5 azioni italiane per cavalcare il boom del comparto difesa

Tommaso Scarpellini

29 Luglio 2025 - 16:53

Non solo il settore della difesa: ecco 5 azioni connesse direttamente o indirettamente al boom della difesa dell’ultimo periodo.

5 azioni italiane per cavalcare il boom del comparto difesa

Se ti dicessi che in Europa stesse per arrivare un’ondata di investimenti senza precedenti sulla difesa, cosa penseresti?

Beh, la NATO non lo ha solo suggerito: lo sta chiedendo a gran voce. Ai Paesi membri, già sotto pressione per deficit pubblici e tensioni geopolitiche, viene richiesto di portare la spesa militare dal 2% al 5% del PIL. È un salto epocale.

Se ricordiamo come hanno reagito i mercati a una notizia simile riguardante il bilancio tedesco di qualche mese fa, appare evidente che l’idea di un riarmo strutturale non è più un tema da “fantafinanza”. In Italia, ci sono 5 titoli che, teoricamente, sono collegati in modo diretto o indiretto a questa novità.

1) Leonardo S.p.A. (LDO.MI)

Non serve girarci intorno: Leonardo è il campione nazionale della difesa e dell’aerospazio. Più budget militare potrebbe significare più contratti per elicotteri, sistemi radar, munizioni guidate e soluzioni di cyber‑defense.

Negli ultimi trimestri, l’azienda ha già dimostrato di saper intercettare commesse NATO e partnership industriali di respiro internazionale. Tuttavia, le azioni LDO scambiano a un P/E TTM intorno a 25x, un multiplo da “growth stock” più che da industriale classico. Segnale che il mercato sta già prezzando parte di questo potenziale.

LDO, 1W LDO, 1W Grafico a candele settimanali del titolo LDO. Fonte: baha.com

2) Avio S.p.A. (AVIO.MI)

Avio è nota per i propulsori spaziali, ma nel suo portafoglio esistono linee di business legate alla missilistica tattica e strategica. Un incremento del budget potrebbe tradursi in investimenti su propulsori ad alte prestazioni o sistemi di lancio dual‑use.

Il P/E TTM di circa 109x è però un campanello d’allarme: significa che gli investitori stanno pagando carissimo ogni euro di utile, scommettendo su una crescita esplosiva.

AVIO AVIO Grafico a candele del titolo AVIO. Fonte: baha.com

3) Danieli & C. Officine Meccaniche (DAN.MI)

Non produce armamenti, ma acciai speciali e impianti industriali per settori che possono rifornire indirettamente la difesa. Pensiamo ai fornitori di telai o componentistica militare.

Le azioni Danieli si muovono già sui massimi degli ultimi cinque anni, sostenute da utili solidi e da un posizionamento strategico nelle filiere europee. Il beneficio per la difesa è indiretto, ma reale.

DANIELI & C SpA DANIELI & C SpA Grafico a candele di DANIELI & C SpA. Fonte: baha.com

4) Tenaris S.A. (TEN.MI)

Tenaris è sinonimo di tubi e infrastrutture per l’oil & gas, ma una parte della sua produzione è dual‑use, destinata anche a costruzioni navali o applicazioni militari.

A differenza di Leonardo e Avio, Tenaris non ha ancora corso in Borsa sull’onda della “narrazione difesa”: scambia a un P/E TTM di circa 11x, un multiplo contenuto che lascia spazio a rivalutazioni future.

Tenaris Tenaris Grafico di Tenaris. Fonte: baha.com

5) TXT e‑solutions (TXT.MI)

Meno nota al grande pubblico, TXT sviluppa software mission‑critical, simulazioni e piattaforme di addestramento virtuale per aerospazio e difesa.

L’interesse verso soluzioni digitali per migliorare training e manutenzione predittiva è crescente. Con un P/E TTM di 24x, TXT si colloca tra i titoli “growth”, ma con una nicchia interessante.

TXT TXT Grafico di TXT. Fonte: baha.com

Il punto per l’investitore

Le valutazioni di molti titoli del settore difesa in Italia non sono più quelle da saldo. Leonardo e TXT viaggiano su multipli tipici di società in crescita, Avio su livelli estremi, mentre Danieli e Tenaris offrono valutazioni più moderate.

Il potenziale c’è, ma è già parzialmente scontato.

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