Cos’è il Pride month: tutte le iniziative

Giorgia Bonamoneta

13/06/2021

13/06/2021 - 21:27

condividi

Il Pride month è un mese dedicato alle iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche legate alla comunità LGBTQIA. Dal 1970 ad oggi il Pride è la manifestazione dell’orgoglio gay.

Cos'è il Pride month: tutte le iniziative

Ogni anno, nel mese di giugno, le piazze di tutte il mondo si popolano di persone della comunità LGBTQIA e di alleati. L’anima del Pride sono le persone, i colori, le musiche, le parole pronunciate sul palco o sui carri che sfilano lungo le strade. Il Pride è sempre stato questo: comunità, libertà, ricordo.

Gli eventi che hanno portato nel 1970 al primo Pride (Gay Power) non sono di festa. I Moti di Stonewall rappresentano tanto una presa di coscienza, quanto la ribellione da un regime di isolamento e discriminazione.

Il Pride ha conquistato il mondo grazie alle innumerevoli iniziative che lo hanno pian piano supportato nel corso degli anni. Non solo marce a sostegno dei diritti e in ricordo degli aventi del 1969, ma vere e proprie campagne di marketing e non solo.

Perchè si celebra il Pride nel mese di giugno?

Il Pride è un’iniziativa, una marcia, che nasce con l’intento di celebrare il ricordo dei Moti di Stonewall. La notte del 27 giugno 1969, in una tranquilla serata newyorkese, la polizia irruppe senza preavviso in uno dei bar gay più famosi di New York: lo Stonewall Inn. Fu un’irruzione giustificata dal clima omofobo dell’epoca. Da pochi anni era tornato legale vendere gli alcolici agli omosessuali (precedentemente negato per motivi di ordine pubblico) e i bar gay erano tornati a organizzare serata e balli.

La polizia, prima di una retata, avvertiva i locali, spesso gestiti dalla mafia - che aveva visto nella vendita di alcolici agli omosessuali un buon rendimento - ma non quella sera. I poliziotti irruppero e iniziarono a perquisire e controllare gli abiti indossati dagli avventori del locale. Arrestarono tutti coloro che non avevano documenti validi o abiti del sesso opposto.

Si raccontano due storie su come iniziarono gli scontri (i moti di Stonewall). La prima vede Sylvia Rivera lanciare una bottiglia contro gli agenti, facendo scattare la ribellione che spinse i poliziotti dentro il locale, mentre fuori, per le strade, si urlava il motto “Gay Power”. Un’altra ipotesi sulla scintilla che fece scattare la rivolta vede protagonista una donna trascinata via a forza. Questa per liberarsi avrebbe morso un poliziotto, dando inizio alla lotta.

Lo scontro vide contrapporsi 2 mila persone della comunità contro 400 poliziotti. Da quella notte tutto cambiò: la comunità si strinse in un movimento di protesta che portò alla formazione di iniziative, come Gay Liberation Front, per ribellarsi alle discriminazioni. Fu proprio Gay Liberation Front a organizzare il primo Gay Pride (oggi solo Pride) nel 1970 per commemorare i Moti di Stonewall.

Il Pride Month è un mese di rivendicazione dei diritti civili, con iniziative che puntano a sensibilizzare e a normalizzare le persone queer. La marcia, oltre le varie iniziative collaterali, rimane l’evento più atteso per non dimenticare chi ha combattuto per permettere ai posteri di essere più liberi, più orgogliosi, più riconosciuti. Pride è sinonimo di esistere.

Iniziative nel mese del Pride in Italia

Ci sono molte iniziative “Pride” nel mese di giugno, a partire da campagne pubblicitarie di brand che hanno il solo scopo di vendere, più che sensibilizzare e normalizzare. Si riconoscono facilmente questi marchi, sono quelli che durante l’anno non sostengono la comunità LGBTQIA e solo nel mese di giugno indossano gli abiti arcobaleno. Non mancano però iniziative scevre di questo “lavaggio arcobaleno” stagionale e spesso sono gratuite, come webinar, corsi vari o live di approfondimento.

Un lavoro encomiabile è svolto prima di tutto dall’attivismo online, che libero dal concetto di marketing, promuovere per un mese intero contenuti informativi. Basta seguire l’hashtag #Pride o #Pridemonth per usufruire di tale gratuiti messaggi.

L’evento più importante, come abbiamo già detto, è la marcia. Per un mese intero, nelle strade italiane, sono organizzate partecipatissime manifestazioni che rappresentano al massimo lo spirito LGBTQIA. Ecco le città e le giornate nelle quali si svolgeranno sicuramente le marce (alcune vengono cancellate, altre sono da confermare e non verranno aggiunte in questa lista):

  • 19 giugno 2021. Lecco Pride 2021
  • 26 giugno 2021. Milano Pride 2021
  • 26 giugno 2021. Roma Pride 2021 Abruzzo Pride 2021
  • 26 giugno 2021. Abruzzo Pride 2021
  • 26 giugno 2021. Martina Franca Pride 2021
  • 27 giugno 2021. Toscana Pride 2021. (eventi diffusi fra Arezzo Pride 2021, Firenze Pride 2021, Livorno Pride 2021, Pisa Pride 2021, Pistoia Pride 2021 e Siena Pride 2021)
  • 1-11 luglio 2021. Alba Pride 2021 – Prospettive Alba LGBTIQA+ Festival
  • 3 luglio 2021. Mediterranean Pride Napoli 2021
  • 3 luglio 2021. Brianza Pride 2021. Monza Pride 2021
  • 3 luglio 2021. Verona Pride 2021
  • 31 luglio 2021. Mantova Pride 2021. Pagina Facebook (eventi anche il 31 luglio e l’1 agosto)
  • 21 agosto 2021. Salento Pride 2021. Brindisi Pride 2021
  • 4 settembre 2021. Friuli Venezia Giulia Pride 2021. Gorizia Pride 2021
  • 4 settembre 2021. Catania Pride 2021. Pagina Facebook

Argomenti

# Roma
# Milano

Iscriviti a Money.it