MISE: stop all’invio di video su WhatsApp, ma è una fake news

Il MISE blocca l’invio di video su WhatsApp per evitare il crollo di internet? Assolutamente no: si tratta dell’ennesima fake news che sta circolando in queste ore.

MISE: stop all'invio di video su WhatsApp, ma è una fake news

Basta inviare video su WhatsApp, lo dice il MISE: internet è congestionato e la Rete fa fatica e rischia il collasso, così i principali gestori di rete invitano gli utenti a non condividere video attraverso la popolare app di messaggistica istantanea, ma si tratta di una fake news.

Altro intensa giornata per le fake news su WhatsApp che, nel pieno dell’emergenza coronavirus, stanno conoscendo una diffusione decisamente superiore al normale: dopo il falso decreto intercettazioni arriva ora la bufala dei video inviati su WhatsApp, che rischiano di portare internet al collasso.

L’ennesima bufala che riscrive un copione dal canovaccio ben noto: ci si appoggia su una notizia reale, l’effettivo affaticamento della linea internet in Europa e nel mondo, per poi sfruttare una fantomatica comunicazione da un istituto importante e certificato, come il MISE, per poi diffondere infine una notizia completamente falsa e inventata.

Stop ai video su WhatsApp, internet rischia il collasso: la bufala che sfrutta il MISE

Nessun divieto ministeriale per inviare video su WhatsApp: nel messaggio inoltrato a catena di S.Antonio sull’app si toccano anche toni drammatici, come l’impossibilità di protezione civile, ospedali, istituti scolastici e altri di poter scambiare correttamente dati e informazioni a causa dell’uso smodato della rete da parte degli utenti costretti a casa.

Ovviamente, nulla di tutto questo è vero: non esiste nessun decreto firmato dalla ministra Pisano che vieta l’invio di video su WhatsApp e quest’ultimi non hanno un’influenza tale da risultare congestionanti per altre funzionalità di internet.

Insomma, potete continuare tranquillamente a inviare e condividere video attraverso l’app senza alcun timore: internet sta effettivamente faticando negli ultimi giorni a causa dell’elevato numero di connessioni, dovuto principalmente allo streaming (con Netflix e YouTube che hanno già adottato provvedimenti) e dei videogiochi online (come Fortnite e Call of Duty).

L’ennesima bufala che affonda gli artigli su un fondo di verità: l’ipotesi di un crollo totale della linea internet italiana ed europea è al momento fuori discussioni, ma down e rallentamenti non mancano di certo.

Una situazione che rende credibile anche le più fantasiose fake news: verificate sempre attentamente la fonte delle notizie prima di condividerle e passarle a un altro contatto, eviterete di diffondere una notizia falsa frutto di fantasia (e di fare voi stessi la figura del credulone).

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