TIM annuncia rincari per le offerte di rete fissa, TIMVISION e fattura cartacea. Ecco cifre, date e scadenze per capire se sei coinvolto e come disdire.
Se sei cliente TIM, fai attenzione alla prossima fattura che riceverai. Il provider ha infatti annunciato rimodulazioni che scattano tra fine settembre e novembre. 2,99 euro al mese in più su alcune offerte di rete fissa, aumenti da 0,50 a 4 euro sui pacchetti TIMVISION e un nuovo rincaro sulla copia cartacea della fattura, che arriva a 5,99 euro al mese.
Non tutti pagheranno di più. Non esiste al momento un elenco ufficiale delle offerte coinvolte. Sono interessati solo coloro che hanno ricevuto un messaggio dedicato in fattura o, per quanto riguarda chi ha TIMVISION su linea mobile, un SMS. Per chi rientra tra questi, la spesa extra può arrivare a diverse decine di euro all’anno.
Se vuoi saperne di più, sei nel posto giusto. In questa guida troverai date, importi, costo annuo, come verificare la tua posizione e come recedere senza penali, con le scadenze da non perdere. In questo modo, sarai certo di poter risparmiare e di non spendere più del dovuto.
Il calendario dei rincari
| Voce | Aumento | Dal | Recesso gratuito entro |
|---|---|---|---|
| Rete fissa, prima ondata | +2,99 euro | 1° ottobre 2026 | 31 ottobre 2026 |
| Rete fissa, seconda ondata | +2,99 euro | 1° novembre 2026 | 30 novembre 2026 |
| TIMVISION su linea fissa | da +0,50 a +4 euro | 1° ottobre 2026 | 31 ottobre 2026 |
| TIMVISION su linea mobile | da +0,50 a +4 euro | Primo addebito dopo il 26 settembre 2026 | 25 ottobre 2026 |
| Fattura cartacea | da 4,95 a 5,99 euro | 1° ottobre 2026 | 31 ottobre 2026 |
Gli aumenti per la rete fissa
TIM ha annunciato il 14 luglio un aumento di 2,99 euro al mese, IVA inclusa, dal 1° ottobre 2026 per alcune offerte di rete fissa. Il 14 settembre è arrivata una seconda comunicazione, con lo stesso importo dal 1° novembre. Il motivo? La sostenibilità degli investimenti legati alla crescita del traffico dati. Le promozioni già attive non cambiano.
Nel dettaglio, l’aumento è di 2,99 euro per 12 mesi, ossia 35,88 euro all’anno. Nel 2026, l’impatto sarà dunque di 8,97 euro per la prima ondata (ottobre-dicembre) e di 5,98 euro per la seconda (novembre-dicembre).
Gli aumenti per TIMVISION
Le informative riguardanti gli aumenti di TIMVISION sono invece state pubblicate il 17 agosto. Il costo mensile di alcune offerte cresce tra 0,50 e 4 euro, a seconda del pacchetto. Per la linea fissa, la modifica a partire dal 1° ottobre e riguarda, tra le altre, i pacchetti Intrattenimento, Intrattenimento Plus, Calcio e Sport, Gold, Family S, M e L, oltre a Netflix Premium. Per chi ha TIMVISION su linea mobile, l’aumento scatta dal primo addebito successivo al 26 settembre.
Per alcuni clienti con TIM WiFi Casa e TV, TIMVISION Intrattenimento sale di 1 euro, 13 euro al mese. Sull’anno il rincaro di 0,50 euro pesa 6 euro, 1 euro pesa 12 euro, 4 euro pesa 48 euro.
Gli aumenti per la fattura cartacea
Dal 1° ottobre l’aumento per la fattura cartacea, già applicato dal 1° aprile ad alcuni utenti, si estende ad altri clienti di rete fissa. Il costo è di 5,99 euro al mese. Rispetto ai 4,95 euro precedenti, sono 1,04 euro in più al mese, cioè 12,48 euro l’anno. In totale, ogni copia cartacea costa 71,88 euro all’anno.
L’aumento si evita rinunciando alla copia cartacea. Il servizio gratuito Conto Online si può attivare chiamando il 187, dall’area riservata MyTIM o dall’app.
Come verificare se sei coinvolto
Come detto, per il momento non esiste ancora una lista pubblica di utenti interessati dal rincaro, quindi ci sono tre strade per scoprirlo. Puoi in primis guardare la sezione Dettaglio dei Costi della fattura, o in alternativa accedere a MyTIM o chiamare gratuitamente il 187.
I clienti della prima ondata hanno trovato il messaggio nella fattura di luglio e quelli della seconda in quella di settembre. Per TIMVISION, l’avviso è arrivato nella fattura di agosto per la linea fissa o via SMS dal 17 agosto per quella mobile. I clienti mobile possono infine usare il 119.
Come recedere senza penali
Il recesso è gratuito, se comunicato entro le scadenze indicate, anche se vuoi passare a un altro operatore. Puoi chiamare il 187, usare MyTIM, andare in un negozio TIM, scrivere a Casella Postale 111, 00054 Fiumicino (Roma) o inviare una PEC a [email protected].
Per posta o PEC, servono la copia del documento d’identità e indicare come oggetto Modifica delle condizioni contrattuali. TIM precisa che la comunicazione va inviata anche se cambi operatore.
Esiste un vincolo di permanenza e, se attivo col tuo contratto, prevede che le somme previste per la cessazione anticipata non vengono addebitate. Le rate puoi continuare a pagarle fino a scadenza, oppure saldarle in un’unica soluzione.
Se il modem è a rate, puoi restituirlo senza pagare il residuo, a tue spese, entro 30 giorni dal recesso. Gli apparati a noleggio o in comodato vanno restituiti, come previsto dal contratto.
Attenzione: per l’offerta TIMVISION, la PEC è [email protected] e il decoder in comodato va restituito entro 30 giorni dalla cessazione, altrimenti viene addebitato un costo tra 10 e 129 euro a seconda di modello e anzianità.
Qual è l’alternativa da attivare
Per alcuni clienti, c’è un modo per evitare di pagare il rincaro. Previa verifica della copertura, chiamando il 187 si può passare a FTTH o FWA senza costi aggiuntivi, mantenendo il numero e pagando 1 euro in meno al mese rispetto al canone attuale.
La scadenza dipende dall’ondata a cui sei interessato: 30 settembre per quella di ottobre, 30 ottobre per quella di novembre. L’opzione vale solo per chi ha ricevuto il messaggio dedicato in fattura.
Cosa fare adesso
Ora che conosci tutti i dettagli della rimodulazione di TIM, è giunto il momento di agire. Per prima cosa, controlla il Dettaglio dei Costi in fattura e scopri se sei interessato. Puoi decidere subito di passare a FTTH o FWA, chiamando il 187 prima della scadenza.
Per azzerare il costo della fattura cartacea, puoi passare su Conto Online dalla tua Area Personale. Confronta dunque il rincaro annuo con le offerte della concorrenza, così da decidere in che modo agire.
Se recedi, segna la giusta scadenza. Ricordiamo che è il 25 ottobre per TIMVISION Mobile, 31 ottobre per la prima ondata, TIMVISION fisso e fattura cartacea, 30 novembre per la seconda ondata.
In uno scenario in cui te la devi vedere con il rincaro di rete fissa, TIMVISION e fattura cartacea in una volta sola, ricorda che l’aumento supera i 96 euro l’anno. In questo caso, conviene pensare a una soluzione alternativa per risparmiare.