Polizza RC Auto: quando si ha diritto al rimborso del premio non goduto?

In alcuni casi si ha diritto al rimborso di una parte del premio della polizza RC Auto versato e non goduto; è interessante chiedersi a quanto ammonta di preciso questo risarcimento e quando è possibile richiederlo.

Polizza RC Auto: quando si ha diritto al rimborso del premio non goduto?

Per la polizza RC Auto è previsto un rimborso della parte di premio non goduto nel caso l’assicurazione stipulata venga chiusa prima del tempo.

Il premio dell’assicurazione auto è la somma in denaro che gli automobilisti devono pagare alla propria compagnia in cambio della copertura assicurativa.

Nel caso in cui si proceda alla vendita o alla rottamazione della propria vettura in corso di contratto oppure non sia più concessa la circolazione dell’auto è prevista la rescissione del contratto: si ha quindi diritto alla restituzione di una parte del premio annuo calcolata in base al periodo che dovrà ancora trascorrere prima della scadenza dell’assicurazione.

Premio non goduto

Secondo l’articolo 1896 del Codice Civile è possibile richiedere il risarcimento dell’assicurazione auto; il rimborso della parte di polizza pagata ma non goduta avviene sulla base della cessazione del rischio e per ottenerlo è necessario restituire il certificato e il contrassegno.

Il calcolo della cifra da risarcire avviene sulla base di quello che nel Codice delle Assicurazioni viene definito “periodo residuo”, ossia in proporzione all’intervallo di tempo che rimane fino alla scadenza dell’assicurazione.

Dall’ammontare del rimborso andranno detratte però le spese corrispondenti a:

  • l’imposta pagata dall’assicuratore;
  • il contributo obbligatorio versato dall’assicuratore al Servizio Sanitario Nazionale.

Su queste somme, già versate dalla compagnia assicurativa al momento della stipula, non è previsto alcun rimborso.

Casi di rimborso

Il diritto al rimborso al netto di tali importi non si attiva sempre ma solo nei seguenti casi:

  • vendita;
  • demolizione;
  • cessazione della circolazione del veicolo.

Per ottenere il rimborso del periodo di copertura assicurativa non usufruito bisogna presentare la documentazione che ne attesti la vendita, la rottamazione o la demolizione oltre al certificato e al contrassegno.

Il risarcimento può avere luogo solo se non avviene il trasferimento della polizza su altro veicolo entro i tempi stabiliti e quindi solo nel caso in cui a seguito della sospensione del contratto non avvenga una riattivazione dello stesso.

Furto

Diversa è la questione se si parla di furto: nel caso in cui la vettura venga rubata infatti non si ha diritto al rimborso del premio o delle rate di premio già versate relative alla garanzia furto e anzi si ha l’obbligo di corrispondere le eventuali rate mancanti che si sarebbero dovute pagare dopo il furto fino allo scadere dell’assicurazione.

Si ha invece diritto al rimborso della parte di premio pagata e non goduta relativo alla copertura obbligatoria della responsabilità civile verso i terzi, sempre al netto dei suddetti importi, relativamente al periodo compreso tra il giorno successivo alla denuncia alla pubblica autorità e il termine di scadenza della polizza.

Quindi esiste una sostanziale differenza per i due premi:

  • premio relativo alla copertura obbligatoria della responsabilità civile verso i terzi che viene risarcito come nei casi precedenti;
  • premio relativo all’assicurazione volontaria contro il furto del veicolo che non solo non viene risarcito ma è dovuto per intero nel caso restassero delle rate da corrispondere.

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