Apple Watch Series 12 e Ultra 4. Prezzi, novità e quando arrivano in Italia

Gabriele Marrone

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Apple ha presentato i nuovi smartwatch. Design invariato, ma sensori ridisegnati, chip S11 e nuove funzioni per la salute. Preordini già aperti.

Apple Watch Series 12 e Ultra 4. Prezzi, novità e quando arrivano in Italia

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Nel keynote del 9 settembre 2026 Apple ha presentato Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4, insieme ai nuovi iPhone 18 Pro, Pro Max, iPhone Duo e alle AirPods 5.

Chi si aspettava una rivoluzione estetica è rimasto deluso, entrambi i modelli conservano le linee della generazione precedente. L’azienda ha concentrato il lavoro su ciò che non si vede, cioè sui sensori, e la direzione è dichiarata senza troppi giri di parole: trasformare l’orologio in uno strumento che interpreta lo stato fisico di chi lo indossa, senza limitarsi a registrarlo. I preordini sono partiti subito, la disponibilità nei negozi è fissata al 18 settembre, Italia compresa.

I prezzi in Italia dei nuovi Apple Watch Series 12 e Ultra 4

I listini non aumentano.

ModelloPrezzo ItaliaPrezzo USA
Apple Watch Series 12 da 459 euro da 399 dollari
Apple Watch Ultra 4 da 909 euro da 799 dollari

Sono gli stessi prezzi di partenza con cui avevano debuttato, un anno fa, Series 11 e Ultra 3. In una fase di tensione sui costi delle componenti e di incertezza sui dazi, la scelta di lasciare invariato il punto di ingresso viene accolta con estremo favore da parte del pubblico.

Il prezzo finale varia però in modo sensibile in base alla configurazione come materiale della cassa, dimensione, tipo di cinturino e presenza della connettività cellulare.

Il nuovo sistema di sensori

L’aggiornamento più sostanziale riguarda l’Health Sensing System, un apparato di sensori ottici ed elettrici completamente riprogettato, con LED verdi più grandi ed efficienti.

Il cambiamento si traduce soprattutto in una diversa densità delle rilevazioni, con il battito cardiaco che viene misurato ogni cinque secondi nell’arco della giornata, non più a intervalli sporadici, mentre le misurazioni della variabilità della frequenza cardiaca (l’HRV, l’indicatore che il mondo dello sport usa per stimare stress e recupero) diventano fino a ventiquattro volte più frequenti.

Sulla precisione Apple si spinge oltre, sostenendo che si tratti del rilevamento cardiaco più accurato mai realizzato su un dispositivo indossabile, sulla base di uno studio condotto su oltre mille persone. Resta un’affermazione dell’azienda e non una validazione indipendente, e come tale va presa.

A gestire il tutto è il nuovo chip S11, che Apple descrive come il più potente mai prodotto per un proprio dispositivo da polso.

Le nuove funzioni: Readiness e Health Age

Sono presenti, nello specifico, due funzioni che segnano il vero cambio di impostazione di Apple, perché entrambe prendono i parametri rilevati dai sensori e li trasformano in un giudizio sintetico.

Readiness è un punteggio di preparazione fisica che si aggiorna nel corso della giornata e restituisce un’indicazione dello stato di recupero (quanto si è pronti ad allenarsi, in sostanza, o quanto conviene rallentare). È la prima volta che Apple la integra nel proprio ecosistema.

Health Age è la funzione più ambiziosa, perché mette in relazione i parametri raccolti con una stima dello stato fisico complessivo di chi indossa l’orologio.

Attenzione. Si tratta di indicatori di benessere, non di strumenti diagnostici: un punteggio di preparazione riassume un andamento, non certifica una condizione, e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. La distinzione conta anche sul piano pratico, perché è quella che separa una funzione attivabile ovunque da una che, in Europa, dovrebbe passare per la disciplina sui dispositivi medici.

A completare il quadro arrivano una versione rinnovata dell’app Salute e una maggiore integrazione con Apple Intelligence, entrambe legate a watchOS 27.

Le funzioni di intelligenza artificiale

Audio Intelligence consente di tornare indietro di quindici secondi e riascoltare ciò che è stato detto nell’ambiente circostante. Siri Recap genera riassunti di riunioni e dei momenti principali della giornata. Live Rewind completa il gruppo. Queste funzioni arriveranno più avanti nel corso dell’anno e in versione beta.

Non è confermato che tutte arrivino in Italia negli stessi tempi e nella stessa forma. Le funzioni che registrano e rielaborano l’audio ambientale intercettano la normativa europea sulla protezione dei dati, e Apple ha già in passato rinviato o modificato per il mercato europeo alcune funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Chi acquista contando su queste specifiche funzioni farebbe bene ad attendere conferme.

Cosa cambia nella Series 12

Il modello standard arriva nelle casse da 42 e 46 millimetri, con una novità sui materiali: torna l’opzione in ceramica, assente da alcune generazioni, che si affianca ad alluminio e titanio.
Sui modelli in alluminio il frontale adotta Ceramic Shield 2, che secondo Apple offre una resistenza superiore del 60% rispetto al vetro Ion-X della generazione precedente. Le colorazioni disponibili sono grigio siderale, nero, oro chiaro e bronzo scuro.

Sull’autonomia Apple dichiara fino a 24 ore di utilizzo quotidiano, con una ricarica più rapida. Un quarto d’ora di carica garantisce fino a dodici ore di funzionamento.

Cosa cambia negli Ultra 4

Il modello dedicato a sport e attività all’aperto mantiene la cassa da 49 millimetri in titanio, nelle finiture naturale e nera, e concentra i miglioramenti sulla batteria.

Apple dichiara fino a 50 ore di uso quotidiano, che diventano fino a 84 ore attivando la modalità di risparmio energetico e fino a 45 ore nelle attività outdoor più lunghe con GPS e monitoraggio cardiaco attivi. Restano il GPS a doppia frequenza e le comunicazioni satellitari.

Quale Apple Watch scegliere tra Series 12 e Ultra 4

Le due macchine condividono l’intero comparto sensori: chip S11, Health Sensing System, battito ogni cinque secondi, HRV, Readiness. Chi cerca le nuove funzioni per la salute le trova identiche su entrambi i modelli, e non ha ragione di spendere il doppio per averle.

CaratteristicaSeries 12Ultra 4
Cassa 42 o 46 mm 49 mm
Materiali Alluminio, titanio, ceramica Titanio
Chip S11 S11
Sistema sensori salute Sì Sì
Readiness Sì Sì
Autonomia dichiarata fino a 24 ore fino a 50 ore
Risparmio energetico — fino a 84 ore
GPS doppia frequenza — Sì
Comunicazioni satellitari — Sì
Prezzo da 459 euro da 909 euro

I 450 euro di differenza si pagano quindi per l’autonomia, la robustezza costruttiva, il GPS più preciso e le funzioni satellitari. Sono caratteristiche che hanno senso per chi fa immersioni, escursioni di più giorni o sport di resistenza, e molto meno per l’uso quotidiano.

Per tutti gli altri, la scelta si sposta piuttosto su un’altra domanda: se valga la pena sostituire un Apple Watch recente. Chi possiede un modello delle ultime due generazioni ottiene un salto sensibile solo nella sensoristica cardiaca, mentre design, dimensioni e autonomia restano nell’ordine di grandezza (e qualità) già noto.

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