Natale, posso andare a casa di amici e parenti?

Isabella Policarpio

27/11/2020

09/12/2020 - 16:26

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Scambiare auguri e regali a casa con amici, parenti e congiunti: si potrà a Natale oppure no? Regole e misure per le feste in arrivo.

Natale, posso andare a casa di amici e parenti?

Si può andare a casa di amici, parenti e persone non conviventi per Natale è la domanda che moltissimi italiani si pongono da giorni. Ogni dubbio è stato chiarito, più che dal DPCM dedicato a Natale e Capodanno, la conferenza stampa di Giuseppe Conte della sera di giovedì 3.

Senza dubbio saranno delle festività diverse dal solito, all’insegna della sobrietà, ma questo non significa che tutti gli incontri tra le mura domestiche saranno vietati. Molto dipenderà dall’indice di rischio della regione di residenza: infatti, in zona gialla e arancione, si può andare a casa di amici e parenti senza rischiare la multa, anche se è un comportamento “fortemente sconsigliato”.

Le regole ufficiali parlano chiaramente di visite in casa, cene e scambio dei regali, ma dalle parole di Conte è possibile dedurre cosa si può fare.

Natale e scambio di regali in casa: cosa si potrà fare

Se siete ansiosi di sapere cosa si potrà fare a Natale, sicuramente vi starete chiedendo se sarà possibile andare a casa di amici, congiunti e altri parenti per lo scambio di auguri e regali.

Il Governo ha deciso allargare le maglie dei divieti imposti per dicembre, ma durante le feste natalizie ci sarà al contrario una stretta a cene, pranzi e feste domestiche tra non conviventi.

Il pericolo è che le viste per scambiarsi gli auguri possano trasformarsi in occasioni di contagio, dato che nei luoghi di privata dimora è più difficile attenersi alle misure anti-Covid: rispettare la distanza di sicurezza e indossare la mascherina.

Ma, come ribadito più volte, anche giovedì 3 il premier ha detto che “in un sistema liberal-democratico” il Governo “non può entrare nelle case delle persone e imporre delle stringenti limitazioni”. Il Dpcm, pertanto, non pone alcun divieto diretto alle visite di amici e parenti non conviventi.

Conte raccomanda di non incontrare i non conviventi

Nel corso della conferenza stampa il presidente del Consiglio non ha fatto nessun riferimento al numero massimo di persone che si potranno ospitare in casa - 6, 8 o 10 - né ha fatto distinzione fra amici, parenti lontani o parenti stretti.

Come già fatto in altre occasioni, Conte ha espresso una «forte raccomandazione» a non ricevere in casa persone esterne al nucleo familiare, a prescindere dal grado di parentela.

Visite in casa: dipende dal “colore” della regione

Il fattore che influisce maggiormente sulla possibilità di andare a casa di altre persone è il colore della regione. Nell’area gialla e arancione si può andare a casa di amici, parenti e congiunti, a tal proposito le Faq del Ministero dell’Interno recitano:

“Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.”

In zona rossa, invece, gli incontri tra le mura domestiche sono vietati.

Bisognerà vedere quale sarà la “colorazione” dell’Italia in prossimità delle feste natalizie: se tutte le regioni dovessero diventare gialle o arancioni, senza dubbio si avrebbero maggiori libertà, sia in casa che fuori, con la possibilità di incontrare persone care non conviventi.

Secondo Conte, nell’arco di due settimane tutte le Regioni saranno gialle.

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