Sondaggi Repubblica Ceca: volano i Pirati in vista delle elezioni europee

In Repubblica Ceca si scaldano i motori per le elezioni europee: i sondaggi premiano il partito di governo ANO, ma i Pirati sarebbero la seconda forza.

Sondaggi Repubblica Ceca: volano i Pirati in vista delle elezioni europee

Sorridono al primo ministro Andrej Babiš i sondaggi in vista delle elezioni europee di fine maggio: il suo partito ANO, liberale e che governa appoggiato dal centrosinistra, sarebbe sempre più la prima forza politica in Repubblica Ceca.

L’altro dato significativo evidenziato dai sondaggi è poi la continua crescita dei Pirati, che vengono dati come secondo partito del paese mentre sarebbe in calo la destra di Libertà e Democrazia Diretta.

La Repubblica Ceca verso le elezioni europee

La situazione in Repubblica Ceca può essere definita un po’ lo specchio di come sia cambiata la politica in Europa. A Praga infatti è primo ministro Andrej Babiš, uno degli uomini più ricchi del paese alle prese anche con problemi giudiziari in merito a presunte frodi su fondi comunitari.

Babiš nel 2012 ha fondato il partito ANO di stampo liberale (fa parte dell’ALDE), prendendo il 18% alle elezioni del 2013 e andando al governo insieme ai Socialdemocratici (ČSSD) con il ruolo di ministro delle Finanze.

Alle elezioni del 2017 invece i ruoli si sono invertiti, con ANO che prende il 30% e ora Andrej Babiš governa con l’appoggio dei Socialdemocratici e quello esterno del Partito Comunista (KSČM), che ha imposto al primo ministro una serie di misure come l’aumento del salario minimo.

In questo contesto all’opposizione ci sono i conservatori ed euroscettici del Partito Democratico Civico (ODS), la destra anti immigrati e islam di Libertà e Democrazia Diretta (SPT) e il Partito Dei Pirati.

I Pirati in Repubblica Ceca sono nati nel 2009 sulla scia del movimento che originariamente ha preso piede in Svezia. Oltre alla loro opposizione al copyright, è la democrazia diretta il cavallo di battaglia del partito guidato da Ivan Bartoš.

In sostanza anche a Praga c’è una sostanziale crisi dei partiti tradizionali, che hanno lasciato il campo a forze politiche nuove e di stampo marcatamente populista.

I sondaggi

Se da una parte in Parlamento Andrej Babiš può contare su una maggioranza risicata e che necessita dell’appoggio dei Comunisti, dall’altra i sondaggi in vista delle elezioni europee continuano a dare in crescita ANO.

Il partito del primo ministro, secondo un sondaggio del 1 febbraio realizzato dall’istituto Kantar, sarebbe nettamente in testa al 32%. In crescita pure ODS anche se lontano dai vecchi fasti, mentre come secondo partito in Repubblica Ceca emergerebbero proprio i Pirati.

In calo invece la destra di SPD, i Socialdemocratici e i Comunisti, con quest’ultimi due che non sembrerebbero trarre giovamento dal sostegno al governo Babiš. ANO invece parrebbe continuare ad aumentare i consensi.

Polemiche giudiziarie a parte, con il suo operato come ministro della Finanza prima e come primo ministro poi, Andrej Babiš ha portato a far crescere l’economia della Repubblica Ceca tanto che per il 2019 l’UE ha stimato un PIL a +2,9%.

Come gli altri paesi del blocco Visegrad, anche a Praga si sta vivendo una sorta di boom legato soprattutto alla crescita del settore industriale. Dopo il voto del 2017, adesso queste elezioni europee saranno un po’ il termometro per misurare il gradimento delle politiche messe in atto dal primo ministro ceco.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Repubblica Ceca

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.