L’AI sta entrando negli elettrodomestici e nell’energia domestica, cosa cambia per le bollette

Emanuela Ceccarelli

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L’AI sta entrando negli elettrodomestici e nell’energia domestica, cosa cambia per le bollette

L'AI sta entrando negli elettrodomestici e nell'energia domestica, cosa cambia per le bollette

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Era il 2014, la domotica iniziava a fare il suo ingresso nelle nostre case e il futuro non ci era mai sembrato così vicino. Bastava poco per immaginare una casa capace di fare quasi tutto da sola.

Poi sono arrivati gli assistenti vocali, gli smartphone hanno iniziato a dialogare con lavatrici e frigoriferi, e quella casa immaginata da Ray Bradbury ne Il giorno che verrà ha iniziato ad assomigliare un po’ meno alla fantascienza.

Oggi, la casa intelligente si prepara a fare un altro passo con l’introduzione dell’IA negli elettrodomestici e nei sistemi che gestiscono l’energia casalinga, con la possibilità di analizzare i consumi e adattare il funzionamento dei dispositivi alle esigenze dell’abitazione. Una casa più intelligente è anche una casa più economica da mantenere? Per rispondere a questa domanda sono necessarie alcune precisazioni.

Come cambia la casa con l’arrivo dell’intelligenza artificiale?

Per anni abbiamo associato il concetto di elettrodomestico intelligente alla possibilità di controllare un apparecchio a distanza. Bastava lo smartphone per controllare lo stato della lavatrice o per accendere il riscaldamento, così da trovare la casa calda al nostro ritorno.

Con l’intelligenza artificiale questo principio diventa ancora più sofisticato. Il dispositivo riesce infatti a utilizzare i dati raccolti dai propri sensori per adattare alcune funzioni alle effettive condizioni di utilizzo. L’obiettivo è fare in modo che la tecnologia possa interpretare le informazioni dall’ambiente circostante e dalle nostre abitudini di utilizzo per prendere alcune decisioni.

Quali elettrodomestici possono utilizzare l’IA

Tra gli elettrodomestici capaci di accogliere l’IA troviamo lavatrici e lavastoviglie, che, tramite appositi sensori e software, saranno in grado di riconoscere determinate condizioni del carico e adattare il funzionamento. Nei frigoriferi le tecnologie connesse possono invece consentire di gestire la temperatura, il funzionamento e altre informazioni tramite apposite applicazioni. Anche termostati e sistemi smart possono raccogliere informazioni sulla temperatura e sulle abitudini degli abitanti per gestire al meglio quella dei vari ambienti.

L’AI è in grado di ridurre i consumi della casa?

Contatori intelligenti, termostati, prese smart ed elettrodomestici connessi possono fornire dati sui consumi e rendere più facile capire dove viene utilizzata l’elettricità. L’AI, una volta raccolte le informazioni, le analizza e fornisce dei suggerimenti agli utenti oppure applica in autonomia alcune modifiche.

Nonostante i sistemi intelligenti possano contribuire a una migliore gestione dei consumi, è bene ricordare che l’effettivo risparmio in bolletta dipende soprattutto dall’efficienza del dispositivo, dal suo utilizzo e da quanto il sistema riesca effettivamente a ottimizzare i consumi. Un termostato smart può infatti aiutare a gestire al meglio la temperatura, ma non può eliminare eventuali dispersioni provocate da un’abitazione poco isolata.

Cosa può cambiare nella gestione della bolletta?

Se leggendo attentamente la bolletta della luce, oltre a scoprire l’importo da pagare, possiamo avere contezza di quanta energia abbiamo effettivamente consumato, con i sistemi integrati con l’IA è possibile capire quali dispositivi hanno contribuito maggiormente all’utilizzo di quei kWh.

Un sistema potrebbe analizzare i dati raccolti nel tempo e individuare schemi ricorrenti, come l’utilizzo particolarmente elevato di energia da parte di un elettrodomestico, aiutando a capire quando la casa consuma maggiormente. Potrebbe inoltre contribuire a programmare alcuni apparecchi negli orari più adatti, in relazione alle impostazioni della casa o al tipo di contratto energetico sottoscritto.

L’AI va quindi vista come uno strumento aggiuntivo per gestire l’energia, non una soluzione capace di trasformare da sola una casa inefficiente in una dimora a basso consumo.

L’AI farà diminuire o aumentare le bollette?

Fino a questo punto ci siamo concentrati sui risvolti domestici dell’integrazione di sistemi di IA negli elettrodomestici. Tuttavia, non va dimenticato che per far funzionare l’IA sono necessarie enormi quantità di potenza di calcolo e quindi di energia.

Il consumo dei grandi data center è una questione di primaria importanza. La crescita dei servizi basati sull’intelligenza artificiale sta infatti aumentando la necessità di infrastrutture informatiche sempre più potenti e, di conseguenza, anche la domanda di elettricità.

Il possibile effetto sulla bolletta dipenderà dall’impatto complessivo che una maggiore domanda di elettricità può avere sul sistema energetico, dalle infrastrutture necessarie e dal modo in cui verrà prodotta l’energia necessaria a sostenere questa crescita. Allo stesso tempo, le tecnologie smart possono essere utilizzate per cercare di consumare meno energia nelle abitazioni. Il futuro delle bollette si giocherà anche sulla capacità di trovare il giusto equilibrio tra queste due realtà.

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