Modello IVA 2020, novità e istruzioni per la compilazione del frontespizio

Dichiarazione IVA 2020, le istruzioni per la compilazione del frontespizio si trovano nel provvedimento AdE del 15 gennaio. La principale novità del modello riguarda la casella «Esonero dall’apposizione del visto di conformità» e interessa i soggetti a cui si applicano gli ISA.

Modello IVA 2020, novità e istruzioni per la compilazione del frontespizio

Modello IVA 2020, le novità sulla compilazione del frontespizio riguardano soprattutto i soggetti a cui vengono applicati gli ISA.

In particolare, come esplicitano le istruzioni pubblicate dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 15 gennaio, nel riquadro “Firma della dichiarazione” è stata prevista la casella “Esonero dell’apposizione del visto di conformità” per i contribuenti che hanno applicato gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale.

In base del punteggio ottenuto, i contribuenti sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia per le compensazioni o per i rimborsi per un importo non superiore a 50.000 euro.

La dichiarazione IVA 2020 va inviata a partire dal 1° febbraio e fino alla scadenza del 30 aprile, esclusivamente in via telematica.

Vediamo quali sono le principali novità del frontespizio della dichiarazione IVA 2020, e in dettaglio quali sono le istruzioni per la sua corretta compilazione.

Modello IVA 2020: le novità del frontespizio

Le novità che riguardano la dichiarazione IVA 2020 sono contenute nel provvedimento del 15 gennaio dell’Agenzia delle Entrate.

Con lo stesso provvedimento sono stati anche approvati i modelli definitivi utili ai contribuenti per la dichiarazione annuale.

Per quanto riguarda il frontespizio, la principale novità interessa i titolari di partita IVA soggetti agli ISA e che hanno raggiunto un buon punteggio nella cosiddetta “pagella dell’imprenditore”.

Il legislatore infatti ha previsto, per i contribuenti con un voto di affidabilità fiscale dall’8 in su per il periodo d’imposta 2018, dei benefici premiali, ovvero:

  • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità relativamente all’imposta sul valore aggiunto;
  • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto per un importo non superiore a 50.000 euro annui.

Di conseguenza, nel modello IVA 2020 è stata inserita la casella denominata “Esonero dall’apposizione del visto di conformità” nel riquadro “Firma della dichiarazione” del frontespizio.

La casella, nonostante descriva solo l’esonero dal visto di conformità, va barrata per segnalare qualsiasi caso di esonero, quindi anche in caso di prestazione della garanzia per i rimborsi.

Difatti, richiamando le istruzioni per la compilazione del quadro VX al campo 7, denominato “Esonero garanzia” del rigo VX4 riferito ai rimborsi, il campo non va compilato dai contribuenti che hanno applicato gli ISA e risultano esonerati.

Modello IVA 2020, periodo d’imposta 2019
Clicca qui per scaricare il file dell’Agenzia delle Entrate.

Modello IVA 2020: istruzioni per la compilazione del frontespizio

Il frontespizio della dichiarazione IVA 2020 è composto da due facciate:

  • la prima facciata contiene l’informativa relativa al trattamento dei dati personali;
  • la seconda facciata richiede l’indicazione del codice fiscale del contribuente, dei dati anagrafici del contribuente e del dichiarante, la firma della dichiarazione, l’impegno alla presentazione telematica, i dati relativi al visto di conformità, la sottoscrizione dell’organo di controllo.

Vediamo nel dettaglio come si compilano tutte le parti che costituiscono il frontespizio.

Il riquadro dedicato ai dati del contribuente va sempre compilato, indicando le seguenti informazioni:

  • numero di partita IVA attribuito a ciascun contribuente;
  • altre informazioni, ovvero:
    • se il contribuente è un’impresa artigiana iscritta nell’apposito albo, deve essere barrata la relativa casella 1;
    • se il contribuente si trova in stato di amministrazione straordinaria di tipo conservativo o di concordato preventivo, deve essere barrata la casella 2;
  • numero telefonico e indirizzo di posta elettronica: indicare questo tipo di informazioni è facoltativo, poiché sono dati che l’Agenzia delle Entrate utilizza per inviare informazioni e aggiornamenti su scadenze, novità, adempimenti e servizi offerti.

Le persone fisiche devono indicare il Comune o lo Stato estero di nascita. Il contribuente nato all’estero deve indicare lo Stato (e non il Comune), lasciando in bianco lo spazio relativo alla provincia.

I soggetti diversi dalle persone fisiche devono indicare la propria natura giuridica facendo riferimento ai codici della apposita tabella, che si trova all’interno delle istruzioni per la compilazione del modello IVA 2020.

Modello IVA 2020, istruzioni per la compilazione
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Frontespizio modello IVA 2020: dichiarazione presentata da una persona diversa dal contribuente

Nel caso in cui la dichiarazione sia presentata da una persona diversa dal dichiarante, come un rappresentante, un curatore fallimentare o un erede, si deve avere cura di compilare l’apposito quadro.

Le informazioni con cui il riquadro va compilato sono:

  • il codice fiscale della persona fisica che che sottoscrive la dichiarazione;
  • il codice di carica corrispondente;
  • i dati anagrafici richiesti.

Se dichiarante è una società che presenta la dichiarazione IVA per conto di un altro contribuente, deve essere compilato anche il campo denominato “Codice fiscale società dichiarante” indicando nell’apposito campo il codice di carica corrispondente al rapporto intercorrente tra la società dichiarante e il contribuente.

Nel caso in cui la dichiarazione sia presentata da un Gruppo IVA di cui agli artt. 70 bis e seguenti, vanno riportati i dati della persona fisica che sottoscrive la dichiarazione, avendo cura di indicare nel campo “Codice carica” il codice corrispondente al rapporto intercorrente tra la persona fisica firmataria e il rappresentante del Gruppo.

Se la persona fisica che sottoscrive la dichiarazione coincide con il rappresentante del Gruppo nel predetto campo va riportato il codice convenzionale 1.

Frontespizio modello IVA 2020: la firma della dichiarazione

Tale riquadro è riservato alla firma della dichiarazione e contiene l’indicazione del numero di moduli di cui è composta la dichiarazione IVA.

Le caselle relative ai quadri compilati sono poste in calce al quadro VL.

La firma va apposta nell’apposito riquadro, in forma leggibile, da parte del contribuente o da chi ne ha la rappresentanza legale o negoziale o da uno degli altri soggetti dichiaranti indicati nella Tabella “Codice di carica”.

I dati relativi al sottoscrittore diverso dal contribuente, ivi compreso il codice di carica, devono essere indicati nell’apposito riquadro riservato al dichiarante diverso dal contribuente.

È in questo riquadro che si trova la principale novità relativa al frontespizio, ovvero la casella “Esonero dall’apposizione del visto di conformità” di cui abbiamo trattato in precedenza.

Frontespizio modello IVA 2020: correggere e integrare la dichiarazione

Nell’ipotesi in cui il contribuente intenda correggere o integrare una dichiarazione già presentata, deve compilare una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, barrando la casella “Correttiva nei termini”.

Scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, il contribuente può rettificare o integrare la stessa presentando una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, su modello conforme a quello approvato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

Presupposto per poter presentare la dichiarazione integrativa è che sia stata validamente presentata la dichiarazione originaria (sono valide anche le dichiarazioni dei redditi presentate entro 90 giorni dal termine della scadenza).

La casella relativa alla dichiarazione integrativa va compilata indicando:

  • il codice 1: se entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, per correggere errori od omissioni;
  • il codice 2: nell’ipotesi in cui il contribuente intenda rettificare la dichiarazione già presentata in base alle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, mette a disposizione del contribuente le informazioni che sono in suo possesso, che siano autodichiarate, acquisite direttamente o pervenute da terzi, relative a ricavi o compensi, ai redditi, al volume d’affari, alle agevolazioni, deduzioni o detrazioni, ai crediti d’imposta.

In questo modo, l’Agenzia delle Entrate dà la possibilità al contribuente di correggere spontaneamente eventuali errori od omissioni, anche dopo la presentazione della dichiarazione.

Modello IVA 2020, istruzioni frontespizio: il visto di conformità

Questo riquadro deve essere compilato per apporre il visto di conformità ed è riservato al responsabile del CAF o al professionista che lo rilascia.

Negli spazi appositi vanno riportati i codici fiscali di:

  • responsabile del CAF;
  • quello relativo allo stesso CAF;
  • del professionista.

Il responsabile dell’assistenza fiscale del CAF o il professionista deve inoltre apporre la propria firma che attesta il rilascio del visto di conformità.

Modello IVA 2020, istruzioni frontespizio: impegno alla trasmissione telematica

Tale riquadro va compilato e sottoscritto dall’incaricato che presenta la dichiarazione in via telematica.

L’incaricato deve:

  • indicare il proprio codice fiscale;
  • riportare nella casella “Soggetto che ha predisposto la dichiarazione”, il codice 1 se la dichiarazione è stata predisposta dal contribuente, il codice 2 se la dichiarazione è stata predisposta da chi effettua l’invio;
  • barrare la casella “Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione” se accetta la scelta del contribuente di fargli pervenire l’avviso relativo agli esiti del controllo effettuato sulla dichiarazione;
  • barrare la casella “Ricezione altre comunicazioni telematiche”, qualora accetti la scelta del contribuente di fargli pervenire ogni comunicazione riguardante possibili anomalie presenti nella dichiarazione;
  • riportare la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell’impegno a presentare la dichiarazione;
  • apporre la firma.

Le caselle “Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione” e “Ricezione altre comunicazioni telematiche” possono essere compilate solo dagli intermediari incaricati della trasmissione della dichiarazione.

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