Dall’analisi tecnica delle azioni Morgan Stanley sembrerebbe emergere l’ipotesi di nuove vendite. Vediamo cosa dice il grafico e come investire (al rialzo ed al ribasso).
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 75,45 $ |
| Variazione | -0,88% |
| Max (52 settimane) | 108,74 $ |
| Min (52 settimane) | 73,25 $ |
| Indicatori | |
| MM200 | 92,88 $ |
| RSI 14 | 54,65 |
| MACD | -1,44 |
| Performance | |
| 1 settimana | -0,89% |
| 1 mese | -11,56% |
| 3 mesi | -9,26% |
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Come già successo in passato, il test della media mobile a 50 giorni ha innescato una correzione delle azioni Morgan Stanley che nelle prossime sedute potrebbe condurre i corsi al test del supporto che da metà gennaio sostiene l’andamento del titolo.
Analisi tecnica Morgan Stanley: il quadro di riferimento
Stiamo parlando della linea ottenuta dai minimi del 18 gennaio e del 7 aprile che, insieme alla media mobile a 50 giorni, da inizio anno formano un canale ribassista che sta contenendo l’andamento del titolo.
Come nei casi precedenti, l’ultimo test della MM50 ha innescato una nuova correzione che, dopo un gap ribassista tra 77,51 e 76,57 dollari (29-30 giugno), potrebbe spingere i corsi in direzione 70 dollari.
Nel caso in cui questo movimento non dovesse realizzarsi, focus sulla chiusura del gap.
Lo scenario operativo di breve periodo
Nel caso in cui dovessimo invece assistere a nuovi rialzi, si potrebbe aprire una posizione “long” da 77 dollari in direzione dei 79 e degli 80 dollari. Lo stop loss potrebbe essere fissato a 73,5 dollari.
Nell’ipotesi si volesse puntare su nuovi segni meno, che crediamo più probabili, uno “short” potrebbe partire da 74,5 dollari con obiettivo primario a 72 e secondario a 71,5 dollari. La posizione verrebbe invalidata dall’approdo a 77 dollari.
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