Ecobonus 2015: guida e novità della Legge di Stabilità

Valentina Pennacchio

20 Ottobre 2014 - 09:00

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Cosa ha stabilito la Legge di Stabilità 2015 sugli Ecobonus? Quali sono le detrazioni prorogate? Ecco tutte le tipologie di interventi ammessi al bonus e le agevolazioni.

La Legge di Stabilità targata Renzi ha confermato per tutto il 2015 il bonus mobili che, introdotto due anni fa, ha avuto un impatto molto positivo sul mercato: secondo i calcoli del Centro Studi FederlegnoArredo, il bonus ha garantito:

  • un aumento delle vendite pari a 1,9 miliardi di euro;
  • la salvezza di circa 10.000 di posti di lavoro nel settore di riferimento.

Non solo. In sintesi sul tema Ecobonus, la Legge di Stabilità 2015 ha stabilito:

  • la proroga per tutto il 2015 della detrazione Irpef pari al 50% sulle ristrutturazioni edilizie, sui mobili e sui grandi elettrodomestici;
  • la proroga per tutto il 2015 della detrazione Irpef e Ires del 65% sui lavori per il risparmio energetico qualificato;
  • la proroga dal 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2015 del bonus del 65% per gli interventi verdi sulle parti comuni condominiali, che sarà eliminato nel 2016;
  • la riduzione al 50%, per i pagamenti del 2015, della detrazione Irpef ed Ires del 65% per gli interventi antisismici “qualificati”.

Ecobonus 2015-2016: tutte le agevolazioni

Ecco un prospetto della situazione 2015-2016 con tutti gli interventi e le tipologie di agevolazioni (Fonte: Sole24Ore).

RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (36-50-65%), MOBILI ED ELETTRODOMESTICI (50%)
Interventi Dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015 Dal 1 gennaio 2016
- Manutenzioni straordinarie, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia su abitazioni (anche manutenzioni ordinarie di parti comuni condominiali)
- Ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi
- Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali
- Eliminazione delle barriere architettoniche
- Prevenzione di atti illeciti di terzi
- Cablatura di edifici
- Contenimento dell’inquinamento acustico
- Misure antisismiche e opere per la messa in sicurezza statica (*)
- Bonifica dall’amianto
- Riduzione degli infortuni domestici
- Conseguimento di risparmi energetici, compreso il fotovoltaico (articolo 16-bis,comma1, Tuir)
- Acquisto di abitazioni in fabbricati interamente ristrutturati (articolo 16-bis,comma3, Tuir) (**)
Detrazione Irpef del 50%, con limite di spesa di 96.000 euro e detrazione di 48.000 euro Detrazione Irpef del 36%, con limite di spesa di 48.000 euro e detrazione di 17.280 euro
Mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione Detrazione Irpef del 50%, solo se spetta la detrazione del 50% per uno dei lavori dell’articolo 16-bis, Tuir, pagati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015 Stop alla detrazione

(*) Le misure antisismiche e opere per la messa in sicurezza statica, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive, saranno detraibili Irpef ed Ires al 65%, per i bonifici effettuati dal 4 agosto 2013 (data di entrata in vigore della Legge 90/13, di conversione del Dl 63/13) e fino al 31 dicembre 2014 ovvero al 50% dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, nel limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Negli altri casi, spetta la detrazione Irpef del 36%(50% per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015).

(**) Solo se si ritiene applicabile anche per il 2014 e il 2015 l’interpretazione estensiva della circolare dell’agenzia delle Entrate 18 settembre 2013, n. 29/E, paragrafo 2.1, la quale per il periodo che va dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 ha compreso anche questi acquisti tra quelli super-agevolati al 50%. L’articolo 16,comma 1, decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, però, proroga il maxi-bonus del 50% al 2014 e ora al 2015 solo agli interventi dell’articolo 16-bis comma 1, Tuir e «ferme restando le ulteriori disposizioni contenute nell’articolo 16-bis», Tuir.

RISPARMIO ENERGETICO QUALIFICATO (55-65%)
Interventi Dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 Dal primo gennaio 2016
Pannelli solari per la produzione di acqua calda Detrazione del 65%, con
limite di spesa di 92.307,69 euro e di detrazione di 60.000 euro
Stop alla detrazione del 55-65%, ma resta la possibilità di beneficiare del 36% dell’articolo 16-bis, Tuir
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione Detrazione del 65%, con limite di spesa di 46.153,84 euro e di detrazione di 30.000 euro (*) Stop alla detrazione del 55-65%,ma resta la possibilità di beneficiare del 36% dell’articolo 16-bis, Tuir
Pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia Detrazione del 65%,con limite di spesa di 46.153,84 euro e di detrazione di 30.000 euro (*) Stop alla detrazione del 55-65%,ma resta la possibilità di beneficiare del 36% dell’articolo 16-bis, Tuir
Scaldacqua a pompa di calore Detrazione del 65%, con limite di spesa di 46.153,84 euro e di detrazione di 30.000 euro (*) Stop alla detrazione del 55-65%,ma resta la
possibilità di beneficiare del 36% dell’articolo 16-bis, Tuir
Strutture opache verticali (pareti isolanti o cappotti), strutture opache orizzontali coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi Detrazione del 65%, con limite di spesa di 92.307,69 euro e di detrazione di 60.000 euro Stop alla detrazione del 55-65%,ma resta la possibilità di beneficiare del 36% dell’articolo 16-bis, Tuir
Riqualificazione energetica generale di edifici Detrazione del 65%, con limite di spesa di 153.846,15 euro e di detrazione di 100.000 euro Stop alla detrazione del 55-65%,ma resta la possibilità di beneficiare del 36% dell’articolo 16-bis, Tuir
Interventi precedentemente descritti, effettuati su parti comuni condominiali o su tutte le unità immobiliari del condominio Detrazione del 65%, con i limiti di detrazione dei
punti precedenti
Stop alla detrazione del 55-65%, ma resta la possibilità di beneficiare del 36% dell’articolo 16-bis, Tuir

(*) Per determinare il limite di spesa vanno considerati cumulativamente gli investimenti per impianti di climatizzazione invernale, pompe di calore ad alta efficienza, impianti geotermici a bassa entalpia e scaldacqua a pompa di calore.

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