Skipass 2026/2027, quanto costa andare a sciare quest’inverno (e perché i prezzi aumentano)

Emanuele Di Baldo

29 Settembre 2026 - 13:14

Vacanza in montagna? Tra rincari e spese accessorie, gli skipass fotografano l’inverno 2026/2027 per gli appassionati dello sci

Skipass 2026/2027, quanto costa andare a sciare quest’inverno (e perché i prezzi aumentano)

Il caro montagna non va in letargo. Con la pubblicazione dei listini della stagione 2026/2027, i principali comprensori italiani hanno confermato quello che molti appassionati temevano: andare a sciare costerà ancora di più. Il giornaliero Dolomiti Superski per un adulto sale a 80 euro in stagione e 89 euro in alta stagione, contro i 77 e 86 euro dell’inverno scorso, e la stessa soglia degli 89 euro compare ora anche nella Skiarea di Madonna di Campiglio nelle date di punta. Sono rincari più contenuti rispetto alle fiammate a doppia cifra del 2022, ma si sommano anno dopo anno: rispetto alla stagione 2021/2022, il giornaliero di alta stagione sulle Dolomiti costa quasi un terzo in più.

C’è però un margine di manovra per chi gioca d’anticipo. Tra prevendite degli stagionali, sconti per l’acquisto online e prezzi dinamici, il conto finale dipende sempre di più da quando si compra lo skipass, oltre che da dove si scia. La prima scadenza utile arriva già il 4 ottobre, con lo stagionale abruzzese Skipass dei Parchi. Ecco quanto costano gli skipass 2026/2027 nei principali comprensori, dalle Alpi all’Appennino, e come contenere la spesa.

Skipass 2026/2027: perché i prezzi aumentano ancora

A spingere verso l’alto i listini sono sempre gli stessi fattori: energia elettrica, carburante e costi di gestione. Gli impianti di risalita e i sistemi di innevamento programmato funzionano a elettricità, mentre i mezzi battipista consumano gasolio. Non a caso l’Associazione valdostana impianti a fune (Avif) ha motivato i rincari 2026/2027 proprio con la crescita dei costi energetici e del carburante, precisando che gli aumenti applicati ai clienti non sono proporzionali a quelli sostenuti dalle società per le forniture. Il presidente Ferruccio Fournier ha aggiunto che sul prezzo pesa anche il miglioramento dell’offerta legato ai nuovi impianti. Il tema energetico resta talmente centrale che il listino ufficiale della Vialattea per il 2026/2027 prevede espressamente la possibilità di adeguare i prezzi in caso di ulteriori importanti aumenti dell’energia elettrica.

Il risultato è una crescita costante. Sul Dolomiti Superski il giornaliero di alta stagione è passato dai 62 euro del 2019/2020 ai 67 euro del 2021/2022, poi a 74 euro nel 2022/2023, a 80 euro nel 2023/2024, a 83 euro nel 2024/2025, a 86 euro nel 2025/2026 fino agli 89 euro di oggi: +32,8% in cinque stagioni e +43,5% rispetto al pre-Covid. A Livigno, secondo i dati raccolti da Assoutenti, il giornaliero costava 52 euro nel 2021: con i 74,50 euro dell’alta stagione 2026/2027 l’aumento cumulato supera il 43%.

Cambia anche il modo di fissare i prezzi. Nella Skiarea di Madonna di Campiglio l’acquisto online segue un prezzo dinamico che varia in base alla data e al momento dell’acquisto, mentre Bormio Skipass applica la stessa logica ai plurigiornalieri, con sconti fino al 25% per chi compra in anticipo online rispetto a chi acquista in biglietteria il giorno stesso.

Skipass 2026/2027: i prezzi dei principali comprensori

La tabella mette a confronto le tariffe per un adulto pubblicate dai comprensori per la stagione 2026/2027. Dove sono indicati due valori, il primo si riferisce alla stagione ordinaria e il secondo all’alta stagione. Con «n.d.» si indicano le tariffe non ancora pubblicate o non disponibili nei listini consultati.

ComprensorioGiornaliero adulto6 giorni adultoStagionale adulto
Dolomiti Superski (12 comprensori) 80 € / 89 € 407 € / 453 € 990 € entro il 24/12/2026, poi 1.060 €
Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta 75 € / 87 € (89 € in altissima stagione) da 376 € a 445 € circa (biglietteria) Superskirama: 995 € entro l’8/12/2026, poi 1.065 €
Cervinia-Valtournenche (versante italiano) 64 € (tariffa unica) 338 € n.d.
Cervino Ski Paradise (con Zermatt) 88 € 464,50 € n.d.
Livigno 66 € / 74,50 € 331 € / 374,50 € 980 €
Vialattea (Sestriere, Sauze d’Oulx, Claviere) 54 € / 62 € in altissima stagione (biglietteria) 273,50 € / 325,50 € n.d.
Paganella (Andalo) 78 € in alta stagione n.d. n.d.
Bardonecchia 52 € in alta stagione n.d. n.d.
Valle d’Aosta (stagionale regionale) n.d. n.d. 1.590 € (1.876 € con Zermatt)
Skipass dei Parchi (Ovindoli, Campo Felice, Campo Imperatore) n.d. n.d. 710 € entro il 4/10/2026, 755 € fino al 22/11, poi 830 €
Cimone (Appennino modenese) n.d. n.d. 850 € (non residenti)

Il quadro conferma una forbice ampia: si va dai 52 euro del giornaliero di alta stagione a Bardonecchia agli 89 euro del Dolomiti Superski. Guardando all’ultima indagine di Altroconsumo, relativa all’inverno 2025/2026 e condotta su 44 località italiane ed estere, il giornaliero in alta stagione era cresciuto in media del 4% e lo skipass da cinque giorni del 4,4%, con prezzi compresi tra i 36 euro di Champorcher e gli 86 euro del Dolomiti Superski.

Dolomiti Superski 2026/2027: prezzi, date e comprensori inclusi

Il Dolomiti Superski riunisce 12 comprensori sciistici, oltre 1.200 chilometri di piste e circa 450 impianti accessibili con un unico skipass: Cortina d’Ampezzo, Plan de Corones, Alta Badia, Val Gardena/Alpe di Siusi, Val di Fassa/Carezza, Arabba/Marmolada, 3 Cime Dolomiti, Val di Fiemme/Obereggen, San Martino di Castrozza/Passo Rolle, Rio Pusteria/Bressanone, Alpe Lusia/San Pellegrino e Civetta.

Il listino distingue due fasce. L’alta stagione va dal 20 dicembre 2026 al 9 gennaio 2027 e dal 31 gennaio al 20 marzo 2027: in questi periodi il giornaliero costa 89 euro per gli adulti, 62 euro per gli junior (nati dal 2009 al 2018) e 80 euro per i senior (nati nel 1961 o prima). Nel resto dell’inverno, dal 28 novembre al 19 dicembre 2026, dal 10 al 30 gennaio e dal 21 marzo a fine stagione, i prezzi scendono a 80, 56 e 72 euro. Per la classica settimana bianca, lo skipass di sei giorni costa 407 euro in stagione e 453 euro in alta stagione, rispettivamente 15 e 17 euro in più rispetto al 2025/2026 (+3,8% e +3,9%).

Chi prevede di sciare spesso ha due alternative. Lo stagionale adulto costa 990 euro in prevendita fino al 24 dicembre 2026 e 1.060 euro dal giorno successivo; lo junior costa 665 euro e il supersenior (nati nel 1956 o prima) 840 euro. La tessera Dolomiti Superdays, con 10 giornate a scelta nell’arco della stagione, costa invece 675 euro per gli adulti e 470 euro per gli junior. Per giornalieri e plurigiornalieri acquistati online almeno due giorni prima dell’inizio di validità è previsto uno sconto del 5%: il giornaliero di alta stagione scende così a circa 84,55 euro.

Cervinia, Livigno, Vialattea e Madonna di Campiglio: quanto costa sciare

A Madonna di Campiglio il listino di biglietteria della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta (Madonna di Campiglio, Pinzolo, Folgarida Marilleva e Pejo) introduce una fascia di altissima stagione a 89 euro, valida dal 5 all’8 dicembre 2026, dal 28 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 e dal 7 al 20 febbraio 2027. In alta stagione il giornaliero costa 87 euro, in bassa 75 euro. Online, grazie al prezzo dinamico, a settembre alcune giornate di dicembre risultavano acquistabili a 59 euro. Attenzione alla Sunday rule: sulle tessere adulto da tre a sei giorni che includono una domenica si pagano 10 euro in più.

Cervinia ha scelto una tariffa unica per tutto l’inverno, dal 24 ottobre 2026 al 2 maggio 2027: 64 euro il giornaliero sul versante italiano (63 euro l’anno scorso), 338 euro per sei giorni. Con lo skipass internazionale, che include Zermatt, si sale a 88 euro al giorno e a 464,50 euro per sei giorni.

A Livigno il giornaliero va dai 51,50 euro del periodo promozionale (28 novembre-18 dicembre 2026 e 10 aprile-2 maggio 2027) ai 66 euro della stagione fino ai 74,50 euro dell’alta stagione (26 dicembre 2026-8 gennaio 2027 e 31 gennaio-29 marzo 2027). Il sabato è previsto un prezzo speciale, pari a 61 euro in alta stagione. Nella Vialattea piemontese, infine, il giornaliero in biglietteria parte da 54 euro in bassa stagione e arriva a 62 euro nell’altissima stagione dal 24 dicembre al 6 gennaio, con prezzi online leggermente inferiori (da 52 a 60 euro).

Sciare al Centro-Sud: Skipass dei Parchi e Appennino

Sciare sull’Appennino resta mediamente più economico, ma i rincari non risparmiano nemmeno il Centro-Sud. Lo Skipass dei Parchi, lo stagionale che permette di sciare a Ovindoli Monte Magnola, Campo Felice e Campo Imperatore-Gran Sasso, costa per un adulto 710 euro in prevendita estiva fino al 4 ottobre 2026, 755 euro in prevendita autunnale dal 5 ottobre al 22 novembre e 830 euro da listino ordinario dal 23 novembre. Nella passata stagione il prezzo ordinario era di 790 euro: l’aumento è quindi del 5,1%. Per i ragazzi nati dopo il 24 novembre 2010 si parte da 535 euro, per i senior da 620 euro e per gli over 80 da 390 euro, mentre i bambini nati dopo il 24 novembre 2020 sciano gratis se accompagnati da un genitore pagante. Un dettaglio da non sottovalutare: il regolamento esclude qualsiasi rimborso, anche parziale, se una o due stazioni dovessero restare chiuse.

Sull’Appennino tosco-emiliano, il Consorzio del Cimone ha fissato lo stagionale 2026/2027 per i non residenti a 850 euro per gli adulti, 450 euro per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni e 680 euro per gli over 65, con cinque giornate gratuite incluse nel comprensorio dell’Abetone per gli adulti. Lo sconto fino al 30% era però riservato a chi ha acquistato entro il 31 luglio. Ad Alto Sangro-Roccaraso, la stazione più frequentata dell’Appennino abruzzese, il listino 2026/2027 non è ancora stato pubblicato: nella scorsa stagione il giornaliero adulto partiva da 58 euro.

Skipass stagionale e prevendite: le scadenze per risparmiare

Per chi scia con regolarità, lo skipass stagionale in prevendita resta la leva di risparmio più efficace, a patto di rispettare le scadenze. La più vicina riguarda lo Skipass dei Parchi: chi acquista entro il 4 ottobre risparmia 120 euro rispetto al listino ordinario. In Valle d’Aosta gli stagionali saranno in vendita dal 19 ottobre: il regionale, valido anche su SkyWay Monte Bianco, La Rosière e Alagna, sale da 1.515 a 1.590 euro, mentre la versione con Zermatt arriva a 1.876 euro. Restano le riduzioni del 30% fino ai 16 anni e del 20% tra i 16 e i 24 anni e per gli over 65.

La prevendita dello stagionale Superskirama, valido in otto località del Trentino occidentale tra cui Madonna di Campiglio, Pinzolo, Folgarida Marilleva, Pejo, Ponte di Legno-Tonale e Paganella, termina l’8 dicembre 2026 (995 euro invece di 1.065). Per il Dolomiti Superski la finestra resta aperta fino al 24 dicembre, con un risparmio di 70 euro. Vialattea e Bardonecchia hanno anticipato le vendite al 4 luglio, introducendo poi fasce di prezzo progressive: più si aspetta, più si paga.

Il conto di convenienza è semplice: sul Dolomiti Superski lo stagionale da 990 euro equivale a circa 11 giornalieri di alta stagione o 12 di stagione ordinaria. Sotto questa soglia di giornate sciate conviene valutare plurigiornalieri o formule come i Superdays.

Skipass bambini gratis e altri sconti

Per le famiglie la voce più interessante è lo skipass gratuito per i bambini, generalmente legato all’acquisto contestuale di uno skipass adulto di pari durata, con un rapporto di un bambino per ogni adulto pagante. Nel Dolomiti Superski la gratuità vale per i nati dal 2019 al 2023 (esclusi Superdays, tessere a valore e Superski Family), così come nella Skiarea Campiglio e a Livigno per i nati dal 2019 in poi. Nella Vialattea, invece, lo skipass baby per i nati dal 2019 ha un costo ridotto e include la polizza assicurativa.

Esistono poi sconti meno noti. A Livigno lo Skipass Free include lo skipass nel prezzo del soggiorno di almeno cinque notti in hotel o sette in appartamento nelle strutture convenzionate, a inizio e fine stagione. Sulle Dolomiti le promozioni Dolomiti SuperPremière (quattro giorni al prezzo di tre fino al 19 dicembre 2026, abbinati al soggiorno) e Dolomiti Springdays premiano chi scia fuori dall’alta stagione. I tesserati FISI, infine, possono contare su convenzioni dedicate, come lo sconto del 10% sui giornalieri della Skiarea Campiglio escluse le date di punta.

I costi nascosti: assicurazione obbligatoria e settimana bianca

Al prezzo dello skipass va aggiunta l’assicurazione di responsabilità civile, obbligatoria sulle piste da sci alpino dal 1° gennaio 2022 in base all’articolo 30 del D.Lgs. 40/2021: chi ne è sprovvisto rischia una sanzione da 100 a 150 euro e il ritiro dello skipass. Chi non ha già una polizza la può acquistare in biglietteria: a Ovindoli la giornaliera costa 4 euro e l’annuale 8 euro, nella Vialattea la polizza Sci Noproblem costa 3,50 euro al giorno. In alcune località va messa in conto anche la cauzione della keycard, pari a 5 euro a Livigno.

Il vero peso, però, arriva quando si somma tutto. Secondo Altroconsumo, già nell’inverno 2025/2026 una famiglia di tre adulti spendeva in media 188 euro al giorno solo per gli impianti, fino a 260 euro nelle località più care. Per il costo complessivo, dall’alloggio al noleggio, nella scorsa stagione l’Osservatorio Italiano del Turismo Montano stimava una spesa media di 1.545 euro per un adulto.

Skipass, le domande più frequenti

Quanto costa lo skipass giornaliero nel 2026/2027?

  • Per un adulto si va dai 52 euro di Bardonecchia in alta stagione agli 89 euro del Dolomiti Superski e dell’altissima stagione nella Skiarea Campiglio. A Cervinia il giornaliero costa 64 euro, a Livigno fino a 74,50 euro.

Quando è l’alta stagione sul Dolomiti Superski?

  • Dal 20 dicembre 2026 al 9 gennaio 2027 e dal 31 gennaio al 20 marzo 2027.

I bambini sciano gratis?

  • Sì, in molti comprensori, se accompagnati da un adulto che acquista uno skipass di pari durata: sul Dolomiti Superski vale per i nati dal 2019 al 2023.

Argomenti

# Costi