Johnson Controls in corsa

Il titolo segna il nuovo topo di periodo e poi arretra di qualche punto. Analizziamo il contesto operativo e lo scenario di breve termine.

di Ufficio Studi Money.it 0 Commenta
Valori
Ultimo prezzo 70,12
Variazione +0,39%
Max (52 settimane) 70,81
Min (52 settimane) 35,64
Indicatori
MM200 54,79
RSI 14 62,75
MACD 0,0887
Performance
1 settimana +1,7%
1 mese +4,06%
3 mesi +13,4%

Johnson Controls (NYSE:JCI) prosegue la sua corsa di medio e lungo termine segnando il nuovo top in area 70,69$ in data 12 luglio 2021. Da quel momento l’azione resta in una fase di consolidamento e di pausa, ma sempre in zona di pressing. L’impostazione di breve periodo è positiva, con il titolo in rally di lungo termine. E’ importante la tenuta della trendline passante in area 68$ per restare propositivi in termini rialzisti. Una ripresa del movimento + però da considerare solo sopra i 71$.

Il quadro tecnico di riferimento

Lo scenario tecnico di lungo termine è positivo, ma il movimento del titolo nel corso del tempo è stato segnato da diversi momenti differenti tra loro. Dal 2013 al 2018 non si può assegnare alla tendenza una direzionalità forte. L’azione ha alternato fasi di crescita a repentine correzioni, anche se il trend ha manifestato una certa debolezza e flessione di fondo.

Il 2019 invece è iniziato all’insegna della positività, con il prezzo in allungo per tutto l’anno, tranne una fase di lateralità mostrata negli ultimi mesi invernali. L’indecisione evidenziata a fine anno si è poi trasformata in negatività, che ha accompagnato il titolo nei primi mesi del 2020. La prima ondata di Covid19 ha poi accentuato la perdita, che è stata ben oltre quella registrata dai principali indici, attestandosi al 40% circa.

Dal 23 marzo è poi partita l’inversione del trend. Il movimento scaturito, che prosegue fino ad oggi, non ha mai dato segnali di cedimento o indecisione. La salita è sempre stata costante e senza ritracciamenti degni di nota.

Lo scenario operativo di breve periodo

La view di breve termine è quindi positiva, anche se il titolo dovrà confermare la tendenza violando il massimo del 12 luglio 2021. Il movimento è impostato in direzione del trend di base, ma solo il breakout di quota 70,81$ potrà decidere la tendenza finale. Un cambio di scenario è possibile solo sotto quota 68$, area di passaggio anche del supporto dinamico.

Ad oggi il prezzo si trova sopra le EMA(21) e la media mobile semplice a 200 periodi, la SMA(200). Anche l’indicatore Supertrend è positivo e leggermente inclinato. L’oscillatore RSI(14) si si aggira intorno alla soglia minima di ipercomprato, mentre la volatilità, definita dall’ATR(14), scende nelle ultime sedute.

Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo della seduta del 12 luglio a quota 70,81$ con un entry in zona 71,40$. Uno Stop Loss si potrebbe fissare a 68,90$. Il Primo Target si potrebbe pensare a 75$ ed il Secondo Target a 77$.

Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il supporto statico a quota 68$ con un entry a 67,70$, Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 69,70$. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 65,70$ e un Secondo Target a 63,20$.

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