Il titolo viola la compressione laterale nella quale era rimasto chiuso nelle ultime settimane. Studiamo il contesto e la view di mercato.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 307,94 |
| Variazione | +1,72% |
| Max (52 settimane) | 304,75 |
| Min (52 settimane) | 185,36 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 243,88 |
| RSI 14 | 73,618 |
| MACD | -0,3547 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +0,68% |
| 1 mese | +3,95% |
| 3 mesi | +21,4% |
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Public Storage (NYSE:PSA) affronta con apparente successo la parte alta della fase di consolidamento e registra il nuovo massimo storico a 307,94$. Un allungo sarebbe in linea con la tendenza rialzista di fondo e potrebbe portare l’azione in direzione del primo obiettivo long a quota 320$. Importante il mantenimento del livello in zona 300$, per non assistere ad un ritracciamento di breve.
Il quadro tecnico di riferimento
Anche lo scenario tecnico di lungo periodo è positivo con l’azione in trend rialzista da marzo del 2009, quando quotava in area 37,5$. Da quella data in poi il prezzo ha registrato una progressiva crescita fino ad aprile 2016, data in cui è iniziata una tendenza non direzionale che è durata fino a marzo dell’anno scorso.
Come per gran parte dei titoli azionari USA, l’inizio del 2020 è stato colpito dalla crisi sanitaria di Covid19. Nel caso di Public Storage, il prezzo ha perso oltre il 30%, una discesa in linea con la flessione dei principali indici di riferimento.
Dalla fine di marzo 2020, sulla base di consolidamento nata in area 154,5$ è infine partito il pullback che ha creato il movimento rialzista che prosegue fino ad oggi. La tendenza che si è generata da quell’area gli ha permesso di segnare una performance del +95,9% circa e di impostare un trend di crescita in continua evoluzione.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il quadro di breve appare positivo, nonostante la fase laterale delle ultime due settimane. Il titolo si trova in un momento di consolidamento dopo il lungo rally e la seduta di ieri, con la registrazione del nuovo record storico, lascia presagire ad un’accelerazione, che dovrà comunque essere confermata nelle prossime giornate di mercato.
Un falso breakout o un rifiuto dell’area di prezzo porterebbe invece la quotazione nuovamente dentro la fase laterale e poi al test della parte bassa della banda di oscillazione. Un cambio di scenario in ottica short potrebbe avvenire però solo sotto il supporto statico a quota 290$.
Ad oggi il prezzo si trova sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi e oltre la trendline dinamica di breve e medio termine. Il livello del Supertrend è positivo e leggermente inclinato, mentre la volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è flat. L’oscillatore RSI(14) è invece appena rientrato nella soglia minima di ipercomprato.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo della barra di ieri a in area 308,52$ con un entry a quota 310,5$. Uno Stop Loss potrebbe essere collocato in zona 297,2$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 320$ ed il Secondo Target a 330$.
Un ingresso short sarebbe accettabile solo sotto supporto statico a quota 290$ con uno entry a 288,5$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 296,2$. Un Primo Target si potrebbe collocare in zona 281$ e un Secondo Target in area 270$.
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