Gomme nuove davanti o dietro? Perché la coppia nuova va montata sul posteriore

Andrea Fabbri

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Molte persone sono convinte che le gomme migliori vadano installate sull’anteriore. Un falso mito che potrebbe rivelarsi molto pericoloso

Gomme nuove davanti o dietro? Perché la coppia nuova va montata sul posteriore

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Tra poco più di un mese, il 15 novembre, scatterà l’obbligo di montare i pneumatici invernali o di avere a bordo le catene da neve sulle strade dove è previsto da ordinanza. Moltissimi italiani ne approfitteranno per acquistare gomme nuove e sostituire quelle vecchie.

Cambiare quattro gomme, però, è una spesa notevole che può facilmente superare i 300-400 euro. Per questo molti automobilisti scelgono un approccio graduale e sostituiscono i pneumatici a coppie. Spesso la coppia nuova finisce sull’asse anteriore, nella convinzione di guadagnare aderenza e controllo in frenata.

È una scelta comprensibile ma sbagliata. Le gomme nuove davanti migliorano effettivamente la tenuta dell’avantreno, ma lasciano quelle più consumate dietro: il risultato è una minore aderenza sull’asse posteriore, che aumenta il rischio di perdere il controllo dell’auto per colpa del sovrasterzo.

Il problema del sovrasterzo

Con due gomme nuove davanti e due più usurate dietro, il retrotreno tende a perdere aderenza prima dell’avantreno, con il rischio di uno scivolamento laterale della parte posteriore. È una situazione che, per un guidatore medio o alle prime armi, è molto difficile da gestire: il sottosterzo, cioè l’auto che «allarga» in curva, si corregge in genere rallentando, mentre il sovrasterzo richiede reazioni rapide e precise.

Il pericolo cresce in frenata. In questa fase il carico dell’auto si sposta in avanti e il retrotreno diventa più «leggero». Se dietro ci sono gomme con il battistrada consumato, soprattutto sul bagnato, il rischio di sbandata aumenta sensibilmente.

Il consiglio di montare la coppia nuova dietro vale indipendentemente dal tipo di trazione dell’auto, comprese le vetture a trazione anteriore, che sono la maggioranza. Qui le gomme anteriori devono sterzare e scaricare a terra la potenza del motore, quindi si consumano più in fretta. Montare le nuove davanti significa vederle usurarsi rapidamente, mentre il posteriore, poco caricato, resta l’asse più esposto alla perdita di aderenza.

Perché conviene mettere dietro le gomme nuove

Il modo più semplice per aumentare la stabilità del retrotreno è montare le gomme nuove sull’asse posteriore.

Le gomme che avevamo dietro, se sono ancora in buone condizioni, possono essere spostate sull’asse anteriore. Il battistrada deve comunque restare sopra il minimo di legge di 1,6 millimetri; per le gomme invernali è consigliabile non scendere sotto i 4 millimetri.

Assolutamente da evitare la sostituzione di una sola gomma, cioè mettere un pneumatico nuovo a sinistra e tenerne uno molto consumato a destra, o viceversa. Le gomme vanno sempre cambiate per asse e mai per lato, scegliendo stessa marca, modello e misura, per non creare differenze di aderenza sullo stesso asse. Commettere questo errore significa esporsi a reazioni imprevedibili dell’auto sul bagnato o in frenata.

Per le gomme invernali c’è un’attenzione in più: vanno montate su tutte e quattro le ruote. Abbinare due invernali a due estive, su assi diversi, crea proprio lo squilibrio di aderenza che si vuole evitare.

Resta valida la raccomandazione di rivolgersi a un gommista esperto, che può valutare se un pneumatico ha ancora mesi o anni di vita oppure va sostituito subito. Spesso si sottovaluta il ruolo delle gomme nella sicurezza, ma viaggiare con un treno usurato mette a rischio noi e gli altri automobilisti.

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