Sondaggi elezioni politiche: quanto valgono davvero i partiti?

Uno sguardo particolare a tutti i dati forniti dagli ultimi sondaggi elettorali. Scopriamo quanto valgono le prime otto forze politiche, attraverso i dati di sei istituti da cui abbiamo ricavato la nostra media.

Sondaggi elezioni politiche: quanto valgono davvero i partiti?

Ogni settimana vi riportiamo le intenzioni di voto ai partiti politici, con i dati elaborati da vari istituti. Spesso, i valori assoluti sono contrastanti, anche le tendenze possono ingannare, in quanto il confronto avviene con le stime precedenti che possono essere a cadenza settimanale, mensile, o una via di mezzo.

Molti lettori entrano in confusione e si chiedono quanto davvero vale un partito. Per andare incontro a quest’ultimi, abbiamo ricavato una media dei sondaggi realizzati dal 20 luglio ad oggi, prendendo in considerazione i dati di sette sondaggisti sulle principali otto forze politiche: Lega, PD, M5S, Fratelli d’Italia, Forza Italia, LeU, Italia Viva e Azione.

Lega e Partito Democratico: quasi il 5% di differenza

La Lega viaggia in un range compreso tra il 23,1% di Ipsos e il 27,6 di Termometro Politico. La media dei sette sondaggi elettorali presi in considerazione, è pari al 25,3%. I valori del PD sono racchiusi in un range decisamente più ridotto, si va dal 19,8% attribuito da SWG, al 21,8% assegnato da Ixè. La media è pari al 20,5%.

Si evince la presenza di una forbice del 4,8% che dà una certa sicurezza al partito di Salvini, ma non si può evitare di sottolineare che l’istituto Ixè, valuta il gap solo all’1,9%, così, come d’altro canto, TP lo indica nell’ordine di oltre il 7%.

M5S e Fratelli d’Italia: Giorgia Meloni a oltre l’1%

Diverse le considerazioni da fare: l’istituto Tecnè è l’unico che stima FdI davanti al Movimento 5 Stelle, seppur di solo mezzo punto (16,1% vs 15,6%). La media dei sette sondaggi elettorali, vede il partito di Vito Crimi al 16,1% e quello di Giorgia Meloni al 14,9%.

Il M5S viaggia in un range compreso tra il 14,6% di TP e il 18,9% attribuito da Ipsos. Fratelli d’Italia registra un minimo di consensi del 13,5% assegnato da Euromedia, un massimo del 18% con Ipsos. La forbice indicata dai vari istituti è variabile, ma la rincorsa di FdI al M5S potrebbe essersi fermata, la tendenza media degli ultimi 10 giorni, sembra indicarlo chiaramente.

Forza Italia nel limbo, tra Italia Viva e Azione, la spunta LeU

Forza Italia è decisamente debole rispetto ai quattro partiti che lo precedono, ma alle sue spalle nessuna forza politica può insidiarla. Il partito di Silvio Berlusconi, in media vale il 6,77% e viaggia in un range compreso tra il 5.7% assegnato da TP e l’8,2% attribuito da Tecnè.

Italia Viva fa registrare una media del 2,98%, Azione del 2,78%, ma in realtà la differenza è esclusivamente dovuta al sondaggio elettorale Demopolis che stima al 3,9% il partito di Matteo Renzi e al 2,5% quello di Carlo Calenda. Piuttosto, ci si dovrebbe soffermare su un dato molto deludente per entrambe le forze politiche, ovvero il mancato raggiungimento della soglia del 3%. I due leader, quando hanno fondato il proprio partito, non pensavano ad oggi, di valere così poco.

Tra i due litiganti, il terzo gode. Sinistra Italiana con MDP Art.1, o se vogliamo LeU, in ogni caso la forza politica che sostiene il governo Conte bis, raccoglie una media consensi del 3,06%. il dato più alto viene assegnato da Swg con il 3,8%, il più basso è attribuito da Euromedia con il 2,1%.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories
SONDAGGIO