Sondaggi elettorali Elezioni Politiche: giù Lega e PD, ok FdI e M5S

Le intenzioni di voto del 31 luglio indicate da un sondaggio politico, segnalano Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle in salute. Cala la fiducia nel governo Conte.

Sondaggi elettorali Elezioni Politiche: giù Lega e PD, ok FdI e M5S

L’ultimo sondaggio elettorale Monitor Italia è stato realizzato da Tecnè srl per l’agenzia dire, e ha svelato le intenzioni di voto degli italiani del 31 luglio 2020, nel caso si andasse a votare per le elezioni politiche. Il trend settimanale dei maggiori partiti, indica un calo di consensi della Lega e del PD, mentre risalgono FdI e M5S. In calo la fiducia nel governo Conte bis.

Sondaggi elettorali: PD ancora a quattro punti dalla Lega

Il sondaggio politico dal titolo Monitor Italia basato sulle interviste del 30 e 31 luglio 2020, rileva il partito di Matteo Salvini in calo dello 0,3% rispetto alla scorsa settimana. Tuttavia, la Lega con il suo 24,4% di consensi, mantiene un buon margine di vantaggio sul Partito Democratico che non ne approfitta e perde lo 0,1%, scendendo al 20,2%. La forbice è ancora superiore al 4%, difficilmente subirà grosse variazioni, se non dopo le elezioni regionali del 20-21 settembre 2020.

Fratelli d’Italia e M5S: continua il testa a testa

Ormai è diventato un duello politico all’ultimo voto, tra il partito di Giorgia Meloni e quello di Vito Crimi. Dopo il sorpasso subito qualche settimana fa, il Movimento 5 Stelle è ripartito a crescere recuperando qualcosa sull’avversario.

Stiamo parlando di due forze politiche con trend di lungo termine molto diversi: per il M5S è stata una disfatta dopo aver vinto le elezioni politiche 2018, tanto da aver perso oltre la metà dei voti. Al contrario, FdI ha continuato a crescere senza mai fermarsi, anche se negli ultimi tempi la crescita ha rallentato. Molto dipende dal trend della Lega, non ci sono dubbi sul travaso di consensi tra i partiti di Salvini e Meloni.

Il sondaggio elettorale Tecnè per l’agenzia dire, segnala Fratelli d’Italia al 16,3%, in crescita di tre decimali, con il Movimento 5 Stelle che guadagna quattro decimali e sale al 15,8%, solo mezzo punto di differenza. Forza Italia insegue molto a distanza con l’8,4% dei consensi, in crescita dello 0,1% in una settimana.

Le forze politiche minori

In questa categoria, solo La Sinistra supera la soglia del 3%. Rispetto alla settimana scorsa, il partito guadagna un decimale e si attesta al 3,1%. Deludente il valore assoluto e la tendenza degli ex PD Carlo Calenda e Matteo Renzi. Azione cede lo 0,2% e scende al 2,5%, affiancato da Italia Viva che pur perde un decimale. Più Europa segue al 2,0%, in calo dello 0,1%, I Verdi guadagnano lo 0,1% e passano all’1,6%. Altri partiti 3,2% (-0,2%); in leggero rialzo il partito del non voto (astenuti/indecisi) al 43,5% (+0,4%).

Cala la fiducia nel governo Conte bis

Dopo l’exploit dovuto alla trattativa di Conte nel Consiglio europeo, che hanno visto più italiani soddisfatti grazie all’accordo ottenuto dal Premier sul Recovery Fund, l’indice di gradimento nel governo scende dal 31,2% al 30,6%. La percentuale di coloro che non hanno fiducia cresce dello 0,2% e sale al 64,2%, in aumento anche chi si astiene (dal 4,8% al 5,2%).

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