Malattia e visite fiscali, cosa deve fare il dipendente? La guida dell’INPS

Cosa deve fare il dipendente in caso di malattia e visite fiscali? Ecco la guida 2018 dell’INPS.

Malattia e visite fiscali, cosa deve fare il dipendente? La guida dell'INPS

L’INPS ha pubblicato in data odierna la guida al certificato medico ed alle visite fiscali 2018.

Cosa devono fare i lavoratori dipendenti in caso di malattia e visite fiscali? Lo spiega l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale con una guida sulla certificazione telematica e sulle visite mediche 2018.

L’INPS risponde così alle domande più frequenti dei dipendenti, sia privati che pubblici, fornendo loro tutte le istruzioni in caso di malattia e impossibilitati a recarsi a lavoro.

In linea generale, la prima cosa da fare è contattare il proprio medico curante che ha il compito di redigere e trasmettere il certificato in via telematica all’INPS. Certificato e attestato cartacei (l’attestato indica solo la prognosi, ossia il giorno di inizio e di fine presunta della malattia; il certificato indica la prognosi e la diagnosi, ossia la causa della malattia) sono accettati solo quando non sia tecnicamente possibile la trasmissione telematica.

Il lavoratore, evidenzia l’INPS, deve prendere nota del numero di protocollo del certificato e controllare l’esattezza dei dati anagrafici e dell’indirizzo di reperibilità per la visita medica inseriti. Può inoltre verificare la corretta trasmissione del certificato tramite l’apposito servizio sul sito INPS, inserendo le proprie credenziali (codice fiscale e PIN o SPID per consultare il certificato; codice fiscale e numero di protocollo per consultare l’attestato).

Nel certificato il medico deve inserire (solo se ricorrono) l’indicazione dell’evento traumatico e la segnalazione delle agevolazioni per cui il lavoratore, privato o pubblico, sarà esonerato dall’obbligo del rispetto della reperibilità.

Guida INPS alle visite fiscali 2018: le fasce di reperibilità

Le visite mediche di controllo possono essere disposte d’ufficio dall’INPS ovvero su richiesta dei datori di lavoro per i propri dipendenti. Le fasce di reperibilità cambiano tra settore privato e pubblico.

I lavoratori privati sono tenuti a essere reperibili nelle fasce 10-12 e 17-19.

I lavoratori pubblici, invece, nelle fasce 9-13 e 15-18.

Se il lavoratore risulta assente alla visita domiciliare viene invitato a recarsi, in una data specifica, presso gli ambulatori della struttura territoriale INPS di competenza. È comunque tenuto a presentare una giustificazione valida per l’assenza per non incorrere in eventuali azioni disciplinari da parte del datore di lavoro.

A seguire il box contenente il file pdf con la guida alle visite fiscali ed al certificato medico di controllo pubblicata oggi dall’INPS.

Visite fiscali e mediche di controllo e certificazione di malattia, ecco la guida INPS 2018:

Guida INPS 2018 alle visite fiscali ed al certificato medico
L’INPS ha pubblicato la guida 2018 in materia di visite fiscali e certificato medico; ecco tutti i chiarimenti in merito.

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Argomenti:

Visite fiscali INPS

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