Spesometro con scadenza annuale già dal 2018 e Lipe abolite: semplificazioni IVA in arrivo

Semplificazioni fiscali anche per gli adempimeti IVA: scadenza annuale per lo spesometro già dal 2018 e abolizione delle Li.pe trimestrali a partire dal 2019 con l’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica. Ecco le proposte del Governo.

Spesometro con scadenza annuale già dal 2018 e Lipe abolite: semplificazioni IVA in arrivo

Scadenza dello spesometro 2018 e abolizione delle Lipe: sono queste due delle novità al centro del pacchetto di semplificazioni fiscali previste dal disegno di legge presentato dal M5S.

In vista del primo importante appuntamento con lo spesometro, ovvero la scadenza del 1° ottobre per l’invio dei dati delle fatture dei primi due trimestri del 2018, si profila all’orizzonte una modifica della periodicità d’invio già per l’anno d’imposta in corso.

Il testo del DdL semplificazioni fiscali presentato alla Camera il 19 settembre propone di fissare al 28 febbraio 2019 la scadenza dello spesometro sia del primo che del secondo trimestre, con l’invio che tornerebbe a periodicità annuale dall’anno d’imposta in corso al 31 dicembre 2018.

Tra le semplificazioni IVA al vaglio della Camera non solo lo spesometro ma anche la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA periodiche, meglio conosciute come Li.pe dagli addetti ai lavori, che potrebbero essere abolite a partire dal 1° gennaio 2019 in concomitanza con l’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica.

Scadenza spesometro 2018 annuale: una semplificazione fiscale “postuma”

La novità in materia di spesometro sopra anticipata è contenuta all’articolo 2 del testo della proposta di legge sulle semplificazioni fiscali presentata alla Camera il 19 settembre 2018.

Nello specifico, l’articolo denominato Modifiche ai termini per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute propone la modifica delle scadenze per l’invio previste all’articolo 21, comma 1, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 e successive modificazioni, stabilendo con effetto a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018:

“le parole: l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre sono sostituite dalle seguenti: il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta”.

In estrema sintesi viene proposto di ripristinare l’invio dello spesometro a scadenza annuale, con una novità che tuttavia comporterebbe ben pochi benefici ai contribuenti obbligati all’invio della comunicazione dei dati IVA.

Ricordiamo a tal proposito che la prima scadenza dello spesometro per l’invio semestrale (la seconda per chi ha optato per la periodicità trimestrale) è fissata al 1° ottobre 2018 ed è inimmaginabile che la legge sulle semplificazioni fiscali sia approvata nel giro di 10 giorni.

Insomma, ancora una volta si tratterebbe di una semplificazione fiscale “beffa”, molto simile alla proroga dello spesometro del terzo trimestre prevista dal Decreto Dignità.

Verso l’abolizione delle Li.pe dal 1° gennaio 2019

Oltre a tornarsi ad occupare delle scadenze dello spesometro 2018, il disegno di legge sulle semplificazioni fiscali si occupa anche delle Li.pe, ovvero della comunicazione delle liquidazioni IVA periodiche.

L’articolo 1 ne prevede l’abolizione a partire dalla data stabilita per l’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica e quindi dal 1° gennaio 2019.

In merito all’avvio della FE non sono previste novità attualmente, anche se l’ipotesi avanzata da più fonti è quella di una proroga o meglio dire di un doppio binario che consentirebbe ai titolari di partita IVA, almeno del primo periodo, di prepararsi al meglio all’introduzione dell’obbligo generalizzato.

Di particolare interesse è invece la proposta di introdurre l’IREP, imposta sul reddito dei professionisti molto simile all’IRI, che potrebbe prendere il via dal 2019.

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