Titoli di Stato, nuovo BTP in arrivo. Dal MEF emissioni nette fino a 38 miliardi nel IV trimestre

Laura Naka Antonelli

29/09/2026

Il MEF ha appena pubblicato il programma di emissioni dei Titoli di Stato del quarto trimestre. Nuovo BTP in arrivo e possibile riapertura di 4 BTP in corso di emissione.

Titoli di Stato, nuovo BTP in arrivo. Dal MEF emissioni nette fino a 38 miliardi nel IV trimestre

Il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha appena pubblicato il programma di emissione di Titoli di Stato relativo al quarto trimestre del 2026, che prevede il collocamento di un nuovo BTP.

Titoli di Stato, attese emissioni nette fino a 38 miliardi nel IV trimestre. Il nuovo BTP

In tutto, si legge nel programma, il Tesoro stima emissioni lorde di Titoli a medio-lungo termine comprese tra i 59 ed i 69 miliardi, ammontare al netto dell’incasso dell’ultima rata prevista dal piano NGEU e dell’attività di gestione delle disponibilità di cassa nel corso dell’anno. Considerate le scadenze, le emissioni nette sono attese per un valore di circa 28-38 miliardi di euro.

Il nuovo BTP che sarà collocato dal MEF sarà un BTP 5 anni, con scadenza al 1° febbraio 2032, emesso per un valore di 10 miliardi di euro: ammontare, ha precisato il Tesoro, che si riferisce al valore che il circolante del titolo dovrà necessariamente raggiungere prima di essere sostituito da una nuova emissione sulla stessa scadenza.

Nuovo BTP in arrivo annunciato dal MEF Nuovo BTP in arrivo annunciato dal MEF Nel quarto trimestre del 2026 il MEF emetterà un nuovo BTP con scadenza 5 anni, per un ammontare di 10 miliardi di euro. (Fonte MEF)

Prevista possibile riapertura di 4 BTP in corso di emissione e di altri Titoli di Stato

Potranno essere offerte inoltre ulteriori tranche dei seguenti BTP in corso di emissione:

  • BTP con data di godimento 28/08/2026, data di scadenza al 30/10/2028 e cedola al 3,00%;
  • BTP con data di godimento 15/06/2026 , scadenza al 15/09/2029 e cedola 3,00%;
  • BTP con data di godimento 15/07/2026, scadenza 15/09/2033 e cedola 3,35%;
  • BTP con data di godimento 01/09/2026, scadenza 01/10/2036 e cedola 4,00%.
Il MEF si riserva la possibilità di offrire ulteriori tranche di 4 BTP in circolazione Il MEF si riserva la possibilità di offrire ulteriori tranche di 4 BTP in circolazione Nel quarto trimestre del 2026, potranno essere offerte ulteriori tranche di 4 BTP in corso di emissione. (Fonte MEF).

Il MEF ha precisato inoltre che, in relazione alle condizioni di mercato, “si riserva la facoltà di offrire
ulteriori tranche di titoli nominali in corso di emissione con scadenza superiore ai 10 anni, CCTeu e indicizzati all’inflazione anche al fine di tenere conto di eventuali dislocazioni sul mercato secondario di detti titoli
”.

Possibile anche l’emissione di “ulteriori tranche di Titoli a medio e lungo termine, nominali - a tasso fisso e variabile (CCTeu) -e indicizzati all’inflazione, non più in corso di emissione, per assicurare l’efficienza del mercato secondario”.

Stato avanzamento del programma di emissione del 2026 a circa l’83%. Il costo medio del debito

Nel pubblicare il programma di emissione di Titoli di Stato del quarto trimestre del 2026, il MEF ha comunicato che, alla fine di agosto del 2026, ha effettuato emissioni di Titoli di Stato a medio-lungo
termine per un importo nominale complessivo pari circa a 261,8 miliardi di euro, aggiungendo che lo stato di avanzamento del programma di emissione per il 2026 si è attestato intorno al 75%.

Considerando le emissioni programmate per il mese di settembre, la percentuale ammonta a circa l’83% dell’emissione pianificata per l’anno in corso.

L’attività di funding reliva fino alla fine di agosto 2026, ha precisato il MEF, oltre a coprire il fabbisogno del settore statale, ha consentito di rifinanziare Titoli di Stato a medio-lungo termine e Titoli emessi in formato non domestico per un importo complessivo di circa 196,7 miliardi di euro, comprensivi degli importi ritirati nelle operazioni di concambio/riacquisto, pari a circa 4,7 miliardi di euro.

Per il resto dell’anno, che si riferisce al periodo compreso tra il 1° settembre al 31 dicembre, l’attività di funding dovrà tener conto delle scadenze di Titoli di Stato a medio-lungo termine, per un importo complessivo di circa 64,4 miliardi di euro, di cui circa 33,1 miliardi in scadenza nel mese di settembre.

Il MEF ha reso noto che la vita media del debito italiano al 31 agosto era pari a 6,93 anni al netto dei prestiti SURE/NGEU, in lieve rialzo rispetto al dato del 31 dicembre 2025 (pari a 6,92), mentre il costo medio all’emissione fino alla fine di agosto è stato pari al 2,94% (in crescita rispetto al 2,75% medio del 2025.