Vladimir Luxuria: chi è e quanto guadagna

Elisa Corpolongo

05/05/2021

27/08/2021 - 10:36

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Vladimir Luxuria, oltre a essere un personaggio del mondo dello spettacolo, è una ex politica e deputata italiana. Essendo la prima persona trasgender ad essere stata eletta al Parlamento di uno Stato dell’Unione Europea, è molto attiva per i diritti costituzionali della persona e di genere.

Vladimir Luxuria: chi è e quanto guadagna

Vladimir Luxuria è un’attivista per i diritti costituzionali della persona e di genere.

In particolare, è stata una ex politica e deputata italiana della XV Legislatura durante il Governo Prodi II e la prima persona transgender a essere eletta al parlamento di uno Stato europeo.

Parallelamente agli impegni politici, oltre a essere scrittrice, personaggio televisivo e opinionista, Vladimir Luxuria è anche attrice, drammaturga e direttrice artistica.

La sua opera politica, artistica e da opinionista verte intorno all’attivismo per i diritti costituzionali della persona e di genere. Infatti, è sempre stata in prima persona sostenitrice della difesa delle leggi e delle novità riguardanti le libertà dell’individuo in ambito di libertà di genere.

Sia durante il mandato da deputata italiana, sia negli anni successivi all’impegno nella carica ricoperta, Vladimir Luxuria è stata ospite di diversi programmi televisivi e ha partecipato in modo particolarmente attivo a manifestazioni e progetti in favore dei diritti da lei difesi in prima persona.

Vladimir Luxuria e l’impegno in prima linea per i diritti di genere

Già dalla fine degli anni ’80, Vladimir Luxuria si era impegnata nel movimento per i diritti della comunità LGBT (movimento di liberazione omosessuale) e da allora è sempre stata in prima linea per la difesa dei diritti gay e transgender sia dal punto di vista sociale, sia parlamentare.

Durante il suo mandato come parlamentare è stata prima firmataria di una delle proposte di legge più importanti che riguardano l’ambito della libertà di genere: Norme in materia di diritti e libertà delle persone transgenere (presentata il 5 giugno del 2007). Questa proposta di legge prevedeva l’introduzione, tra i diritti costituzionali della persona, di alcuni principi cardine relativi alla persona transgenere ed è stato un passo importante non solo a livello parlamentare, ma più di tutto dal punto di vista di rivendicazione sociale.

Legge Ddl Zan: Vladimir Luxuria chiede impegno a Draghi

Il Ddl, di cui ancheFedez ha parlato al Concertone del 1 maggio, è un disegno di legge che viene proposto di solito da parlamentari e che propone l’emanazione di una legge riguardo una certa tematica trattata nel modello proposto. In particolare, il Ddl Zan è un disegno di legge contro l’omotransfobia, fatto non solo politico, ma soprattutto di natura sociale.

Nella sua campagna personale e sociale, Vladimir Luxuria prende posizione a proposito del Ddl Zan, la legge contro l’omotransfobia che è ancora in attesa. La sua voce si rivolge direttamente a Mario Draghi, al quale chiede di prendere una posizione e di accelerare i tempi per la discussione in Senato della proposta di legge.

L’approvazione del Ddl Zan contro l’omotransfobia approvata il 4 novembre 2020 dalla Camera dei Deputati, è infatti in una situazione di stallo per quanto concerne il Senato. La calendarizzazione del decreto non avviene (per quanto sembri esserci una luce in merito) e, quindi, non se ne discute. Questo è il motivo per cui il provvedimento non è ancora stato vagliato in Senato.

D’altra parte, la proposta di legge ha scosso e continua a produrre non poche polemiche in particolare nel campo Lega, dove viene visto come un argomento marginale e non di priorità. Il testo del provvedimento è molto semplice e prevede di estendere il reato di discriminazione razziale etnica e religiosa (reato 604 bis del codice penale) anche a “motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o sulla disabilità”.

Sono proprio queste le parole che suscitano tante discussioni: tra leghisti, cattolici e femministe trans-ecludenti il fatto certo è che il decreto è ancora bloccato e vede Vladimir Luxuria (e anche Fedez) in prima linea perché la calendarizzazione finalmente avvenga in modo definitivo e si possa discutere in Senato.

Quanto guadagna Vladimir Luxuria?

Senza ombra di dubbio, il suo impegno nel sociale rende Vladimir Luxuria uno dei volti più apprezzati dal mondo dello spettacolo e da coloro che sono impegnati nella difesa dei diritti di genere.

Come spesso avviene tra i volti noti del mondo dello spettacolo, non è dato sapere con certezza il patrimonio e lo stipendio di Vladimir Luxuria.

Tuttavia, è possibile ipotizzare con buona approssimazione che si tratti di cifre tutt’altro che basse. Infatti, sembrerebbe, da un articolo sul quotidiano La Notizia, che percepisca almeno 5 mila euro per ogni intervento come ospite. La curiosità lascia il posto alla domanda: sarà così?

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