Recovery Fund: Meloni e Salvini bocciano ancora il piano UE

Il piano della Commissione UE sul Recovery Fund non entusiasma l’opposizione. Giorgia Meloni e Matteo Salvini dicono no - seppure a fatica - ai 500 miliardi di euro a fondo perduto. I motivi della bocciatura

Recovery Fund: Meloni e Salvini bocciano ancora il piano UE

La polemica contro l’Europa non si è affatto calmata nell’opposizione. Il Recovery Fund studiato e presentato dalla Commissione UE ancora non va nella giusta direzione secondo Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Il cambio di passo a Bruxelles c’è stato, e questo hanno dovuto ammetterlo anche Lega e Fratelli d’Italia, agguerriti contro la politica europea verso l’Italia.

Allontanato lo spettro del nemico MES, i leader della destra hanno comunque puntato il dito contro le risorse insufficienti messe a disposizione con il piano Von der Leyen.

Questa volta il tono polemico, comunque, risulta più pacato. Il Recovery Fund potrebbe essere la strada giusta anche per Meloni e Salvini. Che però non rinunciano alla guerra anti-europea.

Salvini non si fida del Recovery Fund

Se per Conte il Recovery Fund presentato dalla Commissione UE è un ottimo segnale per l’Italia, per il leader della Lega l’entusiasmo è ancora prematuro.

Matteo Salvini ha commentato con un certo scetticismo quello che per il Governo rappresenta, invece, un traguardo quasi storico. Il tono, seppur più sommesso, resta critico.

“Dall’Europa non più promesse ma soldi veri. Se arrivano soldi veri siamo felici non se è l’ennesima dichiarazione della Commissione Europea: gli imprenditori e i lavoratori italiani aspettano fatti”

Ha insistito sulla tempistica, quindi, il senatore, ben consapevole che le risorse non si libereranno così in fretta. L’iter democratico delle istituzioni europee prevede ancora la negoziazione presso il Consiglio europeo e l’ulteriore passaggio in Parlamento.

Meloni: risorse non bastano

Questa volta Giorgia Meloni fatica un po’ a mantenere la linea dura contro l’Europa. Il Fondo per la ripresa, infatti, non è affatto lontano dalle sue proposte. Le critiche feroci contro il MES hanno lasciato spazio a una maggiore consapevolezza della positività del piano da 750 miliardi di euro.

Il rimprovero all’Europa, però, c’è stato lo stesso:

“Siamo stati i primi ad auspicare un Recovery Fund cospicuo, immediato, con una quota maggioritaria di contributi a fondo perduto e senza condizionalità. Prendiamo atto che qualcosa si è mosso in questa direzione ma la proposta della Commissione Ue non è soddisfacente”

La battaglia contro l’Europa, quindi, non sembra trovare una vera tregua tra i partiti dell’opposizione.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories