Gli investimenti degli hedge fund che stanno battendo il mercato

Laura Naka Antonelli

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Alcuni hedge fund hanno lanciato investimenti basati su strategie ad hoc, battendo il mercato. Le posizioni short e long.

Gli investimenti degli hedge fund che stanno battendo il mercato

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Alcuni hedge fund hanno messo in atto strategie quantitative di investimento tali da riuscire a battere il mercato.

Si tratta di fondi che hanno adottato, tra le altre, strategie di trend-following, conosciute anche come Commodity Trading Advisors, o CTA, e riconducibili al più ampio universo dei managed futures, che si sono rivelate vincenti.

Cosa sono le strategie di investimento CTA adottate dagli hedge fund

Queste strategie di investimento note come CTA, va sottolineato, si affidano ad algoritmi complessi, programmi quantitativi, modelli statistici e, in alcuni casi, alla tecnologia di machine learning per costruire le proprie posizioni. Basate su sistemi informatici, utilizzano enormi quantità di dati e segnali di prezzo per investire soprattutto sui mercati dei futures.

L’obiettivo è individuare e sfruttare trend ampi e persistenti, sia al rialzo sia al ribasso, su azioni, obbligazioni, materie prime e valute, per trarre profitto dal momentum che ne deriva.

A conferma di come i fondi che hanno adottato queste strategie abbiano battuto il mercato è il trend dell’SG CTA Index di Société Générale, il principale benchmark di performance del settore, che monitora i rendimenti netti giornalieri di importanti strategie, tra cui quelle dei fondi di Man Group, PIMCO, AQR e Winton Capital.

Nei nove mesi terminati alla fine del terzo trimestre, l’indice ha registrato un rendimento del 15,7%, rispetto al +11,7% riportato dallo S&P 500, indice benchmark di Wall Street.

Come hanno investito i fondi che hanno scelto le strategie CTA. Benefici da short sui bond e buy sulpetrolio

Ma su cosa si sono concentrate le strategie di investimento adottate dai fondi?

Gli operatori del settore hanno spiegato alla CNBC che i CTA sono riusciti a prevedere in modo corretto il forte sell off che si è abbattuto sui bond di tutto il mondo nel mese di settembre, accumulando posizioni short sui Treasury statunitensi: scommettendo, dunque, contro i Titoli di Stato USA.

Questi investimenti hanno dato i loro frutti, dopo che i fondi avevano tratto già beneficio dalle posizioni rialziste sul dollaro e dalle posizioni long sul petrolio, aperte prima della guerra con l’Iran.

Interpellato dalla CNBC Andrew Beer, managing member di Dynamic Beta Investments, ha commentato il fenomeno, scrivendo che chi ha fatto ricorso alle strategie CTA è riuscito a battere il mercato “muovendosi in anticipo” e grazie a “una view contrarian”, che si è confermata “una previsione giusta”.

Gli hedge fund che hanno adottato queste strategie hanno iniziato a investire sul petrolio a gennaio, prima della guerra USA-Iran iniziata il 28 febbraio di quest’anno.

Successivamente, i fondi sono riusciti a posizionarsi con successo sul mercato, beneficiando dell’aumento dei rendimenti dei bond scatenato dal forte sell off che ha colpito il mercato obbligazionario globale, sulla scia dei timori (avverati) per i rialzi dell’inflazione e dei tassi di interesse.

I fondi sono riusciti a intercettare i due grandi temi che hanno dominato i mercati

Alla CNBC Beer ha spiegato dunque che i fondi sono riusciti a “centrare i due grandi temi che hanno dominato i mercati: da un lato, l’ottimismo febbrile sulle azioni alimentato dall’AI e, dall’altro, il panico per i prezzi del petrolio e l’inflazione”.

L’esperto ha spiegato anche il motivo per cui questi hedge fund hanno battuto lo S&P 500, sottolineando che la verità è che “gli esseri umani sono troppo emotivi per riuscire a fare market timing”, mentre “le macchine sono molto più efficaci”.

A esprimersi sul fenomeno anche Nicolas Gaussel, CEO e CIO di Metori Capital Management, che ha fatto notare che i CTA sono riusciti a gestire in modo efficiente il contesto di tensioni inflazionistiche, attraverso il lancio di scommesse short sul reddito fisso.

Rendimento hedge fund sostenuto anche da correlazione negativa tra azioni e petrolio

La correlazione negativa tra azioni e petrolio, ha spiegato Gaussel, è stata un altro elemento importante che ha sostenuto la performance, in un anno che è stato caratterizzato da due importanti dinamiche strutturali:

  • la forte correlazione positiva tra azioni e obbligazioni;
  • la forte correlazione negativa tra energia da un lato e azioni e obbligazioni dall’altro.

Contesto difficile per tradizionali portafogli 60/40

Un contesto che si è rivelato difficile, ha aggiunto il CEO di Metori Capital Management, per i tradizionali portafogli 60/40:

“Per i tradizionali portafogli diversificati long-only, la correlazione positiva tra azioni e obbligazioni è stata particolarmente difficile da gestire. La performance dei bond è stata debole e, allo stesso tempo, le obbligazioni hanno offerto una minore diversificazione rispetto alle azioni. Al contrario, la possibilità per i CTA di assumere posizioni short sui bond e sui tassi a breve si è rivelata molto vantaggiosa. Questo ci ricorda che uno dei principali punti di forza dei CTA è che non dipendono dal ruolo tradizionalmente difensivo delle obbligazioni”.

Un commento su questa tipologia di hedge fund è stato rilasciato infine da Yung-Shin Kung, chief investment officer di Mast Investments che ha sottolineato che, guardando al futuro, la performance dei fondi trend-following da qui alla fine dell’anno continuerà a dipendere probabilmente dall’andamento dei prezzi dell’energia e dei tassi di interesse: “Se settembre è un’indicazione, ci troviamo in una fase in cui le interconnessioni tra questi due fattori si stanno propagando in modo significativo anche sui mercati valutari e azionari ”, ha scritto il direttore degli investimenti di Mast Investments in una email inviata alla CNBC.

L’esperto ha mostrato tuttavia una certa cautela, sottolineando che “il risultato è che i CTA sono generalmente ben posizionati per fare da cuscinetto ai portafogli tradizionali, ma il rischio in molte strategie CTA è diventato sempre più concentrato”.

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