Esenzione bollo auto 2027 per veicoli fino a 80 kW. Tutte le FAQ ACI su requisiti, scadenze, famiglie, veicoli ammessi e allarme truffe via SMS.
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Nel 2027 è prevista la temporanea esenzione del bollo auto per i veicoli con potenza fino a 80 kW. Introdotta dall’articolo 2 del Decreto Legge 162/2026, la misura punta ad alleggerire i costi automobilistici per gli italiani su cui già gravano i rincari del carburante. Anche se l’esenzione è stata accolta con molto interesse dagli automobilisti, non mancano i dubbi e le domande che ha sollevato. Chi ne ha davvero diritto? Quali veicoli vi rientrano? Cosa succede al bollo auto in scadenza a fine anno?
Per fare chiarezza l’ACI ha pubblicato le FAQ con le 25 risposte alle domande più frequenti sul suo portale l’Automobilista. Tra limiti di potenza, assenza di vincolo Isee, regole per i nuclei familiari e altri dettagli, l’ente ha lanciato anche un importante allarme sicurezza per difendere i cittadini da una nuova ondata di truffe che sfruttano proprio il bonus bollo auto.
Quali sono i mezzi ammessi all’esenzione bollo auto?
Il criterio fondamentale per capire se si ha diritto all’esenzione è quello di guardare alle caratteristiche del mezzo di trasporto. L’esenzione non è universale, ma si rivolge soltanto ai veicoli di media e piccola potenza.
Il provvedimento copre tutti i veicoli alimentati a benzina e gasolio, ma vi rientrano anche le auto ibride, i veicoli bi-fuel, GPL e metano che rispettino la soglia degli 80 kW.
Le vetture 100% elettriche, invece, sono escluse dalla misura. Per questi veicoli non cambia nulla, in quanto sono già protetti dalle normative nazionali e regionali che prevedono esenzioni totali pluriennali (solitamente per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione).
Rientrano nella misura anche moto, ciclomotori e motocicli a benzina, ma l’esenzione riguarda le due ruote solo se l’intestatario non possiede un’autovettura con i requisiti richiesti.
Va ricordato che per avere diritto all’agevolazione è necessario che il veicolo sia regolarmente coperto da assicurazione.
Chi sono i beneficiari dell’esenzione?
Le FAQ dell’ACI pongono molta attenzione ai requisiti legati alla figura del proprietario del veicolo. Il testo del decreto prevede regole precise per evitare abusi.
L’esenzione è una misura pensata esclusivamente per i privati cittadini. L’ACI chiarisce che sono tassativamente escluse le società, le imprese e tutte le persone giuridiche. Le auto aziendali, quelle intestate a partite IVA per uso professionale o i veicoli in flotta non potranno quindi beneficiare del taglio della tassa.
A differenza di altri bonus statali, la misura non prevede un limite di Isee per averne diritto. Non sono previsti tetti di reddito e il beneficio spetta a chiunque rispetti i requisiti del veicolo. Ogni cittadino, però, può ottenere l’agevolazione su un solo mezzo di trasporto: se un soggetto possiede più autovetture, l’esenzione spetta solo sul veicolo con potenza inferiore.
Da chiarire, però, che il limite di un veicolo è legato alla persona e non alla famiglia: questo significa che all’interno dello stesso nucleo familiare è possibile ottenere più esenzioni contemporanee, a patto che le diverse auto siano intestate a membri differenti (ad esempio, un’auto intestata al marito e una alla moglie, entrambe sotto gli 80 kW).
Scadenze, quando si applica l’esenzione
Uno degli aspetti che ha generato maggiore confusione riguarda l’esatta finestra temporale per applicare l’esenzione. Il chiarimento fornito dall’ACI crea un perimetro al confine temporale della misura eliminando possibili interpretazioni errate:
- l’esenzione è valida solo per il 2027: non è retroattiva e non cancella i vecchi bolli auto non pagati. Si applica solo ai versamenti che cadono ordinariamente tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027;
- non spettano stralci per i mesi 2027 pagati con il bollo 2026: se il bollo pagato quest’anno copre anche parte del 2027 (ad esempio, un bollo rinnovato a ottobre 2026 che scade a settembre 2027) non spetta alcun rimborso. L’esenzione sarà riconosciuta al rinnovo del 2027;
- pagare il bollo 2026 nel 2027 non dà diritto allo sconto: per aggirare la norma ci sono automobilisti che hanno pensato di rimandare al 2027 il pagamento del bollo 2026. L’ACI avverte che l’esenzione vale solo per le scadenze ordinarie, pagare il prossimo anno un bollo del 2026 comporta il versamento dell’intero importo maggiorato da sanzioni e interessi;
- bollo che scade a fine anno: se il bollo scade a dicembre 2026, c’è tempo fino a gennaio 2027 per il versamento. In questo caso l’esenzione è riconosciuta perché il termine del pagamento ricade, appunto, nel 2027.
Sicurezza e prevenzione truffe
Nelle sue comunicazioni l’ACI ha inserito anche un importante avviso di sicurezza per proteggere gli automobilisti da smishing e phishing progettate sfruttando l’esenzione del bollo auto.
Molti utenti stanno ricevendo messaggi sul proprio smartphone o via email che imitano perfettamente i loghi e la grafica istituzionale dell’ACI o del Ministero. Il testo del messaggio avvisa il cittadino di un presunto «blocco» dell’esenzione 2027 o della necessità di regolarizzare una pratica.
Per rendere la truffa credibile, i malviventi non chiedono cifre elevate, ma piccoli importi apparentemente legati a «spese di segreteria» o «diritti di notifica» (ad esempio somme ricorrenti come €15,87). L’obiettivo reale non è intascare quella cifra, ma spingere la vittima a inserire i dati della propria carta di credito in un sito clone.
L’ACI, a tal proposito, ricorda che non vengono mai chiesti dati sensibili tramite messaggi di testo, WhatsApp o via e-mail. Se si riceve un messaggio sospetto il consiglio è quello di non cliccare su nessun link e di non scaricare allegati.
Le FAQ dell’ACI in breve
Nella seguente tabella riassumiamo le 23 domande a cui l’ACI ha dato una risposta.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Ho tre auto che rientrano nei limiti di 80 kW, quale non paga? | Solo quella con la potenza più bassa |
| Se ho due auto e una moto? | Il beneficio spetta all’auto meno potente che rientra nei requisiti, altrimenti alla moto se le auto hanno potenza superiore a 80 kW |
| Il bollo scade a novembre 2026: devo pagare? | Sì perché il versamento ordinario cade nel 2026 |
| Il bollo scade a dicembre 2026 e si paga a gennaio 2027: rientra? | Sì, in questo caso spetta l’esenzione |
| Posso pagare solo i mesi del 2026 e chiedere un rimborso per quelli del 2027? | No, il pagamento del 2026 non è rimborsabile neanche in parte |
| Se pago il bollo del 2026 nel 2027, diventa esente? | No |
| Rientrano le auto che hanno potenza esattamente di 80 kW? | Sì, le auto fino a 80 kW inclusi sono comprese |
| Dove controllo i kW? | Nella carta di circolazione alla voce P.2 |
| L’esenzione è valida per auto GPL, metano ed elettriche? | Sì per GPL e metano bi-fuel; le auto 100% elettriche sono escluse |
| Devo comprare un’auto nuova? Contano età e classe Euro? | No, non contano l’età dell’auto e la classe |
| In famiglia abbiamo due auto: possiamo avere due esenzioni? | Sì se i veicoli sono intestati a due persone diverse e rispettano i requisiti di potenza |
| Ho un’auto sopra gli 80 kW e una moto: posso non pagare sulla moto? | Sì |
| Ho tre moto: quale viene esentata? | Quella meno potente |
| Sono compresi scooter e ciclomotori? | Sì sono compresi, ma l’esenzione spetta solo a uno, quello meno potente |
| Ci sono limiti di reddito o serve l’ISEE? | No |
| L’assicurazione è obbligatoria? | Sì |
| Ho un’auto in leasing o a noleggio: mi spetta l’esenzione? | Sì, se si è una persona fisica che deve pagare il bollo auto e l’auto rispetta i requisiti di potenza |
| L’auto è intestata a una società: rientra? E se ho la partita IVA? | Le società sono escluse dal beneficio, per la partita IVA dipende: professionisti e autonomi sono persone fisiche |
| Come funziona l’esenzione per le auto cointestate? | Non ci sono regole al riguardo, si devono attendere chiarimenti |
| L’esenzione vale in tutte le Regioni? | Sì, per le regioni a statuto ordinario |
| L’esenzione è automatica o devo presentare domanda? | Non è ancora stato specificato come verrà riconosciuto il beneficio, se in modo automatico o tramite domanda |
| Ho il bollo domiciliato sul conto: devo revocare l’addebito? | Il decreto non lo impone |
| Se compro, vendo o rottamo un mezzo nel 2027, l’esenzione si trasferisce? | Il decreto non disciplina questo aspetto |
| Ho già un’esenzione: posso usare quella nuova su un’altra auto? | Le vecchie esenzioni sono ancora valide (come quella per i disabili) |
| Nel 2028 tornerò a pagare oppure il bollo è abolito per sempre? | L’esenzione vale solo per il 2027 |