Agenda macro 12 dicembre 2018: inflazione Usa, il market mover del giorno

Oggi tra i dati economici presenti sul calendario macro i più significativi riguardano l’Italia, l’Eurozona e gli Stati Uniti per la lettura dei prezzi al consumo relativa al mese di novembre. Fronte titoli di Stato si attende per il Belpaese l’emissione di BOT annuali da parte del Tesoro

Agenda macro 12 dicembre 2018: inflazione Usa, il market mover del giorno

Tra i dati macro presenti sul nostro calendario economico oggi il focus degli investitori sarà rivolto inizialmente in Italia per il rilascio del dato sul tasso di disoccupazione, ma anche per l’emissione, da parte del Tesoro, di BOT annuali. Per l’Eurozona si attendono invece le misurazioni sulla produzione industriale relative al mese di ottobre, mentre Oltreoceano, le letture dei dati sui prezzi al consumo relative al terzo trimestre.

Italia: tasso di disoccupazione

Il tasso di disoccupazione relativo al terzo trimestre 2018 dovrebbe proseguire il suo trend di calo secondo gli analisti censiti da Bloomberg. Le stime evidenziano un dato in contrazione al 10,3% dal 10,7% della misurazione precedente, valore che se dovesse essere confermato registrerebbe un minimo a 5 anni. Vale la pena notare che le rilevazioni del primo e del secondo trimestre sono risultate entrambe al di sotto del consensus degli analisti, evidenziando rispettivamente valori pari al 10,97% e al 10,74%, contro le aspettative pari a 11,10% e 10,80%.

Eurozona: produzione industriale

Gli analisti censiti da Bloomberg si aspettano due letture in contrapposizione per la produzione industriale dell’Eurozona relativamente al mese di ottobre. Su base mensile il dato è atteso in aumento allo 0,1% rispetto la contrazione emersa nella misurazione precedente che aveva evidenziato un dato pari a -0,3% dai valori massimi registrati ad agosto. Su base annuale secondo gli analisti dovrebbe proseguire, seppur in modo meno marcato, il trend di calo già evidenziato con la lettura di settembre, rilevazione che si era dimostrata insieme a quella di agosto al di sopra delle attese.

Stati Uniti: inflazione

Tra i dati macro di oggi grande attenzione sarà rivolta alle letture dei prezzi al consumo statunitensi relative al mese di novembre. Questo dato sarà monitorato attentamente anche dalla Fed, proprio ora che si appresta ad aumentare il costo del denaro per l’ultima volta quest’anno. Gli analisti censiti da Bloomberg si aspettano un rallentamento dell’inflazione su base mensile rispetto il dato precedente pari allo 0,3%. Situazione analoga per il dato su base annuale che è atteso al 2,2% contro il 2,5% della misurazione precedente. Per quanto riguarda i dati core, che escludono alimentari ed energia, la lettura su base mensile dovrebbe rimanere invariata allo 0,2%, mentre è atteso in leggero rialzo il dato su base annuale al 2,2% dal 2,1% della misurazione precedente. 

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