Perché anche la Boschi rischia di non tornare in Parlamento in caso di elezioni

Alessandro Cipolla

14 Dicembre 2020 - 11:14

14 Dicembre 2020 - 12:38

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Maria Elena Boschi ha affermato che in caso di una crisi di governo difficilmente si andrà al voto “perché molti del Movimento 5 Stelle non tornerebbero in Parlamento e non solo per la regola dei due mandati”, ma anche lei in quanto esponente di Italia Viva rischierebbe seriamente di restare fuori con delle elezioni anticipate.

Perché anche la Boschi rischia di non tornare in Parlamento in caso di elezioni

Continua l’attivismo di Italia Viva che da giorni sta pressando Giuseppe Conte con ultimatum, più o meno espliciti, il tutto per evitare la nascita di una task force che possa scavalcare il governo e il Parlamento per la gestione dei 209 miliardi in arrivo con il Recovery Fund.

Nei giorni scorsi, Matteo Renzi è arrivato a minacciare un possibile voto contrario del suo partito alla prossima legge di Bilancio, con Italia Viva che poi andrebbe a ritirare i suoi ministri aprendo così una crisi di governo.

A unirsi a questo fuoco mediatico c’è anche Maria Elena Boschi, pure lei molto presente in televisione ultimamente. Se da Lilli Gruber però si è parlato più della lite con la conduttrice, ospite di Lucia Annunziata è il tema della tenuta del governo a fare notizia.

La Boschi infatti ha confermato le richieste di “maggiore trasparenza” sulla gestione del Recovery Fund, invocando un confronto visto che “sostituire il Governo con una task force ci è sembrato un modo di aggirare le istituzioni, ma noi non vogliamo nessuna crisi”.

Se però dovesse aprirsi una crisi, l’ex ministro non è d’accordo con il dem Goffredo Bettini che ha indicato nuove elezioni come inevitabili, sottolineando come “non credo che si andrà a elezioni perché abbiamo tutti i motivi per eleggere un Presidente della Repubblica europeista e non sovranista”.

Ma non penso si andrà alle urne- ha poi aggiunto Maria Elena Boschi - perché molti del Movimento 5 Stelle, ad esempio, non tornerebbero in Parlamento e non solo per la regola dei due mandati…”.

La Boschi sul Movimento 5 Stelle

Per Maria Elena Boschi, in caso di caduta dell’attuale governo Conte, potrebbe nascere un nuovo esecutivo dato che molti parlamentari del Movimento 5 Stelle vorrebbero evitare delle elezioni anticipate visto che non sarebbero rieletti.

Questo non soltanto per la regola dei due mandati, che comunque potrebbe essere derogata sempre che si riesca a convincere Di Battista, ma ci sarebbe un’allusione anche a un calo elettorale dei 5 Stelle.

Dopo l’exploit alle elezioni politiche del 2018, senza dubbio i pentastellati sono usciti molto ridimensionati dalle europee del 2019 e anche dalle varie elezioni regionali che si sono susseguite. Pure i sondaggi non sono di certo entusiasmanti per il Movimento.

Non dimenticando la tagliola del referendum sul numero dei parlamentari che scatterà dalla prossima legislatura, in caso di elezioni anticipate i 5 Stelle potrebbero vedere più che dimezzato il proprio numero di parlamentari.

Se molti dei parlamentari del Movimento 5 Stelle potrebbero avere paura delle urne, lo stesso discorso però potrebbe essere fatto anche per Italia Viva visto quello che sarebbe lo scenario attuale.

I rischi per Italia Viva

In caso di elezioni, si voterebbe con il Rosatellum che è una legge elettorale in parte proporzionale e in parte maggioritaria con una soglia di sbarramento del 3% a livello nazionale.

Per l’ultimo sondaggio di Ipsos al momento Italia Viva sarebbe al 2,4%, mentre altre indagini indicano il partito intorno al 3% con Matteo Renzi che sarebbe in fondo alle classifiche di fiducia nei vari leader politici.

Considerando che appare difficile la possibilità di fare una coalizione con il PD, andando da soli i renziani potrebbero sperare al massimo di portare in Parlamento una manciata di parlamentari.

In caso invece di una coalizione moderata con Azione, + Europa e parte di Forza Italia, il superamento della soglia di sbarramento appare certa per IV soltanto in caso di unione in una unica lista.

Tralasciando i sondaggi, i voti reali delle recenti elezioni regionali sono stati di certo non entusiasmanti per Italia Viva. Per Pagella Politica infatti la media nazionale è stata del 3,1% e non del 5,1% come invece dichiarato da Matteo Renzi.

Bisogna poi considerare che in diverse Regioni Italia Viva si presentava in lista con altre forze politiche, con il dato reale che di conseguenza potrebbe essere maggiormente inferiore.

Alle ultime elezioni politiche, Maria Elena Boschi è stata riconfermata alla Camera dopo che era stata dirottata nel seggio considerato blindato di Bolzano. Una scelta che aveva sollevato non poche polemiche.

Se dunque a breve si dovesse tornare alle urne, insieme a molti del Movimento 5 Stelle anche la Boschi rischierebbe seriamente di restare fuori dal Parlamento a meno di un listone unico di Italia Viva con altre forze moderate.

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