Cosa succede se Marine Le Pen vince le elezioni in Francia

Alessandro Nuzzo

9 Aprile 2022 - 10:03

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I sondaggi alla vigilia delle elezioni presidenziali in Francia danno Marine Le Pen sempre più vicina a Emmanuel Macron. Ecco quali conseguenze potrebbe portare la sua elezione.

Cosa succede se Marine Le Pen vince le elezioni in Francia

Domenica 10 aprile in Francia si voterà al primo turno per le elezioni presidenziali. Un evento atteso soprattutto ora che il risultato è più che mai incerto.

Non ci sono dubbi che a scontrarsi saranno il presidente uscente Emmanuel Macron e la leader del partito di destra Marine Le Pen.

Chi credeva che Macron potesse vincere già al primo turno si sbagliava di grosso. La partita molto probabilmente si deciderà al ballottaggio e la sua rielezione non è più così scontata.

Nel corso delle settimane il presidente francese ha dovuto far fronte alla delusione del suo elettorato e la Le Pen ha man mano guadagnato consensi. Gli ultimi sondaggi danno i due divisi davvero da numeri risicati.

Secondo le stime a dividere i due al secondo turno ci sarebbero soltanto due punti percentuali. Macron è dato al 51% mentre Le Pen al 49%.

Per questo mai come quest’anno e al suo terzo tentativo la leader di destra crede alla vittoria. Ecco quali conseguenze potrebbero esserci con una sua elezione sia in Francia che in Europa ma anche nel conflitto in Ucraina.

Chi è Marine Le Pen

Marine Le Pen, classe 1968 è la terzo genita di Jean-Marie Le Pen, ex politico francese fondatore del partito di estrema destra Front Nazional, poi diventato Rassemblement National.

Laureata in Giurisprudenza, ha esercitato per poco la professione di avvocato prima di lanciarsi in politica. Nel 2004 è entrata al Parlamento europeo, dove è stata rieletta nel 2009 e nel 2014. Dal 2017 è deputata all’Assemblea nazionale francese.

Detiene dal 16 gennaio 2011 la presidenza del partito fondato dal padre. Il Front Nazional è la formazione principale e senza rivali del nazionalismo francese di estrema destra.

Un partito sovranista spesso criticato per le sue posizioni estreme. Marine Le Pen ha cercato in questi anni di normalizzare il partito portandolo anche al cambio nome in Rassemblement National.

Resta fautrice della politica «prima i francesi» in materia di occupazione, stato sociale e alloggi. Restano le sue posizioni anti immigrati, soprattutto musulmani.

Ha già tentato due volte la scalata alle presidenziali non riuscendosi. Quest’anno si è presentata con un programma che va a toccare circa 20 temi tra cui spiccano la sicurezza, l’immigrazione, la famiglia e l’economia.

Vittoria Marine Le Pen: quali conseguenze potrebbero esserci

Il voto nei grandi paesi lascia sempre ripercussioni sullo scacchiere internazionale. Ed è per questo che le elezioni presidenziali in Francia sono viste attentamente in tutto il mondo.

Proviamo ad immaginare lo scenario che si verificherebbe in caso di vittoria del partito nazionalista guidato da Marine Le Pen.

Avremo un Macron sconfitto e con esso il sogno europeista e l’asse con Draghi mandato in soffitta. All’Eliseo si insedierebbe una donna che da tempo combatte e porta avanti le sue tesi contro l’Unione europea, che ha mostrato in passato di nutrire simpatie con il presidente Vladimir Putin con cui ha anche stretto legami sin dal 2011, da quando ha preso il posto del padre alla guida del partito.

Sin dal suo primo tentativo Marine Le Pen ha portato avanti l’idea di un superamento dell’Unione europea a fronte della costruzione di un’asse trilaterale Parigi-Berlino-Mosca.

Cose che vedendo gli ultimi avvenimenti storici farebbero rabbrividire. La candidata alle presidenziali sin dall’occupazione di Putin della Crimea, non ha mai nascosto la sua posizione filorussa.

Con il paese orientale Le Pen nutre anche accordi economici. È stato grazie ad una banca russa che ha potuto partecipare alle precedenti elezioni del 2017 con un prestito da 9 milioni di euro.

Quest’anno 10,7 milioni sono arrivati dall’Ungheria di Viktor Orbán, anche lui leader filo russo molto vicino a Putin.

Insomma con l’elezione di Marine Le Pen potrebbe verificarsi innanzitutto la fine dell’integrazione europea. Vladimir Putin potrebbe ottenere una vittoria strategica a livello internazionale non indifferente.

Ecco perché anche lui guarda con attenzione alle elezioni in Francia. Gli equilibri mondiali potrebbero uscirne stravolti dalla tornata elettorale francese.

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