Non lontani dalla soglia dei 1.700 dollari, i prezzi dell’oro nelle prossime sedute potrebbero tornare a salire. Vediamo l’analisi tecnica di questo metallo prezioso.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1.716$ |
| Variazione | +0,6% |
| Max (52 settimane) | 2.051,13 $ |
| Min (52 settimane) | 1.706,65 $ |
| Indicatori | |
| MM200 | 1.845,75 $ |
| RSI 14 | 16,38 |
| MACD | -33,69 |
| Performance | |
| 1 settimana | -1% |
| 1 mese | -6,66% |
| 3 mesi | -13,24% |
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La fase discendente partita a inizio marzo nelle ultime sedute ha spinto i prezzi dell’oro al test dei 1.700 dollari l’oncia.
Oro: il quadro tecnico di riferimento
Il top messo a segno lo scorso 8 marzo a 2.070,44 dollari l’oncia ha innescato una correzione che ha spinto l’oro, dopo un test durato oltre un mese, a oltrepassare il supporto rappresentato dalla media mobile a 200 giorni (MM200).
L’intensificarsi del processo di indebolimento nelle ultime sedute della scorsa settimana ha spinto i corsi a testare i 1.700 dollari.
Tenendo conto di una divergenza tra prezzi e indice di forza relativa emersa sul grafico settimanale e di un ipervenduto sul giornaliero che ha finora caratterizzato il mese di luglio, crediamo sia arrivato il momento per il metallo giallo di recuperare qualche posizione.
Lo scenario operativo di breve periodo
In questo contesto, riteniamo che una posizione “long” possa essere avviata da 1.720 dollari con primo e secondo target a 1.765 e a 1.775 dollari.
Al ribasso, uno “short” potrebbe essere messo in campo da 1.695 dollari con i due obiettivi rispettivamente posti a 1.640 e a 1.630 dollari.
Nel caso dell’investimento rialzista lo stop loss andrebbe posizionato a 1.670 dollari, investendo al ribasso la posizione andrebbe chiusa a 1.750 dollari.
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