La correzione partita nella seconda parte di agosto sembrerebbe essere terminata e la pubblicazione della trimestrale potrebbe dare nuovo slancio alle azioni Johnson & Johnson. Vediamo quali sono i livelli tecnici più importanti e dove potrebbero arrivare le azioni.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 161,34 $ |
| Variazione | +0,79% |
| Max (52 settimane) | 179,5 $ |
| Min (52 settimane) | 96,5 $ |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 165,69 $ |
| RSI 14 | 54,7 |
| MACD | -2,27 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +0,69% |
| 1 mese | -2,1% |
| 3 mesi | -3,96% |
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
I nuovi massimi registrati dalle azioni Johnson & Johnson nella seconda metà di agosto hanno innescato una correzione che ha spinto i corsi a testare un importante supporto statico. La trimestrale potrebbe fornire nuovi spunti rialzisti.
Azioni Johnson & Johnson: il quadro tecnico di riferimento
Comprese nel canale laterale 144-154 dollari per gran parte del 2020, il quadro grafico delle azioni Johnson & Johnson a gennaio 2021 ha registrato un deciso miglioramento.
Sostenuti dalla linea ottenuta dai lows del 4 gennaio e del 22 marzo, i corsi lo scorso 20 agosto sono saliti a ridosso dei 180 dollari (179,9$). Da qui è partita una correzione che ha prodotto il breakout della media mobile a 200 giorni e che si è arrestata in quota 157,5 dollari.
Il test di questo supporto statico ha innescato una ripartenza che, con la pubblicazione della trimestrale, sembrerebbe destinata a consolidarsi.
Lo scenario operativo di breve periodo
In questo caso, approdi a 160 dollari potrebbero rappresentare occasioni di acquisto per tornare ad attaccare prima la resistenza dei 162,25 dollari e poi dei 164 USD. I due target nel caso si volesse investire al rialzo potrebbero essere fissati a 163 ed a 164,5 dollari mentre lo stop loss potrebbe essere fissato a 156 dollari.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Per chi invece volesse puntare su prese di beneficio, da 158 dollari si potrebbe “andare short” con primo target a 156 e secondo a 154 dollari. Lo stop loss a questo punto andrebbe posizionato a 162 dollari.
Argomenti
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.