Unico 2016 detrazione spese sanitarie disabilità e invalidità: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali sono i casi in cui è possibile chiedere la detrazione delle spesa sanitarie nel modello Unico 2016.

Le spese sanitarie sostenute assistenza o cura ai disabili possono essere detratte dal modello Unico 2016. L’Agenzia delle Entrate - con la risoluzione numero 79/E del 23 settembre 2016 - ha specificato quali sono i soggetti destinatari della detrazione per le spese sanitarie nei confronti dei disabili e degli invalidi.

Per la detrazione delle spese sanitarie nel modello Unico 2016, in scadenza il prossimo 30 settembre, è necessario l’attestazione dello stato di disabilità da parte di una commissione medica pubblica. Il recente chiarimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce quindi che i soggetti che possono avvalersi delle agevolazioni fiscali, con la presentazione del modello Unico 2016, debbano necessariamente avere l’attestazione dello stato di disabilità previsto dalla legge 104/92 oppure il riconoscimento dello stato di invalidità grave e permanente.

La specifica dell’Agenzia ha applicato una distinzione tra stato di disabilità riconosciuta e invalidità civile.

Vediamo insieme quali sono i requisiti per poter richiedere la detrazione delle spese sanitarie nel modello Unico 2016 e cosa ha recentemente specificato a riguardo l’Agenzia delle Entrate.

Spese sanitarie disabili: la detrazione in Unico 2016

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito che possono essere detratte le spese sanitarie individuate in quelle relative a cure mediche e assistenza specifica, nei casi di disabilità grave.

Per poter usufruire della detrazione delle spese sanitarie nel modello Unico 2016 è necessario essere considerato «disabile», ovvero:

  • aver ottenuto l’attestazione da parte della Commissione medica, a norma della legge 104/92;
  • essere stato ritenuto invalido da altre Commissioni mediche pubbliche incaricate per il riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, guerra ecc.

Lo stato di disabilità, in base alla legge 104/92 viene riconosciuto ai soggetti che presentano minorazione fisica, psichica o sensoriale che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa tale da determinare svantaggio sociale ed emarginazione.

Per la detrazione in Unico 2016, la certificazione rilasciata ai sensi della legge 104/92 è sufficiente ad attestare il requisito oggettivo per poter usufruire della deduzione delle spese sanitarie.

Spese sanitarie Unico 2016: quando è possibile la detrazione per invalidità?

In merito alla detrazione fiscale in Unico 2016 delle spese sanitarie, la risoluzione ha differenziato i concetti di invalidità e di disabilità, proprio per stabilire e chiarire quali siano le spese effettivamente detraibili.

Si afferma che il concetto di invalidità civile non è assimilabile a quello di disabilità: nel primo caso, l’attestazione medica riguarda la valutazione della capacità lavorativa del soggetto; il concetto di disabilità, invece, riguarda la sfera più ampia delle difficoltà sociali e relazionali del soggetto che consentono, inoltre, l’accesso ad assistenza sociale e a particolari trattamenti fiscali.

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali, quindi, è necessario il riconoscimento dell’invalidità totale o dell’indennità di accompagnamento, riconosciuta soltanto nei casi di grave deficit alla deambulazione e allo svolgimento delle attività quotidiane.

L’Agenzia delle Entrate ha quindi specificato che la detrazione delle spese sanitarie in Unico 2016, dunque, è ammessa nei casi in cui lo stato di disabilità o invalidità sia effettivamente un limite all’autonomia e preveda quindi la necessità di accompagnamento continuo negli atti quotidiani della vita.

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