiasi stile | Completare il percorso entro 28 secondi |
| Piegamenti sulle braccia | Almeno 15 |
| Addominali | Almeno 25 |
| Trazioni alla sbarra | Almeno 2 |
Per i soli candidati del settore anfibi si aggiunge la corsa di 3.000 metri, da completare entro 19 minuti, mentre è facoltativa la prova di galleggiamento, utile per ottenere un punteggio aggiuntivo.
Per questi settori è inoltre prevista una seconda fase, della durata indicativa di due giorni, dedicata agli accertamenti psico-fisici specifici per l’impiego richiesto. Anche i sommergibilisti devono affrontare questa ulteriore verifica sanitaria, ma senza sostenere le prove di efficienza fisica.
Le graduatorie finali vengono quindi definite sulla base dei titoli di merito e, per i settori che le prevedono, dei punteggi ottenuti nelle prove fisiche. L’incorporamento riguarda i candidati risultati idonei e collocati in posizione utile rispetto ai posti disponibili.
Come fare domanda
Concludiamo con la procedura per presentare domanda al concorso, ricordando che per il primo blocco la scadenza è fissata al 24 ottobre 2026. La candidatura deve essere inviata esclusivamente online, attraverso il portale dei concorsi del ministero della Difesa, accedendo con Spid, Cie o Cns, secondo le modalità disponibili sul portale.
Una volta entrati nel proprio profilo, bisogna selezionare il concorso per il reclutamento dei VFI nella Marina Militare per il 2027 e compilare la domanda relativa al primo blocco. Nel modulo vanno inseriti i dati personali e le dichiarazioni sul possesso dei requisiti, indicando anche gli eventuali titoli che danno diritto a un punteggio aggiuntivo.
In questa fase bisogna inoltre scegliere il settore d’impiego per il quale concorrere: è possibile indicarne uno solo, esprimendo, dove richiesto, la preferenza tra Corpo equipaggi militari marittimi e Capitanerie di Porto.
Dopo l’invio, il sistema rilascia una conferma a video e successivamente un’email di avvenuta acquisizione, da conservare ed esibire quando richiesto. Fino alla scadenza è comunque possibile correggere o integrare le dichiarazioni, anche dopo l’inoltro. Bisogna poi controllare regolarmente il portale, sia nell’area pubblica che in quella personale: gli avvisi e le convocazioni pubblicati hanno infatti valore di notifica a tutti gli effetti.