Recovery Fund: controproposta in arrivo da Austria, Olanda, Svezia e Danimarca. Cosa aspettarsi?

Recovery Fund: la controproposta di Austria, Olanda, Danimarca e Svezia sta per arrivare. Cosa prevede?

Recovery Fund: controproposta in arrivo da Austria, Olanda, Svezia e Danimarca. Cosa aspettarsi?

Dopo l’intesa sul Recovery Fund trovata da Germania e Francia, gli Stati del Nord contrari alla stessa si sono detti pronti a presentare una controproposta.

L’Austria, l’Olanda, la Svezia e la Danimarca hanno sin da subito espresso le proprie perplessità sul progetto presentato all’Europa da Merkel e Macron e hanno immediatamente manifestato la loro opposizione.

Nello specifico, Vienna si è scagliata contro l’idea di aiutare gli Stati colpiti dal coronavirus tramite trasferimenti di denaro a fondo perduto e ha spinto invece per la concessione di prestiti da restituire nel corso del tempo. Per questo molti si sono chiesti cosa prevede la controproposta elaborata nel pieno delle discussioni sul Recovery Fund.

Recovery Fund: cosa prevede la controproposta di Austria & Co.?

Stando a quanto comunicato dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz al quotidiano Oberösterreichischen Nachrichten, la strada giusta per sostenere i Paesi più colpiti da coronavirus non sarà quella delle concessioni economiche a fondo perduto.

“Vogliamo essere solidali con gli Stati che sono stati colpiti duramente dalla crisi, ma riteniamo che la strada giusta siano mutui e non contributi.”

Questo elemento, piuttosto differente rispetto all’architettura franco-tedesca del Recovery Fund, entrerà a far parte della controproposta che l’Austria e le sue colleghe del Nord presenteranno nei prossimi giorni.

L’obiettivo? Sempre lo stesso, ossia quello di evitare la tanto criticata condivisione del debito che ha spinto più e più volte gli Stati dell’Europa settentrionale a scagliarsi contro gli eurobond proposti dall’Italia.

“Legittimo che due grandi Stati facciano una proposta. La decisione però va presa da tutti gli i membri dell’UE,”

ha tuonato il cancelliere con riferimento all’avvicinamento tra Francia e Germania.

Rivelatrici anche le parole del ministro austriaco per gli Affari europei, Karoline Edtstadler, che in occasione di un’intervista al Salzburger Nachrichten ha tuonato:

“Una cosa è comunque certa: i soldi che ora vanno a Italia, Spagna oppure Francia vanno usati per superare la crisi e vanno restituiti.”

L’intera Europa attenderà con ansia la controproposta di Austria, Olanda, Danimarca e Svezia. Cosa prevederà? Sarà tanto distante da quella franco-tedesca sul Recovery Fund? Chi vincerà lo scontro? La risposta a queste domande non arriverà prima di qualche giorno.

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Recovery Fund

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1 commento

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daniele • 20 maggio

Contro l’Austria, non si dovrebbe aprire una inchiesta per diffusione colposa di pandemia in seguito all’episodio della località sciistica Ischgl?

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