Scadenze fiscali aprile 2019

Quali sono le principali scadenze fiscali del mese di aprile 2019?

Scadenze fiscali aprile 2019

Il mese di aprile si presenta come ogni anno denso di scadenze fiscali, questa volta “arricchite” dalle scadenze IVA prorogate dal mese scorso (Lipe quarto trimestre, spesometro ed esterometro).

Sono certamente le imprese i soggetti maggiormente interessati dalle scadenze fiscali di aprile 2019: tra comunicazioni delle liquidazioni periodiche, primo versamento dell’imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche, adempimenti periodici, dichiarazione IVA, esterometro e spesometro... insomma chi più ne ha più ne metta.

Ma anche per i cittadini non titolari di partita IVA il mese di aprile si presenta molto interessante: a fine mese, infatti, vi sono le scadenze di rottamazione ter e saldo e stralcio.

Scadenze fiscali 1 aprile 2019: invio modello EAS associazioni e consegna certificazione unica ai percipienti

Oggi lunedì 1° aprile 2019 occorre ricordarsi di due diversi ma ugualmente importanti adempimenti: la consegna delle certificazioni uniche ai percipienti e l’invio telematico del modello Eas.

La consegna della certificazione unica ai soggetti percipienti scade ogni anno il 31 marzo; quest’ultimo cadeva di domenica (ieri), motivo per cui la scadenza è andata a finire ad oggi. Attenzione però a non confondere l’obbligo di consegna delle certificazioni uniche con quello dell’invio telematico.

Per quest’ultimo, infatti, ci sono due diverse date:

  • lo scorso 7 marzo è scaduto il termine per l’invio telematico delle CU relative ai redditi corrisposti a soggetti che presenteranno la dichiarazione dei redditi modello 730/2019;
  • il prossimo 31 ottobre 2019 vi è la scadenza dell’invio telematico delle Cu relative ai compensi corrisposti ai lavoratori autonomi non interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato.

Per entrambe le tipologie di certificazione unica, tuttavia, la consegna al percipiente deve avvenire entro oggi.

Modello Eas associazioni in scadenza oggi: chi lo deve presentare e perché
Oggi 1 aprile 2019 è la scadenza per la presentazione telematica del modello Eas associazioni.

Si tratta di un modello che deve essere presentato ogni anno dalle associazioni senza scopo di lucro che hanno visto modificare alcuni dati fiscali nel corso del periodo di imposta precedente.

Per le associazioni di nuova costituzione il modello Eas può essere presentato entro 60 giorni dalla data di stipula dell’atto costitutivo.

Il modello EAS consente alle associazioni di comunicare al fisco i dati e le notizie maggiormente rilevanti ai fini dell’esonero dall’assoggettamento ai regimi fiscali ordinari.

Scadenze fiscali 10 aprile 2019: Lipe quarto trimestre 2018

Il prossimo 10 aprile 2019 è la data di scadenza post proroga relativa alle Lipe del quarto trimestre 2018.

Si tratta di una scadenza importante per i titolari di partita IVA perché rappresenta lo step immediatamente precedente alla chiusura del dichiarativo, in scadenza il 30 aprile.

Sarà possibile correggere eventuali errori effettuando un doppio invio delle comunicazioni IVA trimestrali entro la scadenza senza l’applicazione di sanzioni.

L’invio sostitutivo oltre il termine di scadenza comporta invece l’applicazione di una sanzione sulla quale è possibile beneficiare del ravvedimento operoso.

In particolare, le sanzioni previste per il tardivo invio delle Lipe sono le seguenti:

  • entro 15 giorni sono dovute sanzioni pari ad un nono del minimo ridotto della metà, per un importo complessivo pari a 27,78 euro (1/9 di 250 euro);
  • entro 90 giorni sono dovute sanzioni pari ad un nono del minimo per un importo pari a 55,56 euro (1/9 di 500 euro);
  • entro un anno dall’omissione o dall’errore è possibile ravvedersi versando sanzioni pari ad euro 62,50 (1/8 di 500 euro);
  • entro due anni le sanzioni salgono a 71,43 euro (1/7 di 500 euro);
  • oltre due anni si passa ad 83,33 euro (1/6 di 500 euro);
  • dopo la contestazione della violazione, infine, è ancora possibile avvalersi del ravvedimento versando 100 euro ovvero un quinto del minimo.

Scadenze fiscali: dal 15 aprile online il modello 730 precompilato

Altra data importante di questo mese di aprile è il giorno 15: a partire da questa data, infatti, sarà online il modello 730 precompilato.

Per le prime due settimane la dichiarazione dei redditi modello 730 sarà disponibile in modalità sola lettura, per poi poter essere modificata ed inviata telematicamente a partire da inizio maggio.

Scadenze fiscali martedì 16 aprile 2019: versamento IVA, Irpef e contributi INPS

Martedì 16 aprile 2019 scadono anche i consueti adempimenti periodici, in questo caso relativi ovviamente alle competenze di febbraio.

Infatti, entro tale scadenza i titolari di Partita IVA dovranno effettuare i versamenti delle ritenute alla fonte operate a titolo di acconto da parte dei sostituti d’imposta:

  • versamento Irpef relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di marzo 2019 e relative addizionali comunali e regionali e redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente;
  • versamento IVA di competenza del mese di marzo 2019 per i contribuenti tenuti all’obbligo di liquidazione mensile;
  • contributi INPS relativi allo stipendio del mese di marzo 2019.

Ecco i codici tributo per il versamento dell’Irpef e dell’IVA da indicare nella sezione “Erario” del modello F24:

  • “1040” è il codice tributo utile al pagamento dell’Irpef con periodo di competenza 03/2019;
  • “6003” è il codice tributo per il versamento dell’IVA.

Entro lo stesso termine è inoltre fissata la scadenza per regolarizzare i pagamenti il cui termine ultimo è scadutolo scorso 18 marzo.

In questo caso i contribuenti in ritardo con i versamenti di imposte e ritenute possono sanare quanto non pagato ricorrendo al ravvedimento breve tramite il versamento degli interessi e di una sanzione ridotta a un decimo del minimo.

Scadenze fiscali 23 aprile 2019: esordio per l’imposta di bollo “predeterminata” dall’Agenzia delle Entrate sulle fatture elettroniche relative al primo trimestre

Una novità assoluta è invece rappresentata dalla scadenza del prossimo 23 aprile, giorno di scadenza per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

La novità è di rilievo. A partire da quest’anno, infatti, i contribuenti che emettono fatture soggette ad imposta di bollo non potranno ovviamente apporre fisicamente la marca sul documento, non essendoci più un cartaceo...

L’imposta di bollo andrà assolta solo in modalità virtuale ma sarà l’Agenzia delle Entrate a rendere disponibile il modello F24 con codice tributo ed importo da versare con riferimento al primo trimestre 2019.

Ancora non ci sono ulteriori dettagli ma nei mesi scorsi è stato chiarito che sarà reso disponibile un apposito spazio all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel).

Scadenze fiscali lunedì 26 aprile 2019: modello Intrastat mensili e trimestrali

Il prossimo lunedì 26 aprile 2019 è la scadenza per l’invio degli elenchi Intrastat per i contribuenti tenuti all’obbligo mensile e trimestrale.

L’invio degli elenchi Intrastat va effettuato in via telematica attraverso due modalità tra loro alternative:

  • all’Agenzia delle Dogane tramite il sistema telematico doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate mediante Entratel.

La scadenza riguarda, in particolare:

  • i contribuenti con obbligo mensile con riferimento al mese di marzo;
  • i contribuenti con obbligo trimestrale con riferimento al primo trimestre 2019 (gennaio, febbraio e marzo).

Scadenze fiscali 30 aprile 2019: saldo e stralcio cartelle e rottamazione ter

Rottamazione ter delle cartelle e saldo e stralcio - la cosiddetta pace fiscale - hanno la loro scadenza il prossimo 30 aprile.

La scadenza riguarda, in particolare, i contribuenti che intendono aderire:

  • al saldo e stralcio delle cartelle, destinato alle persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica. Presentando il modulo di domanda, i contribuenti potranno beneficiare dello stralcio parziale del debito e l’importo dovuto (dal 16% al 35% del totale del ruolo) sarà calcolato in base al valore del modello ISEE del nucleo familiare, che non dovrà superare i 20.000 euro;
  • alla rottamazione ter, per le competenze affidate ad Equitalia/Agenzia delle Entrate Riscossione dal 01/01/2000 al 31/12/2017, consentendo così di beneficiare del pagamento fino a 18 rate e senza sanzioni ed interessi.

Scadenze fiscali 30 aprile 2019: dichiarazione IVA, spesometro ed esterometro

La fine del mese di aprile si presenta molto densa di appuntamenti per i contribuenti titolari di partita IVA.

Dichiarazione annuale IVA, spesometro secondo semestre 2018 ed esterometro primo trimestre 2019 scadono infatti il prossimo 30 aprile 2019.

La scadenza che fra queste desta maggiore perplessità è sicuramente quella dell’esterometro, adempimento per il quale l’Agenzia delle Entrate è recentemente intervenuta, chiarendo che anche le operazioni non rilevanti ai fini IVA vanno inserite in questo elenco.

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