Primarie elezioni Usa 2024: risultati, candidati e sondaggi. Vincono Trump e Biden

Alessandro Cipolla

24 Gennaio 2024 - 11:07

La guida alle primarie elezioni Usa 2024: quando si vota, il regolamento, i risultati e cosa dicono i sondaggi. Trump vince anche nel New Hampshire dove pure Biden ha staccato i suoi avversari.

Primarie elezioni Usa 2024: risultati, candidati e sondaggi. Vincono Trump e Biden

Primarie elezioni Usa 2024: ha preso il via il lungo e complesso percorso attraverso il quale, sia il Partito Repubblicano sia il Partito Democratico, sceglieranno il proprio candidato - o candidata - per la Casa Bianca. Come da tradizione - non si tratta infatti di un obbligo previsto in Costituzione - i due partiti americani individueranno il proprio candidato presidente con questo meccanismo che andrà avanti per ben cinque mesi.

A inaugurare le primarie 2024 sono stati i caucus in Iowa dove si è votato lunedì 15 gennaio; i risultati hanno premiato Donald Trump che con il 51% ha staccato gli outsider Ron DeSantis (21,2%) e Nikki Haley (18,1%).

Dopo questo voto nel Gop Ron DeSantis si è ritirato. Nello Iowa si è votato solo per i Repubblicani, con il presidente in carica Joe Biden sarà in campo alle primarie dei Democratici alla ricerca di un secondo mandato.

Il secondo appuntamento è stato quello di martedì 23 gennaio nel New Hampshire, con Trump che ha battuto di misura Haley e Biden invece che non ha avuto rivali tra i dem.

Vediamo allora nel dettaglio il calendario delle primarie delle elezioni Usa 2024, dando uno sguardo al regolamento , ai sondaggi e a chi sono i candidati che aspirano a diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti.

Primarie elezioni Usa 2024: i risultati

Con le elezioni primarie gli elettori repubblicani e democratici andranno a eleggere i delegati che poi alla convention finale andranno a indicare i rispettivi candidati presidente. In base ai risultati nei vari Stati, vengono assegnati in maniera proporzionale i delegati ai candidati.

Questi sono i risultati delle primarie del Partito Repubblicano dopo che si è votato in 2 Stati. Per potere ottenere una nomination occorre ottenere 1.215 delegati.

CandidatiDelegati
Donald Trump 32
Ron DeSantis* 9
Nikki Haley 17
Vivek Ramaswamy* 3
Asa Hutchinson /

*Ritirato

Questi sono i risultati delle primarie del Partito Democratico dopo che si è votato in 1 Stato. Per potere ottenere una nomination occorre ottenere 2.271 delegati.

CandidatiDelegati
Joe Biden /
Marianne Williamson /
Dean Phillips /

Biden ha stravinto nel New Hampshire ma questo Stato non assegna delegati.

Come avvenuto in passato, può capitare che se un candidato è in netto vantaggio tutti gli altri sfidanti si ritirino - più si va avanti più le campagne elettorali diventano economicamente dispendiose - rendendo sostanzialmente inutile il voto negli Stati rimanenti.

Elezioni Usa 2024: le date

Le prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti si terranno in data 5 novembre 2024. Le primarie invece hanno preso il via lunedì 15 gennaio e si concluderanno a fine primavera, anche se molto dipenderà da quanti candidati arriveranno fino in fondo.

Entrando più nel dettaglio, le primarie dei Repubblicani sono iniziate in data 15 gennaio con il voto nello Iowa, che sarà seguito poi da quello nel New Hampshire. L’ultimo atto invece è previsto per il 4 giugno.

Date simili anche per il Partito Democratico: il primo appuntamento delle primarie è fissato sempre per 23 gennaio, mentre l’ultimo appuntamento andrà in scena l’8 giugno. Per quanto riguarda le convention finali dove avverrà la proclamazione del candidato, i dem la celebreranno in data 19-22 agosto mentre il Gop dal 15 al 18 luglio.

Il calendario delle primarie

Ecco nel dettaglio il calendario completo delle primarie elezioni Usa 2024*.

StatoPartitoData
Iowa R 15 gennaio
New Hampshire R D 23 gennaio
South Carolina D 3 febbraio
Nevada D 6 febbraio
Nevada R 8 febbraio
South Carolina R 24 febbario
Michigan R D 27 febbraio
Idaho R 2 marzo
Alabama R D 5 marzo
Arkansas R D 5 marzo
California R D 5 marzo
Colorado R D 5 marzo
Maine R D 5 marzo
Massachusetts R D 5 marzo
Minnesota R D 5 marzo
North Carolina R D 5 marzo
Oklahoma R D 5 marzo
Tennessee R D 5 marzo
Texas R D 5 marzo
Utah R D 5 marzo
Vermont R D 5 marzo
Virginia R D 5 marzo
Georgia R D 12 marzo
Hawaii R 12 marzo
Mississippi R D 12 marzo
Washington R D 12 marzo
Arizona R D 19 marzo
Florida R D 19 marzo
Illinois R D 19 marzo
Kansas R D 19 marzo
Ohio R D 19 marzo
Louisiana R D 23 marzo
Rhode Island R D 2 aprile
Wisconsin R D 2 aprile
New York R D 2 aprile
Alaska D 6 aprile
Hawaii D 6 aprile
North Dakota D 6 aprile
Wyoming D 13 aprile
Delaware R D 23 aprile
Pennsylvania R D 23 aprile
Connecticut R D 30 aprile
Indiana R D 7 maggio
Nebraska R D 14 maggio
Maryland R D 14 maggio
West Virginia R D 14 maggio
Idaho D 18 maggio
Kentucky R D 21maggio
Oregon R D 21maggio
Montana R D 4 giugno
New Jersey R D 4 giugno
New Mexico R D 4 giugno
South Dakota R D 4 giugno
Washington, D.C. R D 4 giugno
Isole Vergini D 8 giugno
Guam D 8 giugno

*Alcune date devono ancora essere ufficializzate

Il Super Tuesday - il giorno in cui si voterà per le primarie in 15 Stati eleggendo in totale 865 delegati - si terrà il prossimo 5 marzo e con ogni probabilità sarà il momento decisivo delle primarie.

Il regolamento delle primarie Usa

Le primarie negli Stati Uniti sono un percorso lungo e con diversi fasi. Prima dell’inizio delle votazioni tutte le attenzioni sono state dedicate ai vari candidati, che devono avere più di 35 anni ed essere cittadini americani per poter essere in campo.

Un lasso di tempo questo denominato le “primarie invisibili”, che adesso ha lasciato spazio alle votazioni dove gli elettori del Partito Democratico andranno a eleggere 4.750 delegati mentre per i Repubblicani i delegati saranno 2.552.

In ciascuno Stato infatti verranno eletti, in maniera proporzionale in base ai voti presi da ciascun candidato, i delegati spettanti visto che il loro numero può variare in base alla grandezza dello Stato.

Saranno poi i delegati, insieme ai cosiddetti super-delegati indicati direttamente dal partito, a nominare durante la Convention chi sarà il candidato alle elezioni in base a una maggioranza che viene stabilita prima dell’inizio delle primarie.

In teoria ogni delegato è chiamato a esprimersi per il candidato per cui è stato eletto in base a un principio di fedeltà. Se però al termine della votazione nessun candidato riesce a ottenere la maggioranza stabilita, si terrà un secondo voto non ci sarà alcun vincolo nell’espressione della propria preferenza.

I candidati

Si sta assottigliando il numero dei candidati alle primarie elezioni Usa 2024 sia tra le fila dei Democratici sia tra quelle dei Repubblicani, con una netta prevalenza per quanto riguarda il Gop.

Nei Democratici, sono tre i candidati che hanno ufficializzato la loro presenza alle primarie.

  • Joe Biden
  • Marianne Williamson
  • Dean Phillips

Più affollata invece è la schiera degli aspiranti candidati presidente dei Repubblicani.

  • Donald Trump
  • Ron DeSantis
  • Nikki Haley
  • Asa Hutchinson

Vivek Ramaswamy dopo aver corso nelle primarie del Gop dello Iowa, conquistando 3 delegati, si è ritirato dalle primarie facendo endorsement per Donald Trump.

Robert Francis Kennedy Jr in un primo momento ha manifestato la volontà di correre alle primarie dem ma poi ha scelto di essere presente come candidato indipendente come l’uomo d’affari Michael Wood. Alle elezioni presidenziali sarà presente con un proprio candidato anche il Partito Libertario, mentre il Partito della Solidarietà ha già indicato Peter Sonsky come aspirante inquilino della Casa Bianca.

Per i sondaggi Joe Biden e Donald Trump sono i grandi favoriti nelle rispettive primarie, ma l’ex presidente dovrà sperare che altri Stati non decidano di seguire l’esempio del Colorado e del Maine anche se la Corte suprema alla fine potrebbe dare ragione al tycoon.

I sondaggi

I sondaggi in merito alle primarie sembrerebbero parlare chiaro. Tra i Repubblicani Donald Trump avrebbe un netto vantaggio rispetto a Ron De Santis e Nikky Haley.

La media dei sondaggi di Real Clear Politics aggiornata al 15 gennaio è eloquente a riguardo, con Trump che avrebbe quasi 50 punti di vantaggio.

  • Donald Trump 61,4%
  • Nikki Haley 12,0%
  • Ron DeSantis 10,7%
  • Vivek Ramaswamy 4,3%
  • Asa Hutchinson 0,7%

Anche nei Democratici non sembrerebbe esserci partita, con Joe Biden al 69,8% molto più avanti rispetto a Marianne Williamson (7,9%) e Dean Phillips (3,2%).

Tutto farebbe pensare al momento a un replay nel 2024 della sfida tra Biden e Trump; a riguardo, i sondaggi vedono favorito il tycoon dato al 45,8% contro il 44,7% del presidente in carica.

Iscriviti a Money.it