Salvini: “Spread a 300? Siamo allo scontro tra economia reale e quella virtuale”

Matteo Salvini torna ad attaccare l’Europa: “Se volessi pensare male crederei che c’è chi agita lo spread perché torna l’Italia che cresce e non è quella che svende le sue aziende”.

Salvini: “Spread a 300? Siamo allo scontro tra economia reale e quella virtuale”

Non si placa la polemica tra il governo e Bruxelles. Dopo le dure parole di Luigi Di Maio, che ha parlato di una sorta di “complotto” del sistema mediatico insieme a quello europeo contro la maggioranza carioca, adesso anche Matteo Salvini torna ad attaccare l’Unione.

Il sospetto da parte del leader della Lega è che la bocciatura del Def sia stata dettata da motivazioni politiche e non finanziarie, parlando poi di “scontro tra economia reale e virtuale” in merito alla nuova impennata dello spread.

Salvini sta con Di Maio

Anche Matteo Salvini sposa la teoria del complotto. Unione Europea e mass media uniti nel cercare di rovesciare il governo Conte dopo appena quattro mesi dal suo insediamento.

Un leitmotiv che con ogni probabilità ci porteremo dietro fino alle elezioni europee che si terranno a maggio, momento questo dove Lega e Movimento 5 Stelle confidano in un exploit dei partiti sovranisti per ribaltare le gerarchie a Bruxelles.

Non è un caso quindi che il segretario del carroccio abbia accompagnato l’amica Marine Le Pen che è stata ospite di un convegno organizzato dall’Ugl, dove insieme hanno presentato il Fronte della Libertà con Lega e Front National che alle europee potrebbero anche presentare candidati comuni.

La disputa in merito al Def quindi in maniera inevitabile si allarga anche al voto in programma a maggio, con il ministro che guarda alle elezioni come “fine di un percorso della rivoluzione del buonsenso che inevitabilmente sta coinvolgendo tutta l’Europa”.

Non voglio pensare che a Bruxelles, Berlino o nelle sedi delle agenzie di rating siano pronte bocciature per motivi politici e non economici per bloccare il governo del cambiamento - ha attaccato Salvini - 60 milioni di italiani sono pronti a sostenere questo paese a prescindere dai richiami di Bruxelles. I cittadini votano al di là dei titoli dei giornali e dello spread. Io sono attento come vicepremier all’evoluzione dei mercati, ma il diritto al lavoro e alle pensioni viene prima”.

Ribadendo che è da escludere un’uscita dell’Italia dall’Euro, il leader della Lega ha parlato di volere un’Europa che “investa sul lavoro, sulla felicità, non schiava dello zero virgola, che non risparmi sui diritti sociali”.

Quanto allo spread che continua a salire, ora è a quota 304, Salvini parla di “scontro tra economia reale e quella virtuale, tra vita vera e realtà finanziaria. Se volessi pensare male crederei che c’è chi agita lo spread perché torna l’Italia che cresce e non è quella che svende le sue aziende”.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Matteo Salvini

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.