Trump minaccia aziende Ue: possibili sanzioni in arrivo

Le aziende Ue potrebbero finire nel mirino di Trump e delle sue sanzioni. La minaccia arriva direttamente dalla Casa Bianca.

Trump minaccia aziende Ue: possibili sanzioni in arrivo

Le sanzioni degli USA potrebbero ora abbattersi sull’Europa e, nello specifico, sulle aziende del blocco che continueranno ad intrattenere rapporti con l’Iran.

A confermare la possibilità è stato il consigliere alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America, John Bolton, che è tornato sull’argomento pochi giorni dopo la decisione di Donald Trump.

La scorsa settimana, con una conferenza stampa a lungo attesa, il presidente USA ha ufficialmente strappato l’accordo nucleare firmato con l’Iran e ha spianato la strada ad una nuova ondata di sanzioni su Teheran. Sanzioni che, a quanto riportato nelle ultime ore, potrebbero abbattersi anche su quella parte di Europa non ancora pronta a tagliare i legami con l’Iran.

“Un risposta del genere sarebbe possibile e dipenderebbe dalla condotta degli altri governi”,

ha affermato il citato Bolton nella giornata di domenica.

Trump contro Ue: sanzioni in arrivo?

Nel momento in cui Trump ha comunicato la sua intenzione di abbandonare l’accordo nucleare, numerosi altri leader europei, tra cui Angela Merkel ed Emmanuel Macron, hanno ribadito la loro piena osservanza dell’alleanza con l’Iran firmata altresì da Regno Unito, Cina e Russia.

La distanza tra l’Europa e gli USA di Trump si è fatta sempre più marcata, ma per Bolton sarà solo questione di tempo: gli alleati del Vecchio Continente cambieranno idea, si alleeranno con Washington e lasceranno l’intesa sul nucleare aprendo di fatto a nuove sanzioni.

“Penso che gli europei capiranno che è nei loro interessi allearsi con noi.”

Più pacate, invece, le dichiarazioni del Segretario di Stato Mike Pompeo, che si è detto speranzoso in merito al raggiungimento di un nuovo accordo con l’Europa che agirà contro il “comportamento maligno” dell’Iran.

“Spero che nei prossimi giorni e nelle prossime settimane raggiungeremo un’intesa efficiente, che protegga il mondo dalla cattiva condotta dell’Iran. Lavorerò a stretto contatto con l’Europa per cercare di trovarla,”

ha affermato.

Alla luce delle recenti dichiarazioni da Washington, gli USA non paiono oggi propensi a fare sconti a quei Paesi che non concorderanno con la decisione di lasciare l’accordo sul programma nucleare dell’Iran.

Chi fa affari con l’Iran?

Tra le principali aziende europee con le mani in pasta in Iran sicuramente quelle del settore petrolifero. Sul fronte italiano, ad esempio, come non annoverare Eni, presente nel Paese dal lontano 1957, o ancora Ansaldo, Maire Tecnimont, Immergas, Danieli, Fata e Fs.

Stando a quanto emerso nelle ultime ricerche, l’interscambio tra l’Italia e Teheran ammonta oggi a 5 miliardi di euro, ragion per cui le sanzioni di Trump sulle aziende europee potrebbero davvero avere un impatto non indifferente.

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