IBM, International Business Machines, è uno dei gruppi informatici più antichi del mondo, soprannominato Big Blue, con sede ad Armonk, nello stato di New York. Le azioni sono quotate a New York con ticker IBM.
Più di un secolo di informatica
L’azienda nasce nel 1911 come Computing-Tabulating-Recording Company e prende il nome IBM nel 1924. Dai suoi laboratori sono usciti il disco rigido, la memoria DRAM, il database relazionale e il linguaggio SQL, la banda magnetica delle carte di pagamento e il codice a barre UPC. Negli anni il gruppo ha ceduto le attività più legate all’hardware di massa, come i personal computer, venduti a Lenovo nel 2005.
La trasformazione degli ultimi anni
Due operazioni hanno ridisegnato IBM: l’acquisizione di Red Hat nel 2019, specialista di software open source e cloud ibrido, e nel 2021 lo scorporo dei servizi di gestione delle infrastrutture nella società separata Kyndryl. Nel 2025 si è aggiunta HashiCorp, nel software per la gestione dell’infrastruttura cloud. Oggi l’attività è divisa in:
- Software: cloud ibrido con Red Hat, automazione, dati, sicurezza e la piattaforma di intelligenza artificiale watsonx;
- Consulting: consulenza tecnologica e di processo;
- Infrastructure: mainframe IBM Z, server e storage;
- Financing: finanziamenti ai clienti.
IBM investe inoltre nel calcolo quantistico, dove è uno dei principali sviluppatori.
Il titolo IBM
Le azioni sono quotate al New York Stock Exchange con il ticker IBM (ISIN US4592001014) e fanno parte del Dow Jones e dell’S&P 500; sono negoziabili anche sul Global Equity Market di Borsa Italiana. Il grafico mostra il prezzo in dollari. Sul titolo pesano la crescita del software e di Red Hat, il ciclo dei nuovi mainframe, la domanda di consulenza e i progressi nell’intelligenza artificiale per le imprese.