Bonus computer per gli studenti, tutte le agevolazioni regionali

Patrizia Del Pidio

22 Settembre 2026 - 10:40

Bonus computer regionali per gli studenti. Guida ai voucher fino a 500 euro, requisiti Isee, scadenze e agevolazioni previste nelle Regioni.

Bonus computer per gli studenti, tutte le agevolazioni regionali

In arrivo il bonus computer regionale per gli studenti, vediamo quanto spetta e dove. Anche il sistema scolastico si sta digitalizzando negli ultimi anni e questo ha trasformato in modo radicale l’accesso alla conoscenza. Personal computer e tablet, che fino a qualche anno fa venivano considerati come strumenti a supporto dell’istruzione, ora sembrano indispensabili per partecipare pienamente al percorso formativo.

La transizione tecnologica, però, ha sottolineato il profondo divario che esiste tra chi un computer può permetterselo e chi non ha le disponibilità economiche. Il divario digitale, che un tempo era rappresentato dalla disponibilità di una connessione internet, oggi si estende anche alla capacità del nucleo familiare di dotare lo studente di un dispositivo adeguato.

Per dare sostegno alle famiglie non esiste un bonus nazionale per acquistare il computer, ma le amministrazioni regionali si sono impegnate a dare risposte concrete e immediate alle famiglie con l’istituzione di appositi voucher, borse di studio e contributi legati all’Isee per garantire il diritto allo studio e l’equità digitale.

I bonus Pc regionali

Non essendoci un bonus Pc a livello nazionale, alcune regioni hanno previsto appositi bandi per offrire voucher e agevolazioni per l’acquisto di dispositivi informatici per gli studenti. Vediamo quali sono le iniziative a livello regionale, quali sono i limiti di reddito, che importi prevedono e quando vanno richieste.

Il bonus Pc permette di ottenere rimborsi, contributi o voucher per l’acquisto di personal computer, tablet, stampanti e altri accessori informatici utili per l’istruzione, l’inclusione e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Nella maggior parte dei casi per avere diritto all’agevolazione è necessario avere una situazione Isee al di sotto di una determinata soglia.

Bonus Pc Piemonte

Per l’anno scolastico 2026/2027 il bonus Pc Piemonte poteva essere chiesto entro luglio 2026. La Regione ha previsto il Voucher Scuola che interveniva come aiuto sia per supportare le famiglie con le spese di iscrizione e frequenza alle scuole sia per l’acquisto di computer, libri di testo e materiale didattico.

Per l’acquisto di Pc e tablet era previsto un contributo massimo di 500 euro riservato alle famiglie con un Isee non superiore a 15.748,78 euro.

Dote Scuola Lombardia

La Lombardia per sostenere le famiglie con figli studenti ha previsto una Dote scuola generica per Isee fino a 15.748,78 euro. Il bonus erogato ha un importo fino a 500 euro e può essere speso anche per l’acquisto di strumenti tecnologici, Pc e tablet.

Al fianco della Dote Scuola, la Regione prevede anche un Bonus disabilità/DSA che copre il 70% delle spese effettuate per gli studenti con DSA o disabili (fino a un massimo di 800 euro a studente).

Bonus scuola e computer Veneto

Anche il Veneto ha messo in campo un voucher per sostenere le famiglie nelle spese scolastiche. I bonus, riconosciuti per Isee massimo fino a 40.000 euro (per studenti con disabilità fino a 60.000 euro) coprono anche l’acquisto di Pc o tablet solo se espressamente compresi nel piano di studi o richiesti dall’istituto scolastico o formativo frequentato.

Bonus PC Sicilia

Non esiste un vero e proprio bonus computer in Sicilia, ma sono previste agevolazioni a copertura del 70% degli interessi per finanziamenti universitari dedicati alla tecnologia. Possono accedere famiglie con Isee fino a 30.000 euro. Le famiglie che stipulano un finanziamento finalizzato all’acquisto di un Pc, si vedono riconoscere una copertura degli interessi pari al 70%. L’acquisto coperto dal finanziamento deve avere un valore compreso tra 300 euro e 5.000 euro.

Borse di studio e bonus Pc

Anche nelle Regioni dove non è espressamente previsto un bonus Pc va sottolineato che nella quasi totalità dei casi in cui si riceve una borsa di studio universitaria, i soldi possono essere utilizzati anche per acquistare un pc o un tablet.

Nella maggior parte dei casi la borsa di studio universitaria viene accreditata direttamente sul conto corrente bancario o sulla carta prepagata dello studente tramite bonifico. Questa somma di denaro non è vincolata a rendicontazione; non dovrai quindi presentare gli scontrini o le fatture all’ente regionale per giustificare come hai speso quei soldi.

Considerando, poi che gli strumenti tecnologici rientrano tra il materiale didattico fondamentale per lo studio, l’acquisto rientra pienamente nella finalità delle borse di studio.

Le borse di studio per le scuole superiori (come il Voucher IoStudio erogato nei comuni della Toscana o del Lazio) sono diverse: in questo caso i soldi vengono caricati su una carta prepagata PostePay apposita che permette anche l’acquisto di tablet e Pc. L’acquisto di PC, tablet, e-reader e software educativi è esplicitamente approvato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).