In Svizzera, è avvenuto un incidente milionario i cui danni superano i 3,5 milioni di euro. Nello schianto non sono state coinvolte decine di vetture, ma solo due auto, o meglio super auto, una Porsche 911 e una Bugatti Chiron. La vicenda si è verificata durante il weekend di Ferragosto, sul Passo del San Gottordo, nella zona di Gamsboden, e la stampa del Canton Ticino lo ha subito definito un “incidente di lusso”.

Incidente milionario tra una Porsche e una Bugatti

Lo scontro tra le due vetture è avvenuto in modo abbastanza banale, se confrontato al valore dei danni che ha provocato: sulla strada in cui si trovavano le due supercar si era creata una piccola coda di macchine dietro un camper. Il pilota della Bugatti Chiron, del valore di marcato di quasi 3 miliardi di euro, impaziente di raggiungere la sua destinazione, o di far sfrecciare la sua auto ha deciso di superare le altre vetture in coda.

La stessa idea tuttavia è venuta anche all’autista della Porsche 911, del valore id poco più di 100 mila euro, che è sbucata all’improvviso impattando contro la Bugatti. Le due auto, dopo essersi toccate, hanno sbandato e coinvolto in seguito anche una terza macchina, una Mercedes, e infine lo stesso camper. Nello schianto le vetture hanno invaso anche l’altra corsia, ragion per cui, per le manovre di soccorso si è resa necessaria la chiusura della strada per molto tempo, tutti le veicoli erano immatricolati nella Repubblica Elvetica.

La stima del valore dei danni

Il guidatore del camper è stato trasportato in ospedale, ma sembrerebbe non abbia riportato ferite gravi, mentre in condizioni peggiori sembra riversare un passeggero della Bugatti, anche lui trasportato in ospedale. Secondo quanto riportato dalla Polizia Cantonale di Uri, i piloti delle due super auto non avrebbero compilato e firmato il modulo di constatazione amichevole. Sempre la Polizia Cantonale ha stimato un rimborso dei danni materiali complessivo di circa 3 milioni e 700 mila franchi, ossia 3.5 milioni di euro. Adesso il compito peggiore spetterà ai periti delle assicurazioni, così come ai carrozzieri che dovranno effettuare le riparazioni delle due super macchine.