Meta sfida i giganti dell’AI. Ecco i nuovi modelli multimediali Muse Wonder

Pasquale Conte

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Grosse novità in arrivo in casa Meta. L’azienda di Zuckerberg ha lanciato Muse Wonder, un nuovo modello di AI di ultima generazione. Ecco come funziona.

Meta sfida i giganti dell'AI. Ecco i nuovi modelli multimediali Muse Wonder

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La lista di modelli di intelligenza artificiale si allunga ancora. Dopo Claude Fable, GPT-6 Astra e Gemini 4 Argon, arriva il turno di Meta di presentare al grande pubblico la sua nuova tecnologia di frontiera. Si chiama Muse Wonder e, insieme a Wonder Full, completa il pacchetto di tecnologie pronte a sfidare i colossi del settore.

I primi risultati dei benchmark lasciano intuire come questa volta l’azienda di Mark Zuckerberg voglia fare sul serio. Si tratta di una svolta importante per il colosso che, almeno fino ad oggi, si è sempre posizionato un passo indietro rispetto alla concorrenza.

Come funziona Muse Wonder di Meta

Ci sono due miglioramenti in particolare che hanno da subito attirato l’attenzione di consumatori ed esperti: Active Memory e Active Focus. La prima novità permette al modello di apprendere e ricordare le preferenze dell’utente, anche in diverse chat. La seconda è invece un sistema che prova approcci diversi quando il primo tentativo fallisce. E dovrebbe continuare fino a quando la richiesta non sarà completata con successo.

Uno degli aspetti su cui Meta ha riposto la sua attenzione è la sicurezza. Visti i casi di comportamenti inaspettati dei modelli di AI di alto livello targati OpenAI, Google e Anthropic, Muse Wonder è stata addestrata per evitare di condividere informazioni private degli utenti senza autorizzazione, per rifiutare richieste di assistenza volte a compiere azioni dannose, per migliorare la sicurezza e per rafforzare le difese contro i cyberattacchi.

Per ciò che riguarda le prestazioni, i risultati dei benchmark riportano una potenza di Muse Wonder Full seconda solo a Claude Opus 5.5, mentre riesce a superare Claude Fable 5.1, GPT-6 Astra e Gemini 4 Argon. In altri indici, come quello legato alla Superintelligenza Personale, addirittura si posiziona in prima posizione. E per la programmazione? Entrambi i modelli battono sia Claude Opus sia GPT-6.

Come usare Muse Wonder di Meta

La buona notizia è che Muse Wonder di Meta è già disponibile per tutti gli utenti, anche in Italia. Non essendo ancora stata distribuita un’applicazione dedicata, è possibile accedere ai nuovi modelli tramite i canali tecnici ufficiali dell’azienda.

Per integrare il modello all’interno di software, bisogna accedere a Muse Wonder tramite le Meta Model API. Ha un costo di 4 dollari per milione di token in ingresso e 20 dollari in uscita.

Per programmatori e professionisti, invece, Muse Wonder è integrato all’interno di Muse Code. Per Muse Wonder Full, bisogna sottoscrivere uno dei piani in abbonamento di Muse Code (Power a 50 dollari al mese, Maximum a 200 dollari al mese).

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