Apple colpita da una maxi-multa da 5,7 miliardi, violati i brevetti sulla vibrazione di iPhone e Apple Watch

Pasquale Conte

28 Settembre 2026 - 10:43

Una giuria statunitense ha stabilito che Apple dovrà pagare 5,7 miliardi di dollari per aver violato brevetti detenuti da Taction Technology. I dettagli.

Apple colpita da una maxi-multa da 5,7 miliardi, violati i brevetti sulla vibrazione di iPhone e Apple Watch

Nelle scorse ore, una giuria statunitense ha deciso che Apple deve a Taction, un’azienda di San Diego, oltre 5,7 miliardi di dollari. Il motivo? Aver utilizzato una tecnologia brevettata nel feedback aptico di iPhone e Apple Watch, ossia la vibrazione che senti quando ricevi una notifica o modifichi delle impostazioni.

Entrando nello specifico, il Taptic Engine è il componente che genera i tocchi e le vibrazioni che avverti quando agisci col tuo dispositivo Apple. Si tratta del più alto verdetto mai visto negli Stati Uniti, il maggior risarcimento per violazione di brevetto nella storia degli States. Intanto, Apple ha già annunciato che farà ricorso.

Cos’è successo

Taction ha avviato la causa nel 2021 presso il tribunale distrettuale della California. Al centro del reclamo ci sono due brevetti, il 10.659.885 e il 10.820.117, che riguardano una tecnologia di trasduzione tattile e di vibrazione, studiata per far percepire a chi usa un device la risposta al proprio tocco. I giudici hanno riconosciuto la violazione.

La vicenda ha avuto un percorso non semplice. Nel 2023, un tribunale distrettuale ha stabilito che Apple non ha violato i brevetti, mentre l’anno scorso la Corte d’appello federale ha riaperto il caso, ritenendo che il giudice avesse abusato della propria discrezionalità nell’interpretare le rivendicazioni.

Il processo ha dunque preso il via il 14 settembre scorso, con 7 giurati che hanno deliberato per due giorni e hanno emerso il verdetto finale di venerdì, giudicando però la violazione non intenzionale. Questo è un fattore importante, perché esclude i danni maggiorati previsti per i casi dolosi.

Come detto, Apple si prepara alla contestazione. Stando alle sue parole, il Taptic Engine è una tecnologia diversa rispetto a quella di Taction, come avrebbero confermato anche i test durante il processo. Per questo, i danni sarebbero privi di fondamento. Durante la causa, inoltre, l’OEM di Cupertino ha sostenuto l’invalidità dei brevetti.

Le prossime fasi del processo

La cifra del risarcimento non è ancora definitiva. Quali sono i prossimi step? Il caso passa alla fase post-processuale davanti al giudice, dove Apple potrà contestare l’entità del risarcimento prima di ricorrere in appello. Quest’ultimo tornerebbe alla Corte d’appello federale, la stessa che ha riaperto il caso. È comunque improbabile che Apple debba versare da subito l’intera somma mentre il procedimento prosegue.

Il precedente storico di questa tipologia di verdetti miliardari invita alla prudenza. Molto spesso, importi di questo tipo vengono ridotti o rivisti nei gradi successivi. Al momento, il verdetto ha un peso specifico in particolare dal punto di vista simbolico, in quanto mette in discussione una delle funzioni più utilizzate da Apple per i suoi dispositivi.

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