Elezioni regionali Molise 2018, quando si vota? Ecco i candidati e tutti i sondaggi

Elezioni regionali Molise 2018 : ecco quando si vota e una guida su candidati e sondaggi di questa consultazione dove il centrosinistra cercherà di mantenere la governance.

Elezioni regionali Molise 2018, quando si vota? Ecco i candidati e tutti i sondaggi

Elezioni regionali Molise 2018 : quando si vota e una guida riguardante i candidati e i sondaggi di questa importante consultazione dove il centrosinistra cercherà di mantenere la governance ottenuta nel 2013.

Oltre alle politiche ci saranno anche le elezioni regionali a tenere banco nei prossimi mesi. A inaugurare le votazioni sarà la Sicilia il prossimo 5 novembre, mentre a primavera 2018 toccherà appunto al Molise assieme a Lazio, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta.

Per quanto riguarda le elezioni regionali in Molise il presidente attuale Paolo Di Laura Frattura, eletto tra le fila del centrosinistra, ha manifestato l’intenzione di correre per un secondo mandato, ma gli avversari non mancano e sembrerebbero essere molto agguerriti.

Gli ultimi sondaggi infatti andrebbero a delineare una situazione di grande equilibrio, con il Movimento 5 Stelle che però al momento sembrerebbe essere in testa rispetto al centrosinistra e al centrodestra.

Elezioni regionali Molise 2018: quando si vota e i candidati

Tra i vari appuntamenti elettorali in programma nel 2018 ci saranno anche le elezioni regionali in Molise. Come avvenne nel 2013, il voto potrebbe essere accorpato alle politiche che, a meno di gravi crisi di governo, dovrebbero cadere nello stesso periodo.

Per capire quando si andrà a votare in Molise quindi con ogni probabilità bisognerà vedere quello che succederà a Roma. L’attuale legislatura a livello nazionale terminerà a fine febbraio, quindi è ipotizzabile che si tornerà alle urne, sia per le politiche che per le regionali, a marzo oppure al più tardi a inizio aprile.

Ci sarà quindi ancora tempo per i vari partiti di delineare al meglio le proprie scelte strategiche, con nessun candidato che ancora è stato ufficializzato per queste elezioni regionali in Molise, anche se di nomi ne circolano da tempo a iosa.

In primis naturalmente c’è Paolo Di Laura Frattura, attuale governatore che nel 2013 guidando una coalizione di centrosinistra riuscì a interrompere il regno di Michele Iorio, che con il centrodestra governava dal 2001.

Di Laura Frattura ha più volte manifestato l’idea di accettare anche eventuali primarie, ma il suo nome non sarebbe più gradito alla parte più a sinistra della sua coalizione che starebbe meditando anche di correre per conto proprio.

La scelta infatti di Antonio Di Pietro, molisano doc, di avvicinarsi a livello nazionale al Movimento Democratici e Progressisti di Pier Luigi Bersani potrebbe portare a una divisione all’interno del centrosinistra.

Più che di un impegno in prima persona da parte dell’ex magistrato più famoso d’Italia, deus ex machina di quello che viene chiamato l’Ulivo 2.0 sarebbe il senatore Roberto Ruta, ma il nome del papabile candidato sarebbe ancora top secret.

Diviso anche il centrodestra. Michele Iorio ha annunciato la sua disponibilità a prendere parte anche a queste elezioni in Molise, trovando subito la sponda di Direzione Italia di Raffaele Fitto che è pronta a puntare su di lui.

Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con Salvini invece vorrebbero voltare pagina e puntare su un volto nuovo. I nomi più caldi a riguardo sono quelli di Michele Marone, Enzo Di Giacomo e Mario Pietracupa.

Cercando di giocare d’anticipo però Fratelli d’Italia ha designato come proprio candidato alla Regione Filoteo Di Sandro. Si dovrà vedere quindi se ora anche gli altri partiti si accoderanno oppure prenderanno il via altre trattative.

Il Movimento 5 Stelle invece aspetterà le elezioni in Sicilia, in programma domenica 5 novembre, per lanciare le sue primarie online. Favorito sembrerebbe essere il consigliere regionale Antonio Federico, già candidato dei pentastellati nel 2013.

Ufficializzata invece la candidatura dell’avvocato Giovancarmine Mancini tra le fila del Movimento Nazionale per la Sovranità, la forza politica di destra che fa capo all’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Presente al voto anche Confederazione Civica, una coalizione nata dall’unione di diversi movimenti civici come Creare Futuro, Uniti per la Costituzione, Libera Termoli, Molise Nostro, Alleanza Civica Molise e Coscienza Civica. Ancora da delineare il possibile candidato governatore.

I sondaggi

Alle prossime elezioni regionali in Molise si dovrebbe votare con una nuova legge elettorale: si tratterebbe di un sistema di voto proporzionale senza la possibilità del voto disgiunto. Cosa più importante è il premio di maggioranza (12 consiglieri su 20) per il candidato che arriva primo.

Chi prenderà un voto più degli altri avrà quindi garantita la governabilità. Particolare questo non di poco conto visto che al momento, così come un po’ in tutta Italia, anche il Molise sembrerebbe essere perfettamente spaccato in tre tronconi.

L’ultimo sondaggio di inizio ottobre, realizzato dall’istituto Winpoll, ipotizza Roberto Ruta candidato della sinistra e Michele Marrone del centrodestra. L’esito dell’indagine rende il quadro ancor più complesso e incerto.

  • Antonio Federico - 29,5%
  • Michele Iorio - 26,5%
  • Roberto Rota - 24%
  • Paolo Di Laura Frattura - 12,4%
  • Michele Marrone - 7,6%

Senza divisioni quindi il centrosinistra sarebbe davanti a tutti compreso un centrodestra unito. Le spaccature invece andrebbero a favorire il Movimento 5 Stelle così come avvenuto in altre votazioni.

Ad avvalorare ancor di più questa ipotesi c’è stato un sondaggio condotto a settembre dall’istituto Quorum. Al momento secondo l’indagine in testa ci sarebbe il Movimento 5 Stelle, ma centrodestra e centrosinistra sarebbero vicini.

  • Movimento 5 Stelle - 35%
  • Centrodestra - 32,8%
  • Centrosinistra - 32,2%

Interessante vedere anche quelle che secondo il sondaggio sarebbero le intenzioni di voto per quanto riguarda i partiti e le liste, visto che i due poli di centrodestra e centrosinistra difficilmente si andranno a presentare senza divisioni al loro interno.

  • Movimento 5 Stelle - 31,5%
  • Direzione Italia - 18,4%
  • Forza Italia - 18,3%
  • Altro candidato centrosinistra - 13,6%
  • PD+Rialzati Molise - 12%
  • Altri - 6,2%

Analizzando i numeri snocciolati dal sondaggio di Quorum, Paolo Di Laura Frattura sarebbe indietro rispetto ai suoi avversari. Il Movimento 5 Stelle invece potrebbe approfittare della spaccatura in seno al centrodestra, che altrimenti unito potrebbe essere definito il grande favorito.

Essendo questo voto regionale in Molise concomitante con quello politico, senza dubbio i riflessi di quello che accadrà a livello nazionale andranno a influire in maniera notevole sulle intenzioni di voto dei cittadini, rendendo queste elezioni ancora più incerte ed equilibrate.

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