730 precompilato 2024, troppi errori e senza modifiche si rischia di dover pagare

Patrizia Del Pidio

Commenta

730 semplificato e precompilato presentano molti errori che fanno correre il rischio di trovarsi a debito con il conguaglio fiscale.

730 precompilato 2024, troppi errori e senza modifiche si rischia di dover pagare

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

La stagione delle dichiarazioni dei redditi 2024 è entrata nel vivo e molti contribuenti stanno scegliendo di inviare il 730 precompilato o quello semplificato. I due modelli, però, presentano molti errori e omissioni e accettarli senza modifica fa correre il rischio di dover pagare.

Troppi dati mancano e troppi sono sbagliati; in alcuni casi il contribuente che si affida al precompilato senza effettuare modifiche rischia di trovarsi a debito quando, magari, in realtà gli spetta un rimborso.

Il 730/2024 fai da te, sempre più spesso di rivela un’arma a doppio taglio che se non controllata rischia di fare più male che bene.

730 precompilato troppi errori

Sono pochissimi i contribuenti che possono inviare il proprio 730 precompilato senza apportare correzioni.

Già dal quadro dei familiari a carico non sempre i figli sono indicati con la giusta percentuale di carico fiscale, e già lì bisogna intervenire per non rischiare che un figlio risulti a carico al 100% per entrambi i genitori.

In alcuni casi, poi, se il carico fiscale del figlio, proprio per il fatto che risulta una percentuale maggiore al 100%, non viene inserito in automatico, si rischia che vengano cancellate le detrazioni per figlio a carico (se di età superiore ai 21 anni) che sono state riconosciute nel corso dell’anno in busta paga. O che spetterebbero a conguaglio in sede di dichiarazione dei redditi. E questa già è una prima perdita economica per il contribuente.

Un altro errore che troppo spesso è presente nel 730 precompilato è quello della mancanza dei giorni di lavoro nel quadro C. In questo caso la perdita economica è molto più pesante se non si interviene inserendo i giorni in questione: al lavoratore, infatti, non sono conteggiate le detrazioni da lavoro dipendente spettanti. E neanche l’eventuale taglio del cuneo fiscale spettante.

Spese non inserite in automatico

Un Quadro dove troppo spesso si trovano lacune e mancanze è quello relativo agli oneri e spese sostenuti dal contribuente, il Quadro E. Facciamo un esempio che riguarda una larga parte della popolazione, quella dei genitori separati o divorziati: le spese sostenute per i figli, siano esse sanitarie, scolastiche o di altra natura, non sono pre inserite nella dichiarazione. In questo caso, però, la mancanza è giustificata dal fatto che l’amministrazione, ovviamente, non è a conoscenza di quale genitore abbia effettivamente sostenuto la spesa per il figlio e, quindi, non sa a chi imputare la detrazione.

Anche in questo caso, quindi, bisogna fare molta attenzione e inserire le spese sostenute per i figli a carico nella percentuale che effettivamente si è avuta a carico della spesa (indipendentemente dalla percentuale del carico fiscale dei figli).

Affidarsi ad un Caf sembra essere la scelta migliore

Proprio per tutta questa serie di errori in cui è facile incappare nella dichiarazione dei redditi precompilata e per non rischiare di perdere detrazioni importanti che potrebbero spettare, il consiglio per chi non è più che pratico in questioni fiscali è quello di rivolgersi ad un Caf non tanto per le modifiche da apportare, ma almeno per avere conferma di aver inserito tutto quello che era necessario inserire nel 730/2024 precompilato.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su