Falsi bonus vacanze per rubare dati personali, come funziona la nuova truffa

Patrizia Del Pidio

18 Settembre 2026 - 09:40

Nuova truffa sul falso bonus vacanze. L’avviso dell’Agenzia delle Entrate sulla campagna di phishing che ruba documenti e dati personali.

Falsi bonus vacanze per rubare dati personali, come funziona la nuova truffa

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un avviso per segnalare una nuova campagna di phishing che sfrutta la notizia di un falso bonus vacanze.

Negli ultimi anni le frodi informatiche sono cresciute in modo esponenziale sfruttando la distrazione dei contribuenti e la leva di agevolazioni economiche e rimborsi inattesi. L’ultimo avviso dell’Agenzia delle Entrate è del 17 settembre 2026 e sposta l’attenzione su una nuova campagna fraudolenta che sfrutta la promessa di un bonus vacanze inesistente per carpire le informazioni personali e finanziarie dei cittadini.

I truffatori utilizzano abilmente loghi e grafiche ufficiali per ingannare i cittadini e spingerli a cliccare i link malevoli contenuti nelle e-mail contraffatte.

Si tratta dell’ennesimo episodio che conferma che per la propria sicurezza informatica è sempre necessario verificare qualsiasi informazione tramite i canali ufficiali. I tentativi di phishing e smishing, soprattutto nel 2026, espongono sempre di più cittadini e professionisti al reale pericolo di incappare in una truffa.

Vediamo come è articolata la campagna del falso bonus vacanze e come difendersi.

La truffa del bonus vacanze

La nuova campagna di phishing sul falso bonus vacanze è particolarmente ingannevole e realizzata con cura e attenzione. Il cittadino viene contattato tramite un’e-mail che, grazie all’utilizzo della grafica e dei loghi dell’Agenzia delle Entrate, sembra una comunicazione ufficiale dell’amministrazione tributaria.

Il testo del messaggio promette l’erogazione di un bonus vacanze, ma la vera trappola di questa campagna è rappresentata dai link: nell’e-mail sono presenti sia link legittimi che rimandano al vero portale dell’Agenzia delle Entrate, sia link malevoli camuffati cliccando sui quali si viene indirizzati a un portale che riproduce fedelmente quello dell’Agenzia delle Entrate.

All’interno del sito clone viene chiesto al cittadino di inserire dati personali sensibili e di caricare file specifici.

La pagina “Tutti i servizi” contiene molti collegamenti reali al portale istituzionale, ma fra questi compare anche la voce “Bonus vacanza” che conduce a una pagina falsa che richiede il login per accedere.

Per l’accesso vengono proposte le solite modalità con SPID e CIE, ma queste vengono affiancate da una terza opzione “Altro” che invita ad accedere caricando manualmente i documenti personali. Se si sceglie di accedere con SPID o CIE si viene reindirizzati alla pagina ufficiale del gestore per accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Se si sceglie la terza modalità di accesso, invece, viene mostrata una nuova schermata che chiede di caricare fotografie fronte e retro della carta d’identità, della tessera sanitaria e una copia delle ultime tre buste paga.

Truffa falso bonus vacanze Truffa falso bonus vacanze Login

Nei passaggi successivi vengono richiesti selfie, il numero di telefono e l’e-mail. L’Agenzia delle Entrate ha ribadito la propria totale estraneità e ricorda che non richiede mai dati bancari o documenti personali tramite e-mail o link esterni.

I malfattori utilizzano le copie dei documenti d’identità, i codici fiscali e le buste paga sottratte per compiere il cosiddetto furto d’identità, che può avere conseguenze finanziarie e legali molto gravi per la vittima.