Sondaggi politici: risalgono Lega e M5S, Calenda sorpassa Renzi

I sondaggi elettorali Swg indicano un nuovo travaso di voti tra Lega e Fratelli d’Italia; sale il M5S e scende il PD. Gli italiani quasi divisi a metà sull’efficacia del governo nelle trattative con l’Europa.

Sondaggi politici: risalgono Lega e M5S, Calenda sorpassa Renzi

Come ogni lunedì sera, arriva puntuale l’appuntamento con i sondaggi politici SWG, diffusi dal TG La7. Nelle intenzioni di voto del 20 luglio 2020, torna a risalire la Lega, cresce anche il Movimento 5 Stelle, mentre sono al ribasso le quotazioni del Partito Democratico, Fratelli d’Italia e Forza Italia. L’ennesimo round della sfida tra Italia Viva e Azione se l’aggiudica quest’ultimo, ma entrambi restano sempre sotto La Sinistra. In ascesa anche +Europa, Verdi e Cambiamo!. In netto calo la somma tra indecisi e astenuti che scende dal 41% al 37%.

Questa settimana, il sondaggio politico elettorale SWG ha anche chiesto agli italiani se ritengono efficace il modo in cui il Governo italiano sta trattando con i partner europei per l’ottenimento di fondi per affrontare le conseguenze della pandemia.

Prevalgono i giudizi negativi con il 48% (36% poco - 12% per niente), rispetto a quelli positivi con il 42% (7% molto - 35% abbastanza). Il 10% non si esprime. Nello specifico, hanno espresso un giudizio negativo, l’84% degli elettori della Lega e l’83% degli elettori di FdI. Hanno espresso un giudizio positivo l’88% degli elettori PD e il 78% degli elettori M5S.

Sondaggi politici SWG: tornano a crescere Lega e M5S

Nelle intenzioni di voto risale la Lega di Matteo Salvini di due decimali e si porta al 26,5%. Perde terreno il PD che cede lo 0,3% e arretra al 19,3%. Torna a crescere anche il Movimento 5 Stelle che passa dal 15,3% al 15,6%. Battuta d’arresto per Fratelli d’Italia che perde tre decimali e scende al 14,2%. In calo anche Forza Italia dello 0,3% che crolla al 6,0%.

Tra le forze politiche minori, la capolista è Sinistra Italiana/MDP Art.1 che perde lo 0,1% e scende al 3,6%. A seguire, ennesimo sorpasso tra Italia Viva e Azione, stavolta è il partito di Carlo Calenda che con un guadagno di due decimali, sale al 3,3% sorpassando il partito di Matteo Renzi che arretra dello 0,2% e scende al 3,0%.

Restano sotto la soglia del 3% i seguenti partiti: +Europa 2,4% ma in crescita di due decimali; salgono dello 0,2% anche i Verdi che si portano all’1,9%; guadagna un decimale Cambiamo! di Giovanni Toti che si attesta all’1,2%. Altra lista 3,0%.

La coalizione di centrodestra perde lo 0,3%, come spesso accade, c’è uno spostamento di voti tra Lega e Fratelli d’Italia. E’ presto per dire che il partito di Giorgia Meloni abbia come tetto massimo possibile di consensi, una cifra intorno al 15%, tuttavia, resta un’ipotesi plausibile.

Il M5S dà segni di vita, l’andamento è spesso altalenante dopo il grande crollo già registrato alle Europee 2019 rispetto al risultato eccezionale ottenuto alle Politiche 2018. Il Partito Democratico fatica a restare sopra la soglia del 20%, così come Azione e Italia Viva non sembrano avere spazio per raggiungere almeno il 4%.

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