Quanto guadagna John Ternus, il nuovo CEO di Apple dopo Tim Cook

Emanuele Di Baldo

4 Settembre 2026 - 16:16

Dopo l’addio di Tim Cook, il nuovo CEO di Apple è John Ternus. Ecco chi è, cosa ha fatto in carriera e quanto guadagna (ieri e oggi) il nuovo numero uno

Quanto guadagna John Ternus, il nuovo CEO di Apple dopo Tim Cook

Apple ha ufficializzato il cambio al vertice più atteso degli ultimi quindici anni. Dal 1° settembre 2026 Tim Cook non è più l’amministratore delegato dell’azienda di Cupertino: dopo quindici anni alla guida ha assunto il ruolo di presidente esecutivo del consiglio di amministrazione. Al suo posto è arrivato John Ternus, fino a poche settimane fa Senior Vice President dell’Hardware Engineering e oggi ottavo CEO della storia di Apple.

Non è un nome qualsiasi nell’organigramma di Cupertino: Ternus lavora in Apple da 25 anni ed è considerato da tempo il pupillo di Tim Cook. Il suo era da mesi il nome più accreditato per la successione, tanto che l’annuncio ufficiale, arrivato ad aprile 2026, non ha sorpreso quasi nessuno. Ecco chi è, cosa ha fatto in carriera e quanto guadagna il nuovo numero uno di Apple.

Chi è John Ternus, il nuovo CEO di Apple

John Ternus è nato il 19 maggio 1975 e si è laureato in ingegneria meccanica all’Università della Pennsylvania nel 1997. Prima di approdare a Cupertino ha lavorato alla Virtual Research Systems, azienda specializzata in visori per la realtà virtuale: un’esperienza che, anni dopo, si sarebbe rivelata preziosa per lo sviluppo di Apple Vision Pro.

Entrato in Apple nel 2001 nel team di progettazione dei prodotti, Ternus ha costruito una carriera interamente dedicata all’ingegneria hardware. È diventato Vice President dell’Hardware Engineering nel 2013 e, nel gennaio 2021, ha assunto la guida della divisione come Senior Vice President, raccogliendo il testimone da Dan Riccio. Da quella posizione ha supervisionato lo sviluppo di iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, AirPods e Vision Pro, coordinando i dispositivi che, secondo Bloomberg, generano circa l’80% dei ricavi dell’azienda.

Il capitolo più citato del suo percorso resta la transizione ai chip Apple Silicon: Ternus ha avuto un ruolo di primo piano, sul fronte hardware, nel passaggio dei Mac dai processori Intel ai chip progettati internamente da Apple, oggi presenti su tutti i principali dispositivi della gamma. Descritto dai profili giornalistici come una figura pacata e schiva, è stato a lungo indicato da Bloomberg come il principale candidato alla successione di Tim Cook.

Il suo profilo ha finito per prevalere anche per una questione anagrafica: a 51 anni potrebbe restare al vertice a lungo, evitando ad Apple un nuovo avvicendamento in tempi brevi. Tra i nomi circolati in passato per la poltrona di CEO c’era anche quello di Jeff Williams, storico Chief Operating Officer, che però ha lasciato l’incarico nel 2025 (sostituito da Sabih Khan) prima di ritirarsi dall’azienda. In parallelo alla nomina di Ternus, Apple ha affidato a Johny Srouji il nuovo ruolo di Chief Hardware Officer.

Quanto guadagna John Ternus? Stipendio e patrimonio

A differenza dei rumors di qualche mese fa, oggi i dettagli del pacchetto retributivo da CEO sono ufficiali.

Secondo il documento depositato da Apple presso la SEC il 2 settembre 2026, lo stipendio base di John Ternus è stato portato a 3 milioni di dollari l’anno (circa 2,6 milioni di euro al cambio EUR/USD), a cui si aggiunge un premio azionario annuale con un valore obiettivo di 55 milioni di dollari, che sarà assegnato nell’esercizio fiscale 2027. A questi si somma un pacchetto di restricted stock unit (RSU) da 2,5 milioni di dollari, riconosciuto in via proporzionale per le settimane da CEO nell’esercizio 2026.

Nel complesso, il compenso obiettivo (target) per il primo anno pieno vale circa 58 milioni di dollari (circa 50 milioni di euro), come riportato da Wall Street Journal e Fortune. Si tratta però di un valore obiettivo, non necessariamente della somma che Ternus incasserà: il 75% del premio azionario è legato alle performance, ossia al rendimento del titolo Apple rispetto alle altre società dell’indice S&P 500, mentre il restante 25% matura nel tempo su base semestrale in quattro anni. La cifra è in linea con la retribuzione obiettivo di Tim Cook per il 2025, pari a 59 milioni di dollari secondo il bilancio di Apple, ma inferiore al compenso effettivamente maturato dall’ex CEO, che nel 2025 ha raggiunto circa 74,3 milioni di dollari tra salario, incentivi e azioni.

Sul fronte del patrimonio, le stime che circolano online non sono ovviamente ufficiali. Quel che è certo, perché depositato alla SEC, è che al 1° settembre 2026 Ternus deteneva circa 34.000 azioni Apple tramite un trust, per un valore di poco superiore agli 11 milioni di dollari, oltre a sette precedenti pacchetti di restricted stock unit che coprono complessivamente circa 305.000 azioni, soggette alle condizioni di maturazione previste. Come riportato da Fortune, il valore di questi grant si aggira intorno ai 99 milioni di dollari, con un possibile intervallo di pagamento tra i 50 e i 148 milioni di dollari, dal momento che quasi metà è legata a obiettivi di performance. Si tratta, però, del valore delle partecipazioni e dei premi dichiarati, non del patrimonio netto: una parte delle stock unit deve ancora maturare e il payout finale può risultare sensibilmente diverso.

Prima della nomina, Apple non rendeva pubblico il compenso individuale di Ternus, che non rientrava tra i dirigenti il cui stipendio viene dettagliato nel bilancio. Le stime della stampa, basate sui pacchetti riconosciuti agli altri senior vice president, lo collocavano intorno o oltre i 20 milioni di dollari complessivi all’anno, con uno stipendio base vicino al milione. Numeri destinati comunque a crescere ora che è alla guida di un colosso che vale oltre 4.000 miliardi di dollari, cresciuto dai circa 350 miliardi di capitalizzazione ereditati da Cook nel 2011.