Per chi investe o vuole investire, occhio al segnale che è arrivato da Goldman Sachs, in particolare dal parametro del colosso bancario americano che monitora la propensione al rischio, noto come Risk appetite indicator.
L’indice, ha annunciato Goldman Sachs, è scivolato in territorio negativo per la prima volta dal marzo di quest’anno, a conferma del deterioramento del sentiment del mercato, confermato dalle vendite che si sono già abbattute e che oggi tornano ad abbattersi sulle azioni legate al business dell’intelligenza artificiale.
Indice di Goldman Sachs relativo all’appetito per il rischio è appena sceso ai minimi da inizi marzo
Con la nota con cui ha annunciato il trend del proprio indicatore, la divisione di ricerca di Goldman Sachs ha precisato che l’appetito per il rischio è sceso, per la precisione, al valore più basso dai primi giorni della guerra USA-Iran, iniziata lo scorso 28 febbraio.
Il minimo è stato testato dopo il forte calo delle ultime tre settimane.
Detto questo, il fatto che l’indicatore sia capitolato al valore peggiore da marzo non è per la banca americana un segnale necessariamente negativo.
Anzi, è un segnale di acquisto, e per questo contrarian, in quanto contrario al sentiment prevalente sul mercato.
Ma per Goldman Sachs il calo dell’indice è un segnale di Buy. Sovrappeso sulle azioni per 3 mesi
Goldman Sachs ha deciso di adeguarsi al segnale del suo indicatore, decidendo di sovrappesare l’azionario per i prossimi tre mesi.
Secondo la sua divisione di asset allocation, i forti smobilizzi avrebbero portato infatti le azioni a scendere a valori tali da tornare a essere buone occasioni di acquisto.
Oltre alle valutazioni più basse, Goldman Sachs ha motivato la strategia di sovrappesare le azioni, menzionando anche la fiducia nella solidità degli utili, e il ridimensionamento delle posizioni degli investitori: tutti e tre elementi che anticiperebbero un nuovo potenziale rialzista per i mercati azionari.
L’esperto di Goldman Sachs menziona l’assist degli utili e delle valutazioni più basse. Non solo
Così ha dunque scritto in una nota Christian Mueller-Glissmann, responsabile della ricerca sull’asset allocation di Goldman Sachs, con sede a Londra, stando a quanto riportato da un recente articolo della CNBC:
“Nel breve termine potrebbe verificarsi un aumento della volatilità, a causa dei timori legati all’intelligenza artificiale, delle tensioni in Medio Oriente e delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti”, ha avvertito l’esperto. “Riteniamo tuttavia che il sostegno degli utili societari, insieme al ridimensionamento delle posizioni degli investitori e alle valutazioni più contenute, dovrebbe favorire i mercati azionari fino alla fine dell’anno ”.
Goldman mantiene in ogni caso raccomandazione sovrappeso bsu liquidità
Va però precisato che, nonostante il maggiore ottimismo sull’azionario, Goldman Sachs ha ribadito di mantenere tuttora una raccomandazione di sovrappeso sulla liquidità (cash, contante).
Tra le altre decisioni rimarcate, anche quella di sottopesare il credito e di avere una posizione neutrale sulla duration obbligazionaria.
Goldman Sachs ha fatto riferimento all’atteggiamento più difensivo che gli investitori stanno mostrando, e che li sta portando a scaricare le azioni AI e ad acquistare, allo stesso tempo, asset difensivi come Treasury USA.
Da segnalare che Goldman Sachs non è tuttavia l’unica a considerare l’erosione recente della fiducia degli investitori come un segnale contrarian favorevole alle azioni.
Non solo Goldman Sachs, segnale contrarian anche da Wells Fargo
In evidenza anche quanto è emerso da altri analisti, come quelli di Wells Fargo, che hanno fatto riferimento alla performance del loro indicatore del sentiment di acquisto e vendita che ha superato al ribasso, la scorsa settimana, la soglia di -1.
Anche per Wells Fargo il trend negativo del proprio indice segnalerebbe che sarebbe opportuno per gli investitori tornare a puntare sulle azioni.
Nel commentare la presenza di un livello di pessimismo particolarmente elevato sui mercati, lo strategist Ohsung Kwon ha detto chiaramente che il calo a oltre -1 ha fatto scattare un segnale di acquisto (“Buy”).
L’esperto ha ricordato che, a dimostrare come l’azionario abbia a questo punto spazi di ripresa è la storia visto che, in passato, dopo l’attivazione di segnali simili di acquisto, lo S&P 500 è salito nell’89% dei casi, registrando un guadagno medio del 6,5% nei tre mesi successivi.
Kwon ha ribadito allo stesso tempo la necessità di rimane vigili: “La prudenza è necessaria in un contesto di rallentamento degli utili e di liquidità negativa”.
Ciò non toglie, a suo avviso, che il sentiment degli investitori sia “diventato eccessivamente pessimista a causa dei timori legati ai finanziamenti dell’intelligenza artificiale, alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e all’Iran”.
Sentiment investitori peggiora, forti le vendite su azioni legate all’AI
Il sentiment degli investitori è peggiorato nelle ultime settimane, sulla scia delle forti vendite che hanno colpito i titoli legati all’AI, compresi i produttori di semiconduttori e le azioni quotate sulla Borsa della Corea del Sud.
La scorsa settimana, l’iShares Semiconductor ETF ha registrato la nona seduta consecutiva di ribassi, segnando la serie negativa più lunga degli ultimi 20 anni.
Tornando al parametro di Goldman Sachs, il Risk Appetite Indicator (RAI) è un indicatore stilato dal colosso finanziario identificato sulla piattaforma Bloomberg con il codice GSRAII.
Valori positivi indicano una maggiore propensione al rischio, mentre valori negativi sono segnali di una propensione al rischio inferiore e di una maggiore cautela da parte degli investitori.
La notizia del calo dell’indicatore di Goldman Sachs è stata ufficializzata lo scorso 19 ottobre, quando
un report di Goldman Sachs Global Investment Research del 19 ottobre 2026, firmato tra gli altri dallo strategist Christian Mueller-Glissmann, ha sottolineato che l’indicatore del sentiment e del posizionamento degli investitori è sceso al 46° percentile, minimo da aprile, mentre il Risk Appetite Indicator è precipitato sotto lo zero.
Commenti
1Quando l’appetito per il rischio cala, si dovrebbe riflettere su chi sta realmente raccogliendo i frutti della transizione energetica. Investire in ecologia economicamente sostenibile è più urgente che mai, non solo per il profitto.